Questa pagina contiene una serie di articoli sul Viagra pubblicati sui miei blog in diversi giornali del mondo,o in documenti "privati" come questo.In principio non avevo intenzione di fare su questo farmaco ne un seguimento ne uno "studio" ma vedendo che le mie pubblicazioni trovavano ecco tanto negli ambienti scientifici come sulla stampa o deciso fare una raccolta e metterli tutti insieme cua.Testimoniano la conferma delle mie tesi su questo farmaco che secondo  me è nato male.Gli articoli sono numerati all'inizio dal (1) al (4) e la fine viene segnalato con la  scritta FINE ARTICOLO e una linea continua.

Il primo articolo,quello che ha dato il punta piede iniziale a queste ripercussioni  è stato pubblicato su questa pagina propiamente e lo vedete come sempre di seguito:

 

(1)IL VIAGRA

 

QUESTO FARMACO E' NATO E FATTO LA SUA "FAMA" NEI GIORNI CHE IO SVILUPPAVA LE IDEE SU "VIOLAZIONE:CONCETTO PSICHICO".LEGGI LA MIA OPINIONE SU DI LUI IN UN MIO COMMENTO-REAZIONE INVIATO AL GIORNALE "COURRIER INTERNATIONAL" DELLA FRANCIA IN OCASIONE DELL'ARTICOLO "DU VIAGRA AUX PANDA":

 

1-QUESTO E' L'ARTICOLO:

 

Veuillez cliquer sur le bouton "imprimer" de votre navigateur.
Courrier international - n° 401 - 9 juil. 1998
Insolites
Du Viagra aux pandas
Le Viagra a sauvé quelques mariages. Il pourrait bien sauver quelques espèces animales. Vétérinaires et zoologues estiment en effet que ce traitement contre l'impuissance pourrait stimuler la libido d'espèces en voie d'extinction. Outre le panda, le tigre, le rhinocéros noir d'Afrique du Nord et l'oryx saharien, l'étalon pourrait aussi se voir administrer du Viagra (le nombre des accouplements d'étalons se limite actuellement à 80 par an), tout comme le lévrier, dressé à ignorer le beau sexe pour se concentrer sur la course.
La Stampa
 © Courrier international 2007 | ISSN de la publication électronique : 1768-3076    

 

2-PUOI ANCHE LEGGERLO DIRETTAMENTE CLICCANDO CUA:

 

 http://www.courrierinternational.com/article.asp?obj_id=41743#

 

3-QUESTA E' LA MIA OPINIONE:

 

EN ITALIEN:

 

TITOLO."IL VIAGRA:UN INVITATO DI PIETRA"

 

SOTTOTITOLO:COMPORTAMENTISMO,MANDRAGORE E L'EDONISMO DEI FAUNI  

 

IL VIAGRA E' UN FARMACO CHE TRA ALTRI DIFETTI E' MOLTO PERICOLOSO:DI ORIGINE "BUIO" IN QUANTO NATO FRA "GALLI E MEZZE-NOTTI" PER CERCARE DI DARE UNA RISPOSTA RAPIDA DELLA MEDICINA "ORGANICISTICA" ALLA CRESCITA SEMPRE ASCENDENTE DELLA SESSOLOGIA ED IL SUO PROLIFERARE DI TERAPIE COMPORTAMENTISTICHE,DOVE L'INDUSTRA FARMACOLOGICA NON TROVAVA UN POSTO DI SPICO ED ERA RILEGATA AD AVERE UNO DI APOGGIO SINTOMATOLOGICO.IN SOMMA NASCITA "CONTRO" E NON "A FAVORE".

