Questa pagina contiene una serie di articoli sul Viagra pubblicati sui miei blog in diversi giornali del mondo,o in documenti "privati" come questo.In principio non avevo intenzione di fare su questo farmaco ne un seguimento ne uno "studio" ma vedendo che le mie pubblicazioni trovavano ecco tanto negli ambienti scientifici come sulla stampa o deciso fare una raccolta e metterli tutti insieme cua.Testimoniano la conferma delle mie tesi su questo farmaco che secondo me è nato male.Gli articoli sono numerati all'inizio dal (1) al (4) e la fine viene segnalato con la scritta FINE ARTICOLO e una linea continua.
Il primo articolo,quello che ha dato il punta piede iniziale a queste ripercussioni è stato pubblicato su questa pagina propiamente e lo vedete come sempre di seguito:
(1)IL VIAGRA
QUESTO FARMACO E' NATO E FATTO LA SUA "FAMA" NEI GIORNI CHE IO SVILUPPAVA LE IDEE SU "VIOLAZIONE:CONCETTO PSICHICO".LEGGI LA MIA OPINIONE SU DI LUI IN UN MIO COMMENTO-REAZIONE INVIATO AL GIORNALE "COURRIER INTERNATIONAL" DELLA FRANCIA IN OCASIONE DELL'ARTICOLO "DU VIAGRA AUX PANDA":
1-QUESTO E' L'ARTICOLO:
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2-PUOI ANCHE LEGGERLO DIRETTAMENTE CLICCANDO CUA:
http://www.courrierinternational.com/article.asp?obj_id=41743#
3-QUESTA E' LA MIA OPINIONE:
EN ITALIEN:
TITOLO."IL VIAGRA:UN INVITATO DI PIETRA"
SOTTOTITOLO:COMPORTAMENTISMO,MANDRAGORE E L'EDONISMO DEI FAUNI
IL VIAGRA E' UN FARMACO CHE TRA ALTRI DIFETTI E' MOLTO PERICOLOSO:DI ORIGINE "BUIO" IN QUANTO NATO FRA "GALLI E MEZZE-NOTTI" PER CERCARE DI DARE UNA RISPOSTA RAPIDA DELLA MEDICINA "ORGANICISTICA" ALLA CRESCITA SEMPRE ASCENDENTE DELLA SESSOLOGIA ED IL SUO PROLIFERARE DI TERAPIE COMPORTAMENTISTICHE,DOVE L'INDUSTRA FARMACOLOGICA NON TROVAVA UN POSTO DI SPICO ED ERA RILEGATA AD AVERE UNO DI APOGGIO SINTOMATOLOGICO.IN SOMMA NASCITA "CONTRO" E NON "A FAVORE".
PURTROPPO IL VIAGRA NON E' UN FARMACO NUOVO MA MOLTO VECCHIO,LE SUE ORIGINI LI SI PUO RINTRACIARE PERSINO NEL MEDIOEVO NELLE SOSTANZE CON AZIONE SUI VASI E LA CIRCOLAZIONE("CORNO DEL CENTENO",LA MANDRAGORA ED ALTRI),ED E' INTENSA E LUNGAMENTE USATO IN MEDICINA SOTTO ALTRE CIRCOSTANZE MEDICHE ED IN ALTRI MODI E PRESENTAZIONI.(SCOPOLAMINA,BUSCAPINA ED ALTRI ATROPINOSIMILI.)
INOLTRE IL VIAGRA HA UN MECANISMO D'AZIONE MOLTO ROZZO IN QUANTO LA VASODILATAZIONE PRODOTTA NON E' SELETTIVA DELLA MUSCOLATURA PENEANA E QUESTO LO FA MOLTO PERICOLOSO POTENDO AGIRE NEGATIVAMENTE SU ALTRI ORGANI DEL SISTEMA VASCOLARE,FRA I QUALI IL PROPIO CUORE OVVIO.MASSIME SE PENSIAMO CHE LA STRAGRANDE MAGIORANZA DEI PAZIENTI CHE CONSUMANO QUESTI FARMACI SONO PERSONE MATURE.
E SE QUESTO NON BASTASSI C'E' IL FATTO CHE IL MARGINE DI TOLLERANZA TERAEUTICA E TROPPO SCARSO:IO MI SONO OCCUPPATO DI SESSOLOGIA QUESTI ULTIMI TEMPI E SCONSIGLIO L'USO DI QUESTO FARMACO CON UNA MASSIMA CHE NON PER ESSERE GROSSOLANA CARICATURA E MENO VERA ED EFETTIVA,"UNA FIALA PUO RIDURRERE L'IMPOTENZA O NO, DUE POSSONO UCCIDERTI".
DALTRONDE,LE TERAPIE COMPORTAMENTALI ED ALTRI A ORIENTAZIONE PSCOTERAPEUTICA SONO COSI EFFICENTI E GUARISCONO L'IMPOTENZA IN UNA PERCENTUALE TANTO ALTA CHE MI PERMETTE AFERMARE, INSIEMI AGLI ALTRI MOTIVI ESPOSTI,CHE L'USO DI QUESTO FARMACO E' TRASCURABILE, INECESSARIO E PERFINO CONTROPRODUCENTE.
(POTREI CAPIRE CHE I VETERINARI NON CONDIVIDANO LA MIA OPINIONE,MA CON IL SUO PERDONO,QUELLO DELLA FAUNA,DELLA SALUTE ,LA SUA ISTITUZIONE FAMILIARE,E PERFINO DEL LORO EDONISMO:IL VETERINARIO ANCORA NON HO IMPARATO A FARLO!)
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FIN CUI LA REAZIONE-COMMENTO
(ORIGINE "BUIO":CHIARIMENTO. UNA VECCHIA LEGGENDA MEDIEVALE VUOLE CHE LA "MANDRAGORA" SIA UNA PIANTA LEGATA ALLA STREGONERIA.POSSIEDE UN BULBO DI ASPETTO SOMMIGLIANTE AD UNA FIGURA UMANA CHE PER CONSERVARE LE SUE DOTI MAGICHE(CURATIVE O NO CHE SIANO) RICHIEDE ESSERE RACCOLTA CON UN COMPLICATO RITUALE.SI DEVE ANDARE A STRONCARLA A MEZZANOTTE NEI GIORNI DI LUNA PIENA CON DEI CANI.PERO NON E' TANTO FACILE:VISTO CHE UMANA E',E LO SPIRITO NE CONSERVA NEL MOMENTO DI STRONCARLA DELLA SUA TERRA PROTESTA CON UN GRIDO DI SOFFERENZA TALMENTE ACUTO E SOFFERENTE CHE NUOCE CHI LO ASCOLTA POTENDO CAUSARE LA MORTE,E PER TANTO BISOGNA ALLONTANARSI SUFFICENTTEMENTE DI METTERE LE NOSTRE ORECCHIE A BUON RISGUARDO.A QUESTO SCOPO E CONVENIENTE ALLACCIARE LA PIANTA AL CANE E ASPETTARE CHE SIA LUI A STRAPPARLA.
MA NIENTE BRIVIDI, SIAMO BEN LONTANI DEL MEDIOEVO,E POI IO A STREGONERIE NON CI CREDO PER CUI "L'ORIGINE BUIO" NON SI RIFFA A QUESTE LONTANI RADICI MITICHE E NIENTE A CHE FARE CON LE STREGHE MA CON LA RISPOSTA DELL'INDUSTRIA FARMACEUTICA E DELLA MEDICINA ORGANICISTICA ALLA SESSOLOGIA "NON MEDICAMENTOSA",E PER QUANTO OVVIO SEMBRA E BUONO CHIARIRLO....NON SI SA MAI.
C'E' CHI CONFESSA NON CREDERCI MA POI SOTTOVOCE:"...E PUR' CI SONO...NON SI SA MAI".)
4-E QUESTI SONO TESTIMONI GRAFICI:
Pubblicato da DOTT. GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI
SE VUOI SPERNE DI PIU SU QUESTO FARMACO CHE IO CHIAMO "NATO MALE" CLICCA CUA:
C'E' MOLTO,MOLTISSIMA LITTERATURA MEDICA SULL'ARGOMENTO PERO PER QUESTO POSTO QUESTA MI SEMBRA ADEGUATA PERCHE RIUNISCE UN BUON TRATTAMENTO DI STAMPA INSIEME ALLA SERIETA DELL'INFORMAZIONE SCIENTIFICA.
FINE ARTICOLO
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(2)TITOLO:"IL VIAGRA DEL CONSENSO":questo articolo,che come tutti gli altri contiene un commento a una notizia sul farmaco,mi è servito di spunto per il commento ad un'altro argomento "la consensualita in medicina" ed è stato inserito in un'altra pagina che potrai cliccare finito articolo.
SOTTOTITOLO:FRA "IL VIAGRA DIL CONSENSO" E "L'ESSORSISMO ANTI-ELETTROMAGNETISMO":ETICA,POLITICA E LA "VERITA SCIENTIFICO-GIORNALISTICA" DEL CONSENSO.
NEI GIORNI SCORSI HO PUBBLICATO SUL GIORNALE ONLINE FRANCESE "COURRIER INTERNATIONAL"(E TANTI ALTRI POSTI ONLINE FRA CUI GIORNALI IN ITALIA COME "LA REPUBBLIKA" E "LA STAMPA",E NELLA FRANCIA COME "NOUVEL OBSERVATEUR")TRE DOCUMENTI INTITOLATI "NESSUN DORMA"(I E II) E "IL VIAGRA UN INVITATO DI PIETRA".TUTTI TRE SONO NATI COME COMMENTI A TRE ARTICOLI GIORNALISTICI SUL PROPIO "COURRIER INTERNATIONAL" DI FRANCIA E VERSAVANO SU DUE ARGOMENTI MEDICI DIVERSI:IL PRIMO ALLERTAVA SULLE CONSEGUENZE DELLA DISPUTA FRA LA TECNOLOGIA DEI TELEFONI CELLULARI ED IL COMPUTER(CHE E' LA TECNOLOGIA SINONIMO DI INTERNET) A PROPOSITO DEI DIFFERENTI MEZZI DI TRASMISSIONE DELL'UNO E L'ALTRO,SENZA FILI IL TELEFONO E CON FILI INTERNET.
IL SECONDO INVECE E' COLLEGATO ALL'ALTRA MIA OPERA SCRITTA SU SESSOLOGIA("VIOLAZIONE:CONCETTO PSIHICO")E ALLERTAVA SULL'USO DEL VIAGRA.
VEDILI CUA:
NESSUN DORMA I:
http://docs.google.com/View?docID=dckm79x7_214bm3kg&revision=_latest&pli=1
NESSUN DORMA II:
http://docs.google.com/View?docID=dckm79x7_22d3f2f4&revision=_latest
IL VIAGRA:LO HAI LETTO SOPRA
COME CONSEGUENZA DELLE RIPERCUSSIONI DI QUESTI MIE PUBBLICAZIONI,SUL GIORNALE ITALIANO "LA REPUBBLICA" SONO STATI PUBBLICATI DUE ARTICOLI RIGUARDANTI A TUTTI DUE ARGOMENTI.E IN RISPOSTA A QUESTE DUE RIPERCUSSIONI SULLE MIE PUBBLICAZIONI HO SCRITTO DUE DOCUMENTI SUL "CORRIERE DELLA FRANCIA"(COURRIER INTERNATIONAL) MA ANCHE SU "LA REPUBBLICA" E ANCHE SU GLI ALTRI GIORNALI E POSTI ONLINE MENZIONATI SOPRA.
UNO VENIVA INTITOLATO"NESSUN DORME",VEDILO SUBITO:
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/10/nessun-dormee-caccia-alla-strega.html
RIGUARDA OVVIAMENTE ALLA DISPUTA FRA LE TECNOLOGIE DELLE TELECOMUNICAZIONI.
E L'ALTRO SUL VIAGRA SARA L'OGGETO DI QUESTO SCRITTO,E VERSARA OLTRE AL FARMACO SU UN ARGOMENTO COMUNE AD ENTRAMBI CIO'E' L'USO DEL CONSENSO DELLE MASSE(VIA I GIORNALI ED ALTRI MEZZI) PER CONVALIDARE PRATTICHE MEDICHE ERRONEE.
IL TITOLO E':"IL VIAGRA DEL CONSENSO".PUOI LEGGERLO DI SEGUITO.
Sopra hai visto il mio documento sul Viagra,vedi a continuazione l'articolo-ripercussione sul giornale Italiano(incollato cua da me) e dopo il mio "commento-risposta":
TECNOLOGIA & SCIENZA
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ECCO LA MIA "REAZIONE-COMMENTO":
"C'e' ovviamente chi non la pensa come me sul Viagra.Senza darli a questi dei Veterinari e molto meno demonizarli che al diavolo io non ci credo,vorrei risponderli e lo faro con questa reazione-commento.
Sembra che stiamo assistendo in medicina a quello che voglio chiamare "la verita scientifica emmersa dal consenso".Infatti questi Urologhi pretendono dimostrare che il viagra non e' pericoloso offrendosi loro stessi come "conigli d'India".Secondo loro il fatto che un numero X di Urologhi(2000) abbiano giocato il ruolo di paziente è abbiano deciso prendere il viagra dimostra che il farmaco non è pericoloso.E io dico che non dimostra un bel nulla.In primo posto il fatto che il campione sia di medici e non di pazienti non muta la natura della ricerca:perche sia una vera ricerca scientifica bisogna che ci forniscano i particolari e i risultati.Cosi dicendo non sapiamo se i farmaci siano stati nocivi o meno,o magari possano esserlo in futuro.Per continuare il campione potrebbe non essere sufficentemente rappresentativo per le propieta del farmaco e i risultati che si pretendono dimostrare.Potrei pensare che i medici siano parte interessata nell'uso di questo farmaco ad ess.E in questo senso ci sono ricerche che non dovrebbero essistere ne anche:la sola formulazione di una ricerca potrebbe essere per interesse di parte.Mi spiego con l'altra ricera annunciata:cosa staranno pensando in questo stesso momento le compagnie assicuratrici sul cancro alla vescica?Non è sufficente maledizione avere gia questo primato?Una riduzione all'assurdo:se magari questa ricerca dimostrassi che il cancro è geneticamente connaturale all'essere Italiano(sinonimo) non assistiremmo ad una "corrida" all'Urologo o ad un suicidio massivo scontato al primo sintoma di disuria?Ma tutto questo non è importante:il punto è che la verita scietifica non viene mai fuori dal consenso statistico delle opinioni ma dei dati serie.E questa si che è una pèricolosa modalita di approccio alla verita scientifica che certa stampa e certi ceti medici vorrebero percorrere.Pare che la politica del consenso imposta dalla stampa sia approdato nella medicina e non e cosa buona questa.Qualcuno crede che la verita scientifica dipenda dal consenso?Di accordi fra scienziati?Magari fra essere umani?Magari mettiamola a votazione?
Una verita scientifica potrebbere raccogliere il consenso delle masse(un essempio per tutti :la pennicillina)ma evidentemente l'inverso non è vero.Quanti farmaci sono stati ritirati del mercato dopo lunghi anni di uso massivo acettato?Per no parlare di quelli provati nei paesi emergenti che non si sono mai usati in Italia?O il Nucleare per essempio.
"Se tutti sbagliamo nessuno sbaglia" potrebbe essere uno assioma della sociologia magari della politica ma mai della scienza anche se questa venisse chiamata "inessatta" come la medicina.(1)
E ti ricordo che nella Germania di Hitler e nella Russia di Stalin tutti la pensavano allo stesso modo.Nessuno sbaglio?
Ma vorrei aggiungere un'altro essempio ancora su questo stesso argomento e su questo giornale a dimostrazione che questa prattica del consenso delle masse tramite la stampa non è islota ma "organica","consetudinaria" al meno per non dire premeditata e "pianificata",clicca di seguito:
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/10/nessun-dormee-caccia-alla-strega.html
Insomma io consiglierei informarsi consultando bibbliogafia piu seria e meno populista,anche se non meno popolare:sui giornali appunto.Prova cliccando sotto:
C'E' MOLTA,MOLTISSIMA LITTERATURA MEDICA SULL'ARGOMENTO PERO PER QUESTO POSTO QUESTA MI SEMBRA ADEGUATA PERCHE RIUNISCE UN BUON TRATTAMENTO DI STAMPA INSIEME ALLA SERIETA DELL'INFORMAZIONE SCIENTIFICA.
(1)Nelle scienze c'è ne sono moltissimi essempi di questa prattica "discrezzionale" degli accordi delle opinioni,della consensualizazione della "verita",della "democratizazione" consensuale delle conoscenze,sopratutto in quelle specialita in qui le conoscenze sono meno confrontabili con il metodo delle scienze naturali,e per tanto piu "sfumati",meno precisi,passibili di essere influenziati,contaminati dalle opinioni.Non è la mia intenzione elencarli adesso pero c'e ne uno clamoroso che vorrei riferire.