PURTROPPO IL VIAGRA NON E' UN FARMACO NUOVO MA MOLTO VECCHIO,LE SUE ORIGINI LI SI  PUO RINTRACIARE PERSINO NEL MEDIOEVO NELLE SOSTANZE CON AZIONE SUI VASI E LA CIRCOLAZIONE("CORNO DEL CENTENO",LA MANDRAGORA ED ALTRI),ED E' INTENSA E LUNGAMENTE USATO IN MEDICINA SOTTO ALTRE CIRCOSTANZE MEDICHE ED IN ALTRI MODI E PRESENTAZIONI.(SCOPOLAMINA,BUSCAPINA ED ALTRI ATROPINOSIMILI.)
INOLTRE IL VIAGRA HA UN MECANISMO D'AZIONE MOLTO ROZZO IN QUANTO LA VASODILATAZIONE PRODOTTA NON E' SELETTIVA DELLA MUSCOLATURA PENEANA E QUESTO LO FA MOLTO PERICOLOSO POTENDO AGIRE NEGATIVAMENTE SU ALTRI ORGANI DEL SISTEMA VASCOLARE,FRA I QUALI IL PROPIO CUORE OVVIO.MASSIME SE PENSIAMO CHE LA STRAGRANDE MAGIORANZA DEI PAZIENTI CHE CONSUMANO QUESTI FARMACI SONO PERSONE MATURE.

E SE QUESTO NON BASTASSI C'E' IL FATTO CHE IL MARGINE DI TOLLERANZA TERAEUTICA E TROPPO SCARSO:IO MI SONO OCCUPPATO DI SESSOLOGIA QUESTI ULTIMI TEMPI E SCONSIGLIO L'USO DI QUESTO FARMACO CON UNA MASSIMA CHE NON PER ESSERE GROSSOLANA CARICATURA E MENO VERA ED EFETTIVA,"UNA FIALA PUO RIDURRERE L'IMPOTENZA O NO, DUE POSSONO UCCIDERTI".

DALTRONDE,LE TERAPIE COMPORTAMENTALI ED ALTRI A ORIENTAZIONE PSCOTERAPEUTICA SONO COSI EFFICENTI E GUARISCONO L'IMPOTENZA IN UNA PERCENTUALE TANTO ALTA CHE MI PERMETTE AFERMARE, INSIEMI AGLI ALTRI MOTIVI ESPOSTI,CHE L'USO DI QUESTO FARMACO E' TRASCURABILE, INECESSARIO E PERFINO CONTROPRODUCENTE.

 (POTREI CAPIRE CHE I VETERINARI NON CONDIVIDANO LA MIA OPINIONE,MA CON IL SUO PERDONO,QUELLO  DELLA FAUNA,DELLA SALUTE ,LA SUA ISTITUZIONE FAMILIARE,E PERFINO DEL LORO EDONISMO:IL VETERINARIO ANCORA NON HO IMPARATO A FARLO!)

                                      --------------------------------------

FIN CUI LA REAZIONE-COMMENTO

 

(ORIGINE "BUIO":CHIARIMENTO. UNA VECCHIA LEGGENDA MEDIEVALE VUOLE CHE LA "MANDRAGORA" SIA UNA PIANTA LEGATA ALLA STREGONERIA.POSSIEDE UN BULBO DI ASPETTO SOMMIGLIANTE AD UNA FIGURA UMANA CHE PER CONSERVARE LE SUE DOTI MAGICHE(CURATIVE O NO CHE SIANO) RICHIEDE ESSERE RACCOLTA CON UN COMPLICATO RITUALE.SI DEVE ANDARE A STRONCARLA A MEZZANOTTE NEI GIORNI DI LUNA PIENA CON DEI CANI.PERO NON E' TANTO FACILE:VISTO CHE UMANA E',E LO SPIRITO NE CONSERVA NEL MOMENTO DI STRONCARLA DELLA SUA TERRA PROTESTA CON UN GRIDO DI SOFFERENZA TALMENTE ACUTO E SOFFERENTE CHE NUOCE CHI LO ASCOLTA POTENDO CAUSARE LA MORTE,E PER TANTO BISOGNA  ALLONTANARSI SUFFICENTTEMENTE DI METTERE LE NOSTRE ORECCHIE A BUON RISGUARDO.A QUESTO SCOPO  E CONVENIENTE ALLACCIARE LA PIANTA AL CANE E ASPETTARE CHE SIA LUI A STRAPPARLA.

MA NIENTE BRIVIDI, SIAMO BEN LONTANI DEL MEDIOEVO,E POI IO A STREGONERIE NON CI CREDO PER CUI "L'ORIGINE BUIO" NON SI RIFFA A QUESTE LONTANI RADICI MITICHE E NIENTE A CHE FARE CON LE STREGHE MA CON LA RISPOSTA DELL'INDUSTRIA FARMACEUTICA E DELLA MEDICINA ORGANICISTICA ALLA SESSOLOGIA "NON MEDICAMENTOSA",E PER QUANTO OVVIO SEMBRA E BUONO CHIARIRLO....NON SI SA MAI.

C'E' CHI CONFESSA NON CREDERCI MA POI SOTTOVOCE:"...E PUR' CI SONO...NON SI SA MAI".)    

 

 4-E QUESTI SONO TESTIMONI GRAFICI:

 




 

SOTTOTITOLO:FRA "IL VIAGRA DIL CONSENSO" E "L'ESSORSISMO ANTI-ELETTROMAGNETISMO":ETICA,POLITICA E LA "VERITA SCIENTIFICO-GIORNALISTICA" DEL CONSENSO. 

 

NEI GIORNI SCORSI HO PUBBLICATO SUL GIORNALE ONLINE FRANCESE "COURRIER INTERNATIONAL"(E TANTI ALTRI POSTI ONLINE FRA CUI GIORNALI IN ITALIA COME "LA REPUBBLIKA" E "LA STAMPA",E NELLA FRANCIA COME "NOUVEL OBSERVATEUR")TRE DOCUMENTI INTITOLATI "NESSUN DORMA"(I E II) E "IL VIAGRA UN INVITATO DI PIETRA".TUTTI TRE SONO NATI COME COMMENTI A TRE ARTICOLI GIORNALISTICI SUL PROPIO "COURRIER INTERNATIONAL" DI FRANCIA E VERSAVANO SU DUE ARGOMENTI MEDICI DIVERSI:IL PRIMO ALLERTAVA SULLE CONSEGUENZE DELLA DISPUTA FRA LA TECNOLOGIA DEI TELEFONI CELLULARI ED IL COMPUTER(CHE E' LA TECNOLOGIA SINONIMO DI INTERNET) A PROPOSITO DEI DIFFERENTI MEZZI DI TRASMISSIONE DELL'UNO E L'ALTRO,SENZA FILI IL TELEFONO E CON FILI INTERNET.

IL SECONDO INVECE E' COLLEGATO ALL'ALTRA MIA OPERA SCRITTA SU SESSOLOGIA("VIOLAZIONE:CONCETTO PSIHICO")E ALLERTAVA SULL'USO DEL VIAGRA.

VEDILI CUA:

NESSUN DORMA I:

http://docs.google.com/View?docID=dckm79x7_214bm3kg&revision=_latest&pli=1

NESSUN DORMA II:

http://docs.google.com/View?docID=dckm79x7_22d3f2f4&revision=_latest

IL VIAGRA:LO HAI LETTO SOPRA

 

COME CONSEGUENZA DELLE RIPERCUSSIONI DI QUESTI MIE PUBBLICAZIONI,SUL GIORNALE ITALIANO "LA REPUBBLICA" SONO STATI PUBBLICATI DUE ARTICOLI RIGUARDANTI A TUTTI  DUE ARGOMENTI.E IN RISPOSTA A QUESTE DUE RIPERCUSSIONI SULLE MIE PUBBLICAZIONI HO SCRITTO DUE DOCUMENTI SUL "CORRIERE DELLA FRANCIA"(COURRIER INTERNATIONAL) MA ANCHE SU "LA REPUBBLICA" E ANCHE SU GLI ALTRI GIORNALI E POSTI ONLINE MENZIONATI SOPRA.

UNO VENIVA INTITOLATO"NESSUN DORME",VEDILO SUBITO:

 http://cianciminotortoici.blogspot.com/2007/10/nessun-dormee-caccia-alla-strega.html

RIGUARDA OVVIAMENTE ALLA DISPUTA FRA LE TECNOLOGIE DELLE TELECOMUNICAZIONI.