Se scienze inessate(o meglio apparentemente "inessatte")c'e' ne sono,queste sono quelle mediche e fra di loro la Psichiatria.E sappiamo tutti quanto sconvolta sia stata questa scienza negli ultimi anni da movimenti di pensiero o adirittura politici("psichiatria democratica","neoconservatrice","Neoliberale",ecc.) che hanno preteso capovolgere tutto quanto c'era di certezze fino al momento arrivando al punto di negare assolutamente l'essistenza di questa specialita.(Tanto l'hanno sconvolto che io ho deciso rinnunciare al titolo di Psichiatra e ritirarmi della professione)
Pero nel cammino di mezzo fra la semplice "contaminazione" e la negazione ci sono essempi di "mutamenti" che in certi posti hanno prevalso e sono riusciti ad istituzionalizarli senza arrivare a negare tutto quanto c'era in precedenza,e questo è il caso della nuova bibbia della Psichiatra:il DSM(I,II,III,IV,ECC.).Questo testo rivoluzionario imposto in AMERICA è venuto a rimpiazare il vechio e tradizionale testo AMERICANO I.C.D.che pero non ha scomparso riuscendo a "convivere" con le nuove classificazioni.Il DSM proponi una ristrutturazione di tutti le conscenze in materia di Psichiatria adirittura rivoluzionaria dove il criterio è piu in base a opinioni consensuati socio-politici che scientifici sopratutto per quanto riguarda alla classificazione della malatie.Una rivoluzione un "mutamento" di difficile essegesi,per qualcuni "democratico" per altri "neo-conservatrice("neo-con"),"Neoliberali",ecc; che pero piu o meno va dalla negazione degli aspetti "patogeni" dell'omosessualita,l'abolizione dell'"autodeterminazione" nosografica della Schizofrenia ;al ridimensionamento degli Depressioni ,delle malatie Bipolari(compresa "la follia ragionante"),ed altri entita nosografici "leggeri";in chiave socio-politica.(Oltre al D.S.M. ci sono altri essempi in Europa)
Non è la mia intenzione dilungarmi su questo argomento pero è in coerenza con questo articolo:infatti sembra che non solo la Psichiatria ma tutta la medicina è tutta la scienza sia atrraversata di questa intenzione di "consensualizare" le conoscenze mediche;perfino quelle piu empiriche ed essatte come sono le tecnologie delle comunicazioni.
In FRANCIA non ci sono riusciti.Tranne che in AMERICA ed altri pochi posti(sopratutto nel mondo di lingua Anglosassone) il vecchio corpo di conoscenze e i vecchi testi di studio di Psichiatria sono prevalsi;ma pare che stiamo assistendo ad un'altra nuova ondata offensiva in tutti i campi che voglio mettere sotto luce.
E IL DOCUMENTO COMPLETO SULLA MEDICINA CONSENSUALE CHE NON E' UN ARGOMENTO DI QUESTA PAGINA DEDICATA SOLAMENTE AL VIAGRA,PUOI LEGGERLO CUA:
http://docs.google.com/View?docID=dckm79x7_31drkp7r&revision=_latest
FINE ARTICOLO
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(3)22/1/2008
TITOLO:"UNA SOLUZIONE C'E',IL VIAGRA MEDIEVALEIL VIAGRA MEDIEVALE".
"COMUNQUE NON PREOCUPARTI PERCHE PER QUELLI CHE NON GRADISCONO UNA TERAPIA PSICOTERAPEUTICA(E QUELLA CONDUTTUALE E L'UNICO METODO PSICOTERAPEUTICO VERAMENTE SCIENTIFICO CHE IO CONOSCO) UNA SOLUZIONE C'E':CON LA CLEMENZA DEI VETERINARI (E DELLE STREGHE,NON SI SA MAI)CONSIGLIEREI PROVARE QUESTA:
Vedi l'articolo:
LONDRA (Gran Bretagna) -. Si chiama «Viapro» e si spaccia per la risposta naturale ai farmaci conto la disfunzione erettile. La nuova pillola è in vendita in Inghilterra nei 116 negozi della catena Superdrug e persino da Harrods, ma si trova anche online, dove è pure scontata. A detta dell'azienda americana che l’ha messa in produzione, la particolarità del «Viapro» è di essere totalmente naturale: la superpillola è, infatti, composta da 22 ingredienti esotici - fra cui ortica ed erbe di montagne, radice di Maca peruviana (afrodisiaco usato da secoli dalla popolazione sudamericana), shilajit (minerale ricco di calcio e zinco e uno dei farmaci più importanti della medicina ayurvedica) e un aminoacido che stimola il testosterone e si ricava dalle corna di cervo - in grado di aumentare la performance sessuale maschile sia in termini di durata dell’erezione che di turgore della stessa.
«TEST» - Stando ai test effettuati su 47 soggetti con moderate disfunzioni erettili, 375 mg di Viapro avrebbero migliorato le prestazioni dei maschi fra le lenzuola in oltre il 90% dei casi, mentre il 62% dei «testati» ha affermato di aver recuperato completamente la normale funzione sessuale. Non solo. Una pillola presa fra i 30 e i 45 minuti prima del rapporto sessuale garantirebbe risultati evidenti e duraturi per le successive 24 ore e senza effetti collaterali. Malgrado non serva alcuna ricetta per il «Viapro», i produttori raccomando comunque a quanti soffrono di malattie cardiache o altri disturbi importanti di consultare il proprio medico prima di iniziare la cura. Alla Pfizer, la casa-madre del più celebre Viagra, sono, però, scettici: «Il Viagra è una prescrizione medica per una malattia molto seria – ha spiegato un portavoce dell’azienda al londinese Daily Mail – mentre in genere questi trattamenti naturali non hanno prove scientifiche a supporto delle loro tesi». FINE
PUOI VEDERE L'ARTICOLO DIRETTAMWENTE CUA:
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_21/viapro_55cdeec8-c81f-11dc-8c83-0003ba99c667.shtml
O PURE VEDERE IL TESTIMONIO GRAFICO:

Pubblicato da SPAZIO REALE:DOTT.GIUSEPPECIANCIMINO/"VIDEOCITOFONO" ONLINE a 4.36 (ORA DI BUENOS AIRES,GEORGETOWN)
(NON E' STREGONERIA.E FORSE POTREBBE ESSERE MEGLIO DI UN PLACEBO.MA NON DIMENTICARE CHE PER L'MPOTENZA E MOLTI ALTRI DISFUNZIONI SESSUALI L'AMORE E' UNA BUONA MISURA PREVENTIVA E ANCHE UNA BUONA TERAPIA.E' UNA POSSIBILITA DA NON SCARTARE.UNA SPERANZA SEMPRE C'E'.....)
Ma poi il medioevo non è cosi lontano e ci creda o non ci creda l'erbe hanno un posto in medicina e perfino possono essere efettive nelle disfunzioni sessuali.Comunque,al limite non ti nuoceranno(a patto che lasci fuori il rituale.O quanto meno che non ti riesca male)
Ma se decide restare nella scienza occidentale (o quanto meno con quelli iniziati nelle sue conoscenze)senza fidarti di alchimisti,maghi,sciamani,stregoni e,stregonerie e ciarlatani( e vuoi sapere di piu sulla terapia conduttuale ed altre prattiche di ssessologia medica clicca cua:
http://www.sexoconseil.com/
(Piu su questo sito sotto)
FINE ARTICOLO
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(4) 24 FEBRAIO 2008.LASCIAMO STARE IL MEDIOEVO E VENIAMO AL DUNQUE:SUL VIAGRA CI SONO,ORA SI,
SERIE DUBBI REALI:VEDILI SU QUESTO GIORNALE
LONDRA - Fare uso del Viagra potrebbe mettere a rischio la fertilità maschile. E’ quanto hanno scoperto alcuni ricercatori che mettono in guardia gli uomini decisi a prendere il farmaco anti-impotenza. Lo ha annunciato il sito online del domenicale britannico The Observer. Secondo le ultime ricerche del dottor David Glenn, ginecologo specialista alla ’Queen’s University Belfast’, pubblicate sulla rivista ’Fertility and Sterility’, il Viagra danneggerebbe lo sperma e impedirebbe anche agli uomini di mettere al mondo dei figli.
L'ESPERIMENTO - Il primo esperimento eseguito da Glenn è stato effettuato su alcuni volontari a cui sono stati prelevati campioni di sperma poi immersi in una soluzione a base di Viagra in piccole quantità. L’obiettivo era riprodurre un livello di Viagra equivalente a quello rinvenuto nel sangue di chi ha preso un pillola da cento miligrammi. Paragonando il comportamento dello sperma trattato con i campioni standard, i ricercatori hanno visto che il farmaco ha due effetti: lo sperma diventa più attivo, ma viene anche danneggiata la sua struttura che contiene gli enzimi utili a distruggere la membrana che circonda l’ovulo femminile e permette così allo sperma di fertilizzarlo.
DATO PREOCCUPANTE - «Il fatto che alcune cliniche private utilizzino il Viagra per incrementare la fertilità è un dato preoccupante» dichiara il dottor Glenn. «Le coppie che si rivolgono a queste cliniche della fertilità hanno già, per definizione, dei problemi nel procreare. Dare al partner maschile qualcosa che gli possa provocare ulteriori problemi non mi sembra la soluzione più adatta visto che con il Viagra la struttura dello sperma si modifica troppo presto per permette agli spermatozoi di arrivare nell’ovulo, che non viene quindi fertilizzato».
L'ESPERTO ITALIANO: «NESSUN ALLARME» - Invita però alla cautela il professor Vincenzo Gentile, presidente della Società Italiana di Andrologia e primario di Urologia al Policlinico Umberto I di Roma. «Innanzitutto va considerato che l'esperimento è stato condotto solo in laboratorio e quindi non è affatto scontato che lo stesso effetto ci sia effettivamente sull'uomo». «In secondo luogo» puntualizza l'esperto, «il dosaggio utilizzato nell'esperimento è elevatissimo, e nella realtà clinica viene adottato di solito solo in pazienti che hanno subito una asportazione totale della prostata, per i quali il problema della fertilità non si pone comunque più. E non è affatto provato che al dosaggio di 50 milligrammi, che è quello di solito utilizzato, gli effetti sugli spermatozoi siano gli stessi». «Infine» conclude il professor gentile, «altri studi hanno assolto sia il Viagra sia gli altri inibitori della fosfodiesterasi dal creare danni agli spermatozoi. Quindi direi che questi risultati vanno senz'altro registrati e approfonditi, ma, allo stato attuale dei fatti, non devono creare allarme».
l.r.
PUOI ANCHE LEGGERLO DIRETTAMENTE,CLICCA:
O PURE VEDERE L'ARTICOLO SUL TESTIMONIO GRAFICO:
IN FIN DEI CONTI LE ERBE FORSE NON SONO MALA IDEA, A PATTO CHE NON C'E LA FAI CON LA PSICOTERAPIA....E L'AMORE.(NON VI CONSIGLIO I RITUALI:TENIAMOCI LE ERBE VA BENE,MA LASCIAMO STARE IL MEDIOEVO)
FINE ARTICOLO
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(5)13 MARZO 2008
VIAGRA:PIU SULLA CONSENSUALITA
Colpita pesantemente negli ultimi tempi dalle ultime ricerche e risoluzioni scientifici delle piu importanti istituzioni rettori dei farmaci in occidente,specialmente per quanto riguarda al VIAGRA e gli ANTIDEPRESSIVI,l'industria farmaceutica e la stampa coinvolta in quelle prattiche di massa che io ho chiamato "consensualisti" in questi giorni hanno sferrato un nuovo e pesante attacco.La scarsa serieta scientifica e giornalistica di questa grossolana offensiva mi hanno tenuto nel dubbio se dovessi perdere il tempo a farmi ecco ma finalmente ho deciso dire due parole come un nuovo essempio che conferma le mie parole sulla consensualita e un avvertimento di quello che non deve mai fare la scienza.
La notizia la ho appreso dal giornale CORRIERE DELLA SERA(lo conoscete gia no?) e viene intitolato "Viagra al feminile,la corsa al brevetto",vediamo:
Ne avete mai mangiato prosciutto con velocita?Come,che il prosciutto e la velocita non sono cose che si possano comparare e tanto meno mesi insieme per mangiare?Ma chi lo ha detto?Caso mai il prosciutto non è un ottimo antipasto(e non solo) che i cuocchi e la creativita umana hanno saputo combinare in mille modi diversi,tutti quanti originali e fantastici?Con il melone,le banane,l'uva,l'anana,l'arance e altri mille frutti tanto quotidiani come essotici e tropicali;con le verdure di tutti i tipi,con i dolci,le creme,i pasticci,ecc,ecc,ecc,.Il prosciutto permette una ottima combinazione di dolce e salato aprezzata dai gustaioli di ogni genere e latitudine,che va bene con ogni tipo di primo e secondo e bevande.Certo la velocita non è una propieta che l'immaginario popolare possa addizionare ai porci.Ma questo è vero mentre i porci camminano crudi,dopo processati e transformati in prosciutto,pure questa qualita possiamo attribuirli e persino immaginarla in una ottima combinazione gastronomica.Chi ha detto che nell'immaginazione i porci sul piatto non possano correre e perfino volare e ovviamente farsi mangiare cosi.Un prosciutto provenente di un porco veloce stimulerebbe le papile gustative di qualsiasi raffinato gustaiolo,e quindi il mercato gastronomico, con piu fascino che qualsiasi combinazione che avessimo conosciuto fino al di d'oggi.Basterebbe che una buona campagna propagandistica raccogliesse il consenso di tutti e sarebbe fatta.
Ora vede queste combinazioni cosa ti sembrano:
Viagra con Viagra in versione rosa,femminile(pillole rose).Viagra come stimulatore dell'erezione con orgasmo.Viagra con "voglia matta di sesso".Viagra con "sovente(post-ingesta)analoga reazione fisica" nelle donne.Discostamento corpo-mente per ripressione psico-socio-culturale ed educazionale nelle donne con "rivoluzione del viagra".Viagra con rivoluzione sessuale.Viagra con la revoluzione sessualle degli anni dieci(O "anni venti"?)(1).Viagra con la "civilta dei fiori" degli anni sessanta.Viagra con FDA.Viagra rosa con FDA.Viagra con uguaglianza dei sessi.Stimulatore della segregazione di ormone con Viagra.Viagra con afrodisiaci.Posizione "antipsicoterepia" con antiscientifico.Contradizzione etiologia psicologica-etiologia medica con mancanza di erezzione.E cosi via.
Dalla lettura del testo dell'articolo ho estratto una serie di combinazioni detti o sugeriti,o meglio maledetti direi ,in cio che non è altro che confusione piu che combinazione.Una miscelanea che piu che miscelanea è una "melange" di fatti essistenti e non essistenti,di concetti veri e falsi,di mezze verita con verita comprovati,di parole fuori contesto dati come assioma scientifico,con fatti scientifici conosciuti che non le accertano,di verita scientifiche con elucubrazzioni socio-culturali,di fatti storici socio-culturali ridotti a semplicistiche manifestazioni sessuali con manifestazioni commerciali legati al mercato dei farmaci,di fatti odierni senza rilevanza storica con fatti storici senza rilevanza odierna(rivoluzione degli anni ssesanta).E cosi via,in cio che non è altro che quella vecchia tecnica propagandistica di "una verita ripetuta mille volte....(e bene conciata aggiungo io),con l'intenzione di amortiguare il colpo ricevuto per il rifiuto degli antidepressivi ed il viagra da parte della collettivita scientifica mondiale,e rilanciare con qualcosa che sia sufficentemente atrattiva da fermare la caduta e far dimenticare la sconfitta,il Viagra rosa.(Una delle mille combinazioni del prosciutto,tanto assurda come con la velocita come dopo vedremmo)
Ma veniamo al dunque piu specifica e splicitamente.Prima sciogliamo il sospenso e dopo il mio commento.Leggete l'articolo stampa di seguito:
"CORRIERE DELLA SERA"
-Farmaci per stimolare l'orgasmo delle donne? Dibattito aperto negli usa.
-Viagra al femminile, la corsa al brevetto.
-A 10 anni dal lancio della pillola blu, le aziende farmaceutiche si affannano per trovarne una versione in rosa.
WASHINGTON (Stati Uniti) – Questo mese, la metà del cielo, quella maschile, festeggia, si spera senza esagerazioni, il decimo anniversario del Viagra, la terza rivoluzione sessuale dello scorso secolo dopo quelle degli Anni dieci, le suffragette, e degli Anni sessanta, la Woodstock generation. Fu il 27 marzo del ’98, infatti, che la Food and drug administration americana o FDA, l’Ente di controllo dei farmaci e degli alimentari, approvò la pillola blu. Ma oggi, come nel ‘98, l’altra metà del cielo, quella femminile, si pone una domanda che non ha ancora risposta: dove è la pillola rosa, il Viagra per donne? E quanto tempo ci vorrà per averla?