E L'ALTRO SUL VIAGRA SARA L'OGGETO DI QUESTO SCRITTO,E VERSARA OLTRE AL FARMACO SU UN ARGOMENTO COMUNE AD ENTRAMBI CIO'E' L'USO DEL CONSENSO DELLE MASSE(VIA I GIORNALI ED ALTRI MEZZI) PER CONVALIDARE PRATTICHE MEDICHE ERRONEE.

IL TITOLO E':"IL VIAGRA DEL CONSENSO".PUOI LEGGERLO DI SEGUITO.

Sopra hai visto il mio documento sul Viagra,vedi a continuazione l'articolo-ripercussione sul giornale Italiano(incollato cua da me) e dopo il mio "commento-risposta":

 

TECNOLOGIA & SCIENZA

"Così possiamo dimostrare ai pazienti che la pillola non fa male"
Da oggi specialisti a congresso a Firenze. E' allarme per i tumori alla vescica

Viagra, record tra i medici
lo usano otto urologi su dieci

di ALBERTO CUSTODERO

 
ROMA - Le pillole anti impotenza piacciono agli urologi: l'81 per cento dichiara di averne fatto uso. La percentuale choc è il risultato di una singolare ricerca sull'uso personale dei farmaci che facilitano l'erezione che sarà presentata oggi, a Firenze, al congresso nazionale dell'associazione degli urologi ospedalieri, l'Auro. it. Ma perché gli specialisti dell'apparato genitale maschile (oltreché di quello urinario di entrambi i sessi), hanno deciso di fare questo strano outing farmacologico, confessando pubblicamente di essere grandi consumatori dei farmaci che favoriscono l'erezione, come il Viagra, il Levitra e il Cialis?

È stata dell'urologo di Reggio Emilia Sebastiano Spadafora l'idea di inviare un questionario a tutti i suoi colleghi chiedendo loro se, nel campo delle disfunzioni erettili, si curassero da sé, autoprescrivendosi le pillole on demand, cioè da assumere al momento (e per il momento), come Viagra o Levitra. O quella del weekend ad effetto prolungato come il Cialis.

Ecco come il dottor Spadafora spiega il senso di questa ricerca unica nel suo genere. "Quando il medico diventa paziente - dichiara l'urologo reggiano - talvolta è vittima di una strana sindrome che lo rende restio a sottoporsi a quegli interventi o terapie che prescrive normalmente ai suoi malati".

Poiché le molecole che curano i disturbi sessuali hanno numerosi effetti collaterali (mal di testa, dolori muscolari, congestione al naso, vampate al viso), e controindicazioni fino al rischio di morte in caso di cardiopatie, "noi urologi - spiega ancora Spadafora - abbiamo voluto capire quale fosse l'approccio verso questi farmaci da parte nostra, medici dell'apparato genitale maschile". I risultato è stata un'autentica sorpresa: l'81 per cento del campione di circa 200 urologi, età media 46 anni, ha risposto sì alla domanda se avesse mai utilizzato farmaci anti impotenza.

Incredibilmente, ha ammesso di averli provati anche il 7 per cento degli urologi donne. Molti sono diventati, per così, dire, consumatori abituali: il 28 per cento del campione li utilizza regolarmente da 3 mesi, l'11 per cento da 6 mesi, il 33 per cento da un anno e il 28 per cento è ormai habitué, facendone uso da più di due anni.

Per Sebastiano Spadafora, la ricerca ha soddisfatto una curiosità scientifica ("l'urologo, nel caso dei disturbi sessuali, si comporta esattamente come il suo paziente"). E lancia - a suo dire - un messaggio "tranquillizzante" per la popolazione: "molti pazienti - ha spiegato lo specialista - sono diffidenti perché temono che quelli anti impotenza non siano farmaci sicuri. Ebbene, il fatto che l'81 per cento di noi li abbia utilizzati, significa che non sono pericolosi".