DONNE IN ATTESA - Nel corso del decennio in America, di pillole rosa ne sono uscite molte, in genere in forme inattese, dallo spray nasale della Palatin tech, il PT 141, destinato sia agli uomini sia alle donne, al cerotto Intrisa della Procter & Gamble, che trasmette testosterone al sangue. E ogni volta il Viagra femminile è stato applaudito con un promotore della eguaglianza dei sessi. Ma la verità è che non ha mai funzionato bene nelle donne, tanto che la FDA lo ha sempre bocciato. Come dire che non esiste un afrodisiaco per l’altra metà del cielo. No, ribatte l’FDA, esiste e verrà trovato. Ma occorreranno più o meno altri 5 anni di ricerche. Una lunga attesa.
REAZIONI DIFFERENTI - Che cosa ostacola la nascita del Viagra rosa? Secondo i medici, dai biologi agli psichiatri, una differenza fondamentale tra maschi e femmine. Nei maschi, il farmaco produce a un tempo l’erezione e una voglia matta di sesso. Ma nelle femmine, produce sovente soltanto una analoga reazione fisica, non anche un bruciante desiderio, come se corpo e mente andassero in direzioni opposte. La Pfizer, che ha il brevetto del Viagra, impiegò otto anni a rendersene conto. Provò il farmaco su tremila donne, lo modificò, e poi si arrese. La FDA si irrigidì: approveremo solo una pillola rosa, disse, che porti «alla soddisfazione sessuale» della donna.
LA TEORIA DI TIEFER - A una associazione di femministe, la New view campaign, il Viagra rosa ricorda l’araba fenice: «Che ci sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa». La sua direttrice, la professoressa Leonore Tiefer della Università di New York, una psicoterapista, sostiene che, con qualche notevole eccezione, la cura non sta nei farmaci, bensì nelle terapie. Una donna può avere un partner sbagliato o incapace, può soffrire di stress temporaneo, può essere oberata dalla casa e dal lavoro, e così via. Meika Loe, l’autrice de «L’ascesa del Viagra», afferma che «è un terreno inesplorato» e che occorre un’istruzione sessuale ad hoc per le donne.
IL RUOLO DEGLI ORMONI - Per Irwin Golden dell’Ospedale Alvarado di San Diego, una delle massime autorità in materia, la soluzione per ora sta negli ormoni e in certi loro derivati. Un insegnamento condiviso da numerosi altri medici come Barry Komisaruk della Università Rutgers, l’autore de «La scienza dell’orgasmo», e che fa parecchia presa sul pubblico, come testimoniano molte donne. Una pittrice di 60 anni che ha dato al Washington Post soltanto il proprio nome, Virginia, ha raccontato di avere ritrovato la propria sessualità grazie agli ormoni: «Un tempo, arrivavo al settimo cielo, adesso arrivo al quinto, ma è assai meglio che rimanere in Purgatorio».
AZIENDE IN CORSA - Golden, Komisaruk e altri, tra cui l’urologo Andrè Guay di Boston, non dubitano che la pillola rosa sia a portata di mano. Definiscono la tesi di Leonore Tiefer «antiscientifica». Mezzo secolo fa, ricorda Guay, anche la mancanza di erezione nell’uomo veniva considerata una questione psicologica, ma poi si accertò che al 95 per cento era una questione medica. Le ditte farmaceutiche, aggiunge l’urologo, stanno competendo ferocemente per essere la prima al lanciare il Viagra al femminile, e non è escluso che una ci riesca già entro il 2010. In ogni caso, se non nel 2020, le donne – e gli uomini - celebreranno il suo decennale poco dopo.Ennio Caretto
Cua puoi leggerlo direttamente:
http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_12/anniversario_viagra_versione_al_femminile_2244eda0-f055-11dc-a686-0003ba99c667.shtml
E CUA IL TESTIMOONIO GRAFICO:

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Diciamolo subito,chiaro e tondo:c'è poco e nulla da festeggiare.Il Viagra è un farmaco nato male e in franco rifiuto,i suoi risultati miracolosi,"rivoluzionarie" non si sono mai visti oltre all'euforia iniziale,sempre sono stati piu i dubbi che le aprovazzioni,ormai la collettivita scientifica ha meso in allerta il mercato e le possibilita di crescita del suo uso sono scarse comparati con i dubbi,aldila della propaganda della consensualita dove il consenso indotto dai mezzi sostituisce la verita scientifica.Questo lo ho spiegato gia con abbondante documentazione seria e scientifica delle piu importanti istituzioni di controllo e di ricerca di occidente.(vedi sul blog "Medicina consensuale") e prestigiosi pubblicazioni di stampa.La menzione che si fa cua di questo organismo di controllo AMERICANO e male intenzionata:l'aprovazzione di questo farmaco per parte della FDA non è stato altro che un fatto di ordinaria rutine amministrativa avvenuto molti anni fa e non è menzionato nessuno studio di verifica attuale che lo ribadisca.Anche gli antidepressivi erano stati approvati dall'anno 1981 ma adesso sono stati rifiutati mettendo sotto acussa precisamente irregolarita propagandistiche come quella che avete sotto gli occhi.Piu tosto le conclussioni degli studi accademici attuali sul Viagra per parte di quelli stessi istituzioni che hanno avuto voce in capitolo sugli antidepressivi sollevano grossisime dubbi su questo farmaco e non sarebbe una sorpressa se prossimamente la FDA sconsigliassi anche l'uso di questa pillola.Questo non è altro che una tecnica propagandistica di "inclussione" mettendo insieme fatti accertati con altri non tanto e non attualizati a scopo di amorbidire i dubbi della colletivita scientifica su questo farmaco. Fa bene a dire "festeggiamo senza essagerazioni",ma mi sa che ha essagerato si nel freno:"senza illusioni" sarebbe piu adeguata la festa.
Non c'è mai stata nessuna rivoluzione del VIAGRA aldila della fervida ,sproporzionata e male intenzionata immaginazione dell'articolista.L'uso di questa pillola è rimasto nell'orbita privata ,non ci sono studi seri di una ripercussione massiva positiva sulla sessualita maschile, e molto meno che il suo uso abbia trascenduto la sfera medica per convertirse in un fatto socio-culturale rilevante che merite chiamarsi rivoluzione culturale."Terza rivoluzione" è un'espressione capricciosa voluta solo da questo articolista che nessun sociologo o medico serio firmerebbe.Piu tosto il contrario:il Viagra ha causato morte e insicurezza a chi non gli è rimasto altro cammino che ricorre a lui.Ma poi,e questo diciamolo anche gia,l'uso di questo farmaco e ristretto all'impotenza senza nessuna influenza sulla libido(difficile parlare di orgasmo maschile,ma questo argomento non è lo scopo di questo scritto)oltre a quella indiretta causata dal miglioramento dei sintomi d'impotenza se ci fossero con il logico ritorno della fiducia nel dissimpegno erotico ,o all'efetto psicologico e placebo.Quindi la sua azione farmacologica difficilmente coinvolga per se aspetti qualitativi,istanze superiori del sentimento come l'amore,e quindi ancora,non ha la capacita di svolgere manifestazioni socio-culturali complessi come quelli della rivoluzione dei fiori o degli anni venti.Comparare l'uso esteso del viagra con gli anni venti e sessanta è un vero sproposito dettato dalla voglia d'inclussione gia detta.L'unica manifestazione collettiva che avrebbe potuto fare il viagra e quella dei numeri monetarie delle farmacie e drogherie.E poi pretendere che il fenomeno degli anni '20 e '60 possano essere ridotte a manifestassioni sessuali e comparati col viagra "elevato" alla categoria di rivoluzione di questo genere è uno rozzo sproposito fuorviante veramente borderline con il delirio:tutto "prosciutto e velocita",un matrimonio che aldila del piatto pochi vorrebero benedire.
DONNE IN ATTESA:In questo capitolo dell'articolo che ho voluto separare gli affermazioni dell'articolista raggiungono il livello di un misto fra furbizzia verbale e mezze verita propiamente demenziali,cosi grosse gli spara. Vediamo:
Ma perche una pillola per donne oltre alla voglia di rilanciare la vendita di farmaci?Pretendere che l'anorgasmia femminile possa essere risolta solo con le pillole è, oltre a una grossolana e assurda riduzzione strumentale della sessualita femminile,una mezza verita con merito a buggia.Ma certo che la FDA lo ha bocciato ci mancherebbe altro a un'istituzione scientifica cosi altamente risponsabbile dellla salute colllettiva.
Ma vedi ancora le furbizzie:parlare di livelli di testosterona in sangue,afrodiciaci e viagra come se potessero essere la stessa cosa e ormai mala intenzione.
Pretendere,elucubrare,immaginare,soggerire che il viagra possa avere per se efetti afrodiciaci o ormono-simili in grado di influire l'orgasmo e la libido sia nelle donne che nelle uomini è nient'altro che una buggia.L'ho spiegato sopra.Ma poi insinuare che per questo motivo il viagra possa costituirse in un veicolo socio-culturale di uguaglianza dei sessi,questo si che è spararle grosse,quasi delirante se non fosse un argomento commerciale.
E diciamo chiaro anche quest'altra "mezza verita":se mai un giorno dovessi esserci una pillola che agisca sull'orgasmo femminile(oltre a quelle che gia ci sono e non da ora ma da molto tempo indietro ,pero che aggiscono indirettamente su di lei senza essere questo un uso specifico) non avrebbe lo stesso componente chimico del viagra("maschile")e quindi la "futura pillola rosa" sarebbe qualcosa di diverso e non avrebbe di viagra altro che il nome,un nome commerciale transmutabile e basta. Prosciutto con che cosa verra questa volta "imbottigliato" l'antipasto?.
Altra grossa:contraporrere (psico)terapie e (terapie) con farmaci,medicina organicista con medicina "psicologica"(dovrebbe dirsi psichiatrica perche la psicologia è solo una componente del fenomeno psichico)oltre ad uno sbaglio è una furbizzia ,una falsa contradizzione che non fa altro che tirare i vantaggi verso il viagra,e gioiare i psicologhi certo.Ambedue componenti non devono essere separati,le soluzioni appartengono ad ambedue ,o ad ogni uno secondo i casi.Pero succede che non è vero quello che affermano gli urologhi:la mancanza di erezzione è stata sempre preponderantemente di causa psicologica,ed è preponderantemente psicoterapeutica la soluzione ,e i farmaci come il viagra hanno poco a che fare come si viene dimostrando attualmente e credo non sara lontano il giorno che anche il viagra venga oltre a sconsigliato come gia succede ,prohibito come con gli antidepressivi. A meno che il Viagra venga sommato allle rivoluzioni etiologiche e classificatorie avennuto in questi anni come nel caso degli antidepressivi di ultima generazione gia rifiutata dalla FDA come potete leggere negli altri post di questo blog sull'argomento della consensualita.
Un'altra falsa contradizzione:suggerire che una soluzione psicoterapeutica non sia scientifica e una grossisima bugia che non merita spiegazione,e pretendere che una pillola sia scientifica perche assimilata alla medicina organicistica non è altro che un atto d'ignoranza che le streghe,maghi e ciarlatani non farebbero.(Vedi il mio scritto "Il viagra medievale")
Un'altra ancora:non è vero che il viagra produca nell'uomo per se "una voglia matta di sesso",ho gia detto che non influisce nell'"orgasmo maschile" ma nell'impotenza tramete un'azione meccanica come la vasodilatazione senza influenza sugli ormoni,quindi niene variazioni sulla libido,niente afrodisiaco.Vorrei mi venisse spiegato in che modo nelle donne possa produrrere sovente all'ingestione "una analoga reazione fisica" agli uomini oltre a quelli efetti derivanti di una vasodilatazione generalizzata oltre agli organi della sessualita(le donne per essere "potenti" gli basta essere disposti ad aprire le gambe).Il bruciante desiderio?:oltre a una bella espressione poetica non è che il suggerimento di una fantasia:se nel uomo non attua sulla libido figuriamoci nelle donne.E poi pretendere che l'orgasmo femminile possa essere provocato dalla semplice ingestione di un vasodilatattore è un riduzionismo semplicistico della sessualita femminile tangenziale con la mancanza di rispetto della dignita di donna.Il divario mente-corpo è sempre presente nella sessualita femminile pur senza disfunzioni dell'orgasmo per ragioni educazionali,socioculturali,ecc: se il viagra non ha efetto sull'orgasmo non è per questo motivo ma per il suo meccanismo di azzione e non bisognava aspettare 8 anni per cascarci.Inutile invocare la FDA,gli avrebbe cacciati se avessero avuto il coraggio di volere chiedere questo brevetto,altro che!
Finisco:che le pillole rosa siano a portata di mano non è una notizia.Come ho detto sopra essistono è da molto tempo indietro:qualsiasi donna sa che gli anticoncettivi modificano la libido e sono piu ricettive,attivi e orgasmici duranti certi fasi del cilclo mestruale(che identificano benissimo e con precissione) legati alla variazione di ormone in sangue derivata dell'ingestione di ormona annovulatoria.(2)Quindi se una pillola rosa ci sara non sara altro che un altra presentazione commerciale dei tanti farmaci attivi,ma non un viagra femminile:Prosciutto con velocita?
Ho cercato di disbrigare la ingarbugliata mattassa di combinazioni ma mi è mancato rivelarvi un segreto,se volete che il porco sia veramente veloce doveti accertarvi che sia ben pulito: porco pulito non ingrassa.
(1)Permettetemi una puntualizazzione:l'articolista intende dire gli "anni venti",vero?.Espressione che conosciamo tutti in riferimento ai felici anni dell'euforia dopo prima guerra quando "Parigi era una festa" a detta di Heminwey,e l'Europa si divertiva spensierata e incurante delle nuvole neri che dopo si sono abbatutti sul mondo nella pioggia della seconda guerra.
(2)Lo sapevano anche quelli che hanno "invassato" la pillola del "giorno dopo",e molte donne:l'accumulazzione di ormone anticoncettivi provocano l'aborto.Due pillole annovulatorie presi insieme risolvono il "probblema" imbarazzante il giorno dopo del disguido. Non vi affanatti ne turbati per queste cose,marciaranno bene cosi
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Non ho dovuto aspettare per trovare conferma alle mie parole dette ieri:in AMERICA non vogliono ne la pillola rosa ne il Viagra.
Inn efetti sull'articolo del giornale "La Repubblica" di Italia pubblicato oggi con il titolo "U.S.A la crociata contro il viagra rosa" ho appreso la conferma a tutto quanto ho espresso ieri.
Primo vedi l'articolo e dopo due parole:
TECNOLOGIA & SCIENZA
La pillola blu compie dieci anni e l'industria punta sulla versione femminileMa cresce il movimento di denuncia: "Si medicalizza il sesso per denaro"
Usa, la crociata contro il Viagra rosa"Fa solo gli interessi di Big Pharma"
di ALESSIA MANFREDI
Usa, la crociata contro il Viagra rosa"Fa solo gli interessi di Big Pharma"'
"Sesso per il nostro piacere o per il loro profitto?" Diretto, senza troppi giri di parole è il grido d'allarme lanciato dalla New View Campaign, il movimento che, proprio quando il Viagra si appresta a compiere dieci anni di vita, fa sentire sempre di più la sua voce negli Stati Uniti contro l'eccessiva medicalizzazione della sfera sessuale e, in particolare, la versione in rosa della celebre pillola dell'amore. Alla guida di questa campagna c'è Leonore Tiefer, psicoterapeuta e professore associato presso la New York University. La signora un'aria rassicurante, che però non deve ingannare. E' combattiva e non è sola. Come lei la pensano diversi psicologi, accademici ed esperti di salute - molti sono donne e femministe, come lei - convinti che dietro gli sforzi della ricerca per arrivare ad una pillola magica per le disfunzioni sessuali femminili ci siano solo gli interessi di Big Pharma e non l'attenzione al benessere del paziente. Da quando venne introdotto sul mercato nel marzo 1998, il Viagra fu immediatamente salutato come il portatore di una nuova rivoluzione sessuale, paragonabile solo a quella della pillola anticoncezionale. La compressa azzurrina ha spopolato in tutto il mondo - in Italia ne sono state vendute 60 milioni - ed è partita la corsa per produrne una versione al femminile. Più volte annunciato, il Viagra rosa non è però ancora arrivato. E la conquista della pillola in rosa si è rivelata molto più sfuggente e scivolosa di quanto non si pensasse all'inizio. Molte aziende hanno rinunciato, altre si dicono in dirittura d'arrivo con prodotti in fase avanzata di trial clinici, fra cui un gel che al momento viene sperimentato su decine di migliaia di donne e che potrebbe avere l'ok dall'FDA nel 2009.