Ma il convegno di Firenze svelerà un'altra notizia choc, questa volta allarmante nel campo dell'oncologia. "L'Italia - dice Giovanni Muto, presidente dell'associazione Auro. it - è al primo posto nel mondo per l'incidenza e la mortalità del tumore della vescica. Il dato è dell'Organizzazione mondiale della Sanità".
Il cancro alla vescica è correlato all'esposizione da sostanze tossiche come la storia della Ipca di Ciriè ha dimostrato. Gli urologi ospedalieri da Firenze chiederanno ai ministri della Ricerca e della Salute di finanziare una ricerca per capire perché questa patologia, che colpisce 31 italiani ogni 100 mila, sia più presente e mortale nel nostro Paese.

(2 ottobre 2007)
                    
Puoi leggerlo anche direttamente cliccando cua:
O pure cliccando sul testimonio grafico(fotocopia):











 

 

 

 

 

--------------------------------------------

ECCO LA MIA "REAZIONE-COMMENTO":

 

 

----------------------------------------------

(1)Nelle scienze c'è ne sono moltissimi essempi di questa prattica "discrezzionale" degli accordi delle opinioni,della consensualizazione della "verita",della "democratizazione" consensuale delle conoscenze,sopratutto in quelle specialita in qui le conoscenze sono meno confrontabili con il metodo delle scienze naturali,e per tanto piu "sfumati",meno precisi,passibili di essere influenziati,contaminati dalle opinioni.Non è la mia intenzione elencarli adesso pero c'e ne uno clamoroso che vorrei riferire.

 

E VEDI SOTTO ANCHE:"O.M.S.,MARCONI ED IL SESSO DEGLI ANGELI"  

 

E IL DOCUMENTO COMPLETO SULLA MEDICINA CONSENSUALE CHE NON E' UN ARGOMENTO DI QUESTA PAGINA DEDICATA SOLAMENTE AL VIAGRA,PUOI LEGGERLO CUA:

http://docs.google.com/View?docID=dckm79x7_31drkp7r&revision=_latest

 


Una «pillola blu» di ingrendienti naturali in vendita anche da harrods

L'altro Viagra? Erbe e corna di cervo

In Inghilterra arriva nei drugstore una nuova pillola «esotica» per maschi «in difficoltà»

LONDRA (Gran Bretagna) -. Si chiama «Viapro» e si spaccia per la risposta naturale ai farmaci conto la disfunzione erettile. La nuova pillola è in vendita in Inghilterra nei 116 negozi della catena Superdrug e persino da Harrods, ma si trova anche online, dove è pure scontata. A detta dell'azienda americana che l’ha messa in produzione, la particolarità del «Viapro» è di essere totalmente naturale: la superpillola è, infatti, composta da 22 ingredienti esotici - fra cui ortica ed erbe di montagne, radice di Maca peruviana (afrodisiaco usato da secoli dalla popolazione sudamericana), shilajit (minerale ricco di calcio e zinco e uno dei farmaci più importanti della medicina ayurvedica) e un aminoacido che stimola il testosterone e si ricava dalle corna di cervo - in grado di aumentare la performance sessuale maschile sia in termini di durata dell’erezione che di turgore della stessa.

«TEST» -
Stando ai test effettuati su 47 soggetti con moderate disfunzioni erettili, 375 mg di Viapro avrebbero migliorato le prestazioni dei maschi fra le lenzuola in oltre il 90% dei casi, mentre il 62% dei «testati» ha affermato di aver recuperato completamente la normale funzione sessuale. Non solo. Una pillola presa fra i 30 e i 45 minuti prima del rapporto sessuale garantirebbe risultati evidenti e duraturi per le successive 24 ore e senza effetti collaterali. Malgrado non serva alcuna ricetta per il «Viapro», i produttori raccomando comunque a quanti soffrono di malattie cardiache o altri disturbi importanti di consultare il proprio medico prima di iniziare la cura. Alla Pfizer, la casa-madre del più celebre Viagra, sono, però, scettici: «Il Viagra è una prescrizione medica per una malattia molto seria – ha spiegato un portavoce dell’azienda al londinese Daily Mail – mentre in genere questi trattamenti naturali non hanno prove scientifiche a supporto delle loro tesi». FINE

PUOI VEDERE L'ARTICOLO DIRETTAMWENTE CUA:

martedì 22 gennaio 2008