Contro tutto ciò si batte la Tiefer, contraria all'idea che passi il messaggio che una donna che non prova desiderio sessuale debba sentirsi malata. Quello che le compagnie farmaceutiche comunicano alle donne è questo, denuncia Tiefer al Washington Post, che al tema dedica un lungo articolo: "Voi non avete bisogno di sapere nulla. Potete avere una vita sessuale soddisfacente, solo chiedendo al vostro dottore". Eppure le cause dei problemi sessuali, continua la terapeuta, possono essere molteplici, da un partner non perfettamente in sintonia, allo stress, alla fatica di dover tenere dietro alla famiglia. Tutti motivi più che validi per un calo di desiderio, senza dover stare a scomodare per forza la medicina. Tiefer e compagni accusano in sostanza Big Pharma di aver creato a tavolino una nuova malattia, motivati dalla conquista di una fetta di mercato tutt'altro che insignificante. "L'industria farmaceutica - si legge nel manifesto del movimento New View - vuole che la gente pensi che i problemi sessuali sono semplici e offre farmaci come costose cure miracolose, ma la sessualità è sempre diversa, i problemi sessuali sono complicati e nessun farmaco è privo di effetti collaterali". Dall'altra parte della barricata, su posizioni opposte, ci sono altri medici fra cui la nemesi della Tiefer, il dottor Irwing Goldstein - direttore centro di medicina sessuale dell'ospedale Alvarado di San Diego - che definiscono i disturbi sessuali femminili un'epidemia silenziosa, che colpisce soprattutto dopo la menopausa, ed emerge a fatica perché molte donne non se la sentono di parlarne liberamente con il proprio medico. Per loro considerare i disturbi sessuali come una questione da affrontare con la psicoterapia significa tornare indietro nel tempo di 30-40 anni quando il Viagra, invece, ha chiarito l'origine clinica della maggior parte dei casi di impotenza. Tiefer però insiste: qui sono le aziende farmaceutiche a dettare le priorità e a stigmatizzare le donne che non sono interessate al sesso. E per la cronaca, ci tiene a sottolineare che il numero di pazienti maschi in terapia presso di lei, non è certo calato negli ultimi anni. Anzi. (13 marzo 2008)
Puoi leggerlo direttamente cua,clicca:
http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/viagra/viagra-rosa-rivolta/viagra-rosa-rivolta.html
E pure vedere il testimonio grafico cua,clicca sulla foto:

Pero questo complicato articoli e minato di trappole che cerchero di dissinescare preche voi ne anche cui ci cascate:
Bene per quanto riguarda al ridimensionamento della cosidetta(autoproclamata direi)"terza rivoluzzione sessuale":nessuno l'ha visto ,non la conosciamo,e questi qui prendendo atto di tale abnormita preferiscono utilizzare sfumature retoriche del tipo "Da quando venne introdotto sul mercato nel marzo 1998, il Viagra fu immediatamente salutato come il portatore di una nuova rivoluzione sessuale, paragonabile solo a quella della pillola anticoncezionale".
Fu salutato da chi? Caso mai è stato un saluto Romano da gladiatore sull'arena:"Ave Cesare ,quelli che vanno alla morte ti salutano".
La "crociata" viene presentata in chiave socio-economica e contro l'autorita dei medici anzi che un fatto di verita scientifica e di morale sanitaria.Sembra si siano uniti femministi,psicologi e inespecifici accademici e operatori sanitari definiti come "esperti di salute" per accusare il guadagno eccessivo dell'industria del farmaco e l'autorita del medico (che altro non è che autorita morale scaturita della sua opinione idoneamente autorizzata)tradotto in "eccesiva medicalizazzione della sessualita"
Il "problema" viene male ennunciato come "gli interessi dei Big Pharma" che transcurarano "il benessere del paziente" passando per alto (o dal basso,come meglio vi pare) che il problema vero è la verita scientifica,e se questa verrebe rispettata non sarebbero problemi ne l'uno nell'altro:il guadagno dell'inustria sarebbe tanto legittimo come giusto è il benessere del paziente rispettato perche la salute andrebbe rispettata e/o ristabilita.Questo linguaggio di reminiscenze politiche conosciute adoperato per sogetti sociali difficile di immaginare in America è in sintonia con quell'altra rivoluzione di qui ho tanto parlato dove la malatia,la salute per tanto,viene sostitoita con concetti di alterazioni socio culturali e politici e per tanto sarebbe dipendente del consenso collettivo piu che della verita scientifica.
Una verita scientifica che passa per sapere che il problema non sta solo nell'invenzione di malatie inessistenti per voglia di lucro,non solo nel bisogno di conferma del nostro benessere sanitario(con o senza astinenza)per parte del medico(eh!...ci sono i psicologi anche.Ci mancherebbe altro...!),non solo nella semplicificazzione dei problemi sessuali in modo di farci pensare che possono essere risolti con la semplice ingesta di un farmaco o cure miracolose,ne anche nella diversita e multifattorialita dei problemi sessuali,e tanto meno negli efetti collaterali dei farmaci proposti;il problema sta che la disfunzione sessuale essiste e non è una invenzione del sistema ,e che deve essere evitata o risolta per opinioni idonee(tecnica e moralmente).SoluzionI che non passano certo(e qui sta il male intrinseco di questo articolo che sotto la veste di oggettivita dice la sua)per gli efetti collaterali del farmaco ma nella consapevolezza che tale farmaco non essiste, ed è impossibile la sua essistenza perche non essiste un farmaco capace di risolvere da solo ne tutti ne una delle disfunzioni sessuali,senza bisogno di contraporrere medicazione con psicoterapia perche ambedue sono sinergiche e non contrarie.E qui gli interessi dei "Big Pharma" e di questi operatori scientifici contestari convergeno ma la salute ed il benessere del paziente viene trascurato per la seconda volta.
Ancora,il problema viene presentato come la lotta fra due schieramenti opposti semplicificando cosi l'articolista la visione della sessualita per seconda volta ,come fosse una partita di calcio e facendosi ecco di posizioni a volte sbagliati in ambedue gli schieramenti.
Non entrero nel merito delle cause delle disfunzioni sessuali no è questo il posto adeguato per l'aprofondimento ,basta dire che solo vengono menzionati quelli problemi in rapporto a difficolta socio-culturali e non propiamente mediche :il calo di desiderio sono per quelli motivi ennumerati e tanti altri che non dipendono solo di un marito incurante,una famiglia imbarazzosa, o lo stress,ma anche per problemi psicologici,educazionali e organici che non possono essere risolti con opinioni voluntariste e perbenistiche ma con conoscenze e dedizzione idonea.Pero la liberta del paziente va rispettata e se non vuole prendere cura delle sue disfunzione sara lui a decidere come sublimarli.Ai mai visto un prete dal sessologo o nel divano?Vedi caro amico,io si ma non è il normale disturbare a chi non vuole fare uso della sua sessualita inventando "malatie di astinenza",e non credo che le monache siano epidemia e voti di silenzio non sono obbligati a fare fin dove so io.
Ah, io non mi sentirei scomodato di fare il mio mestire:non so come la pensano i psicologi.
Per finire anche qui si fa ecco della partita "etiologia psicologica versus etiologia organica":e bene sia chiaro che è falsa questa contradizzione,sia chiaro che il Viagra non ha dimostrato un bel nulla,e sia chiaro che la maggior parte dei casi di impotenza non sono di origine organica ma psichica e la soluzione era è e sara di afrontare con psicoterapie ed altri misure tanto farmacologici come psicoigienici insiemi.
D'altronde,non entro cua in aprofondiemnti pero sia molto chiaro che la verita scientifica non ha nulla a che fare con la moda,ne con il consenso delle masse,ne con con lo schieramento in uno o altro "echippe" bipolaristicamnete confrontati(perche sarebbe un grave settarismo assolutamente estraneo alla scienza e alla fomazione medica )ma dipende propio della verita accertata dall'unico strumentio che si ha dato l'uomo per arrivarci ,cio'è il metodo sperimentale delle scienze naturali .E questo non significa ne retrocedere ne avanzare 30 o 40 anni,perche tra l'altro questo lapsus misurato e concepito in termini di tempo storico non essiste.
E inoltre ringrazerei a l'articolista venga fatta chiarezza se intende dire "origine organica" o "clinica" che non sono la stessa cosa ed eviterebbe un errore grave.
Non bisoga tornare a dire che non preocuparvi perche la versione femminile del viagra ,la pillola rosa non arriva e non arrivera mai perche non essiste e non potra mai essistere al di fuori di una presentazione commerciale di qualcosa che non comportera nessuna novita in termini biochimici e biologici,come non è stato novita il viagra ne la pillola del giorno dopo.Non ci cascati ,la verita sempre sara sfuggente e scivolosa per chi voglia farli sgambette,e se stigma ci sara ,sara uno stigma "di marca" e non qualunchista.
Ormai dovrei prendere coscenza che le mie opinioni espressi pubblicamente comportano delle conseguenze assai trascendenti e assai importanti per non tenerle sotto occhi accuratamente.Infatti da quando ho pubblicato su questo blog e sul "mio mondo online" il post con il titolo riportato sopra si sono suscitati delle ripercussioni di tanta trascendenza e di tanta importanza per la salute pubblica e per gli avanzi della medicina che oltre a sentirmi molto gratificato, una presa di coscenza sulla sua trascendenza scientifica mi spinge a fare l'atto di responsabilita tanto di consegnarli in questo spazio,come di fare una presa di posizzione al riguardo,che spero sia tanto innovatrice,rivelatrice e utile come quelle che hanno scatenato questi ripercussioni.
Le ripercussioni tanto per ordinare l'esposizione,anche se non sono riduttibili ad una separazioni in compartimenti stanchi ma formano parte dello stesso argomento che è la salute pubblica;sono tre è in questo caso riferiscono ovviamente alla sessualita.Uno gia è stato avanzato per gli altri ho lasciato passare il tempo in modo che le aque del senzazionalismo mediatico e politico si calmassero e la verita scientifica venissi a gala in modo piu chiaro e sereno.
Ho gia detto che riguardano alla salute sessuale le ripercussioni,e gli argomenti versano su queste discipline:
Il primo riferisce ai metodi anticoncezzionali e l'aborto e prende corpo come un dibattito sulla "pillola del giorno dopo" da cui ho parlato in questa pubblicazione.Ovviamente che questi argomenti scientifici non possono sostraersi dalla polemica socio-culturale e politica che la riguarda.
Il secondo riferisce ad un'argomento nuovo inessistente pochi anni in dietro:la padronanza piena della propia sessualita.
E l'altro argomento il piu trascendente dal punto di vista dei miei apporti e piu strettamente medico-scientifico visto che comporta la nascita di un nuovo aproccio farmacologico per superare le disfunzioni sessuali e per conseguenza un nuovo farmaco;e quello sull'esperimentazzione su una pillola con incidenza sulla libido.
Comincero per ordine d'importanza degli argomenti:
1-Il farmaco della libido.
Ho iniziato a occuparmi di VIAGRA fin dal momento in qui questo farmaco è nato ma non è stato sino a poco tempo in dietro che ho espresso pubblicamente le mie opinioni.(Vedili su questo blog o cua:
http://docs.google.com/View?docID=dckm79x7_24d8gqtv&revision=_latest
Questi hanno scatenato una serie di reazioni di tale invergadura che hanno sancito il declino di questo farmaco come agente terapeutico in grado di agire efficacemente sulla sessualita,e questo scritto ne è la prova definitiva,conclussiva:addio VIAGRA potremmo comminciare a dire.
Ma che cosa è stato a scaturire questo certificato di defunzione?Ovviamente tutte le critiche(compresi quelli miei) e i lavori di ricerca scientifiche in corso puntarono in questa direzzione, ma voglio menzionare cua un concetto che sempre ripeto a modo di conclussione delle mie riflessione su questo farmaco e sulla sessologia in genere:"NON DIMENTICARE CHE PER L'MPOTENZA E MOLTI ALTRI DISFUNZIONI SESSUALI L'AMORE E' UNA BUONA MISURA PREVENTIVA E ANCHE UNA BUONA TERAPIA.E' UNA POSSIBILITA DA NON SCARTARE.UNA SPERANZA SEMPRE C'E'.......
E infatti una speranza sempre c'è:"parlami d'amore" potrebbe essere la "supliccante" consegna "sottocoscente" di chi cerca soluzione ai suoi problemi sessuali efficacemente,e di amore si parla in questo articolo sul Corriere della Sera dal titolo evocatrice:"Sesso, presto il farmaco della libido La pillola che pensionerà il viagra".
Gia la libido:certo ci manca qualcosa perche possa vantare la categoria di sentimento superiore influenzato d'altri sentimenti astratti socio-culturali come l'amore,pero gli si avvicina .E' un termine principalmente avviato da Freud che ci parla di una spinta,un'energia vitale scaturita dall'instinto pero transmutabile, che puo prendere concretezza in molteplici attivita dove verrebbe sublimata:tanti e diversi "amori" insomma:amore alla vita,amore al mestiere,amore alla famiglia,amore alle scienze,amore a dio e anche l'amore per il sesso opposto,ovviamente.Certo non è propiamente amore pero siamo ben lontano dalla soluzione meccanicista del "viagra senza anima ne volto" che d'altronde ed è bene sottolinearlo non ha alcunche da fare con la libido ma con la "potenza sessuale" che è una conseguenza organico-fisica di quella.Se vuoi capirlo a livello di divulgazzione potrei semplificare dicendo che la libido c'entra con la biochimica(e non solo)e il viagra con le manifestazione vascolari(arteriale e venosa) della sessualita.Capiamoci non c'è una biochimica dell'amore e non potra mai esserci(umanista sono io) pero "s'imparenta" con agenti ormonali e trasmissori neurochimici in grado di aouto-influenziarsi e retroalimentarsi(in un rapporto di feed-back).Pero subito due chiarimenti: sta di fatto che le manifestazioni della libido anche con modalita diversi sono comuni a uomini e donne e quindi un farmaco che agisca sulla libido non dovrebbe riconoscere diferenze sessuali significativi.Ma sta anche di fatto che il Viagra oltre a non avere nessun rapporto con la libido non ha nessuna influenza ne anche sulla "potenza sessuale femminile",con l'anorgasmia,contrariamente a quanto affermano i sostenitori del Viagra largamente difesi in questo giornale.Ho gia analizzato questo sul primo articolo con questo nome,vedi:
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2008/03/prosciutto-con-velocita-alla-fiera.html
In somma sia chiaro che la famosa "pillola Rosa" se mai dovessi trovarsene una specifica e se dovesse avere un colore diverso a quella maschile(e non voglio fare di questo un quesito ideologico riguardante all'uguaglianza dei sessi),come vengo sostenendo non c'entra un bel niente con il viagra perche il viagra non c'entra niente con la libido ne maschile ne femminile.
Pero dopo questo mio commento introduttorio veniamo al dunque,cosa sarebbe questo farmaco della libido?.Vediamo primo l'articolo del "Corriere della Sera":
"In corso la sperimentazione in Gran Bretagna
Sesso, presto il farmaco della libido La pillola che pensionerà il viagra"
Creerà l'eccitazione e produrrà anche il desiderio, per gli uomini e per le donne
(Olympia)LONDRA - Esperti di riproduzione a Edimburgo dicono di aver decifrato il segreto del desiderio sessuale, e di essere in stato avanzato di ricerca per la creazione di una «pillola della libido» capace di stimolare il desiderio in uomini e donne. Un prodotto, dicono, che sarà molto più efficace del Viagra e che porterà al pensionamento della celebre «pillola blu».
AUMENTA LA FERTILITA' - Secondo quanto scrive il Daily Mail, questo farmaco «miracoloso» potrebbe cambiare la vita di milioni di persone, visto che ha anche la potenzialità di aumentare la fertilità e favorire la perdita di peso. La perdita di libido colpisce oltre un terzo delle donne, e uno su sei uomini: ma quest'ultimo dato statistico è in rapida crescita, a causa della vita stressante di molti maschi. La pillola userebbe un ormone che rilascia la gonadotropina Tipo 2, che regola il sistema riproduttivo in uomini ed animali. Test su questi ultimi hanno avuto successo, e i ricercatori dell'Unità scienze riproduttive umane del Consiglio per la ricerca medica di Edimburgo dicono che è già partito il lavoro per un equivalente del farmaco per gli esseri umani.
LA SPERIMENTAZIONE - Robert Millar, direttore dell'equipe, dice che inizialmente si pensava che il prodotto funzionasse solo sulle donne, ma ora si è convinto che sia efficace anche sugli uomini, e sta programmando la sperimentazione. Esperimenti con iniezioni sulle femmine di mustiolo (un topo asiatico) e di uistitì (una piccola scimmia) hanno mostrato come questi animali adottassero immediatamente dopo la somministrazione i comportamenti che precedono l'accoppiamento.
VIAGRA ADDIO - Tra gli effetti colaterali, c'è stata una diminuzione dell'appetito, con un calo del cibo ingerito anche del 30%. Inizialmente, il farmaco della libido potrà essere realizzato come una fiala da iniettare, ma si spera di giungere a breve anche alla pillola. «Questa cancellerà completamente la necessità dei Viagra - spiega Millar - Il Viagra non produce desiderio, porta solo all'erezione per gli uomini. Questa pillola creerà l'eccitazione e produrrà anche il desiderio, per gli uomini e per le donne. Abbiamo fatto grandi progressi, e questa è una cosa entusiasmante, perché la stimolazione della libido significherebbe molto per moltissime persone.
Vedilo direttamente cua:
http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_19/libido_viagra_021f1a68-25a3-11dd-9a1d-00144f486ba6.shtml
E cua il testimonio grafico: 





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