Portale UNITN: architettura dell’informazione centrata sull’utente

Stefano Bussolon, Martina Conci

stefano@bussolon.it


Indice


La ristrutturazione del sito UNITN.IT

L’Università di Trento ha deciso di riprogettare il proprio sito web in base ai seguenti obiettivi:

Design centrato sull’utente

Il nostro intervento nella ristrutturazione di UNITN è finalizzato a ridefinirne l’architettura dell’informazione. Il nostro approccio è centrato sull’utente perchè esso assicura un return of investiment nel rapporto con gli utenti: l’aumento della soddisfazione degli utenti porta ad un ritorno degli investimenti fatti per creare un design usabile (Himmelweiss and Ball, 2004). Una delle dimensioni più importanti nella web usability è l’organizzazione e la categorizzazione delle informazioni in un sito web (Martin, 1999). In una prospettiva centrata sull’utente la struttura informativa dovrebbe essere basata sui modelli mentali degli utenti (Norman, 1991); poichè la conoscenza e le aspettative degli utenti sono prevalentemente latenti è necessario utilizzare degli appropriati metodi di elicitazione della conoscenza.


Metodologia

La metodologia utilizzata nel nostro esperimento si basa su quella sviluppata da Sinha and Boutelle (2004), per creare un’architettura dell’informazione user-centered e future-oriented. Prevede tre fasi:



Free listing

La tecnica del free listing (elicitazione libera) nasce nell’ambito dell’antropologia cognitiva, e assolve una duplice finalità Sinha and Boutelle (2004):


Attraverso il free listing è possibile generare una lista esaustiva delle voci di un dominio semantico – nella fattispecie di un sito internet. La lista è, ragionevolmente, rappresentativa sia delle aspettative degli utenti (ovvero di ciò che gli utenti si aspettano di trovare nel sito) che della terminologia da essi utilizzata.


Grazie alle sue potenzialità il free listing viene utilizzato prima di procedere con il card sorting, per determinare il dominio semantico, ovvero le voci da utilizzare nel card sorting (Sinha, 2003). La metodologia del free listing è molto semplice ed economica. Dopo aver stabilito il dominio semantico di interesse, si richiede ai partecipanti di elencare tutti gli items che conoscono di esso, oppure, nell’ambito della progettazione di un sito web, di elencare tutte le informazioni o i servizi che si aspettano di trovare nel sito (Sinha and Boutelle, 2004); nel free listing la frequenza di occorrenza è direttamente proporzionale sia all’ordine di elicitazione (Bousfield and Barclay, 1950) che alla prototipicità dell’item (Bussolon et al., 2005b)


Card sorting

Il card sorting è la tecnica di elicitazione della conoscenza più usata e citata nell’area dell’Interazione Uomo computer per far emergere i modelli mentali degli utenti sulle

aspettative di categorizzazione della struttura di un sito web (Nielsen and Sano, 1994; Rosenfeld and Morville, 1998; Maurer and Warfel, 2004). Il card sorting è un metodo di design centrato sull’utente, finalizzato ad ottimizzare la “trovabilità” (findability) di un sistema. Il processo di card sorting prevede che i partecipanti raggruppino una serie di voci in insiemi che ritengono coerenti.


Card sorting aperto e chiuso

Il card sorting può essere somministrato in due modalità: card sorting aperto e card sorting chiuso. Nel card sorting chiuso all’utente viene chiesto di categorizzare gli items in categorie stabilite dallo sperimentatore. Il card sorting aperto è meno strutturato in quanto è l’utente che decide il nome delle categorie, e dunque permette di far emergere i criteri di categorizzazione impliciti degli utenti. I risultati del c.s. aperto sono particolarmente interessanti poich´e possono darci informazioni su delle tipologie di categorizzazione che non immaginavamo, anche se la maggiore arbitrarietà concessa all’utente rende meno coerenti i risultati raccolti.


Card sorting chiuso

Il card sorting chiuso è più strutturato: è lo sperimentatore che decide le etichette delle categorie nelle quali gli utenti andranno a categorizzare gli items e per questo è opportuno che sia usata per stabilire la struttura finale del dominio analizzato. Il card sorting chiuso è più facile del card sorting aperto – misurato in termini di tempi, ripensamenti ed errori (Bussolon et al., 2005a). Per la scelta delle etichette delle categorie è ovviamente opportuno utilizzare le categorie suggerite dal card sorting aperto.


Netsorting

Per l’applicazione dei test di free listing, card sorting aperto e chiuso abbiamo utilizzato Netsorting, una web application che permette di utilizzare – on line – dierenti metodi di elicitazione della conoscenza:



Moduli implementati

  1. Moduli per la somministrazione online di dierenti tipi di questionari per la elicitazione della conoscienza:

    1. interfaccia per la somministrazione di questionari di produzione libera (free listing);

    2. interfaccia per la somministrazione di questionari su scala Likert;

    3. interfaccia per la somministrazione di questionari di card sorting (condizione online);

    4. interfaccia per il data entry di questionari di card sorting somministrati in modalità carta-matita (condizione oine);

  2. Moduli per l’analisi interattiva dei dati.

  3. Moduli per l’editing interattivo dei questionari.



Free listing UNITN

Nella prima fase abbiamo somministrato il free listing per ottenere la lista degli items da somministrare nel card sorting. Da questo esperimento abbiamo ottenuto una lista, comprensiva di tutte le preferenze esplicitate dagli utenti, di più di 1200 voci. Queste voci hanno subˆıto varie rielaborazioni al fine di:



Dai dati da noi analizzati, eliminati i tipi di voci sopra citate, è risultata una lista di circa 120 voci, utilizzata nella seconda fase del test.



Card sorting UNITN

Nella seconda fase dell’esperimento abbiamo applicato il metodo del card sorting aperto alle 120 voci ottenute dal free listing. In questa fase abbiamo ottenuto una classificazione preliminare delle voci e una lista di categorie che stiamo utilizzando nel card sorting chiuso. Nella terza ed ultima fase dell’esperimento stiamo utilizzando la tecnica del card sorting chiuso. La procedura sperimentale utilizzata è la stessa della fase precedente, con la dierenza che agli utenti viene chiesto di categorizzare l’elenco degli items in categorie già etichettate da noi.



Card sorting chiuso: categorie

La scelta delle categorie-contenitori è stata fatta in base sia ai risultati del card sorting aperto che alle esigenze espresse dal team di UNITN. Le categorie utilizzate nel card sorting chiuso sono le seguenti:




Problemi riscontrati
I partecipanti al testing sono stati raccolti attraverso un banner nel sito dell’Università di Trento e attraverso una mail inviata a tutti gli studenti, docenti e personale dell’ateneo. Nonostante il numero di persone che hanno preso parte alle varie fasi del test sia considerevole, nel card sorting aperto abbiamo registrato un numero di abbandoni decisamente alto. Le ragioni di questi abbandoni sono, presumibilmente, molte:




Conclusioni

Il webteam di UNITN ha coinvolto il nostro gruppo di ricerca per ridefinire l’architettura dell’informazine del sito istituzionale dell’Università di Trento. Abbiamo arontato il compito attraverso un approccio centrato sull’utente, utilizzando il free listing ed il card sorting, strumenti che hanno dimostrato di essere delle adabili tecniche di elicitazione delle conoscienze (Bussolon et al., 2005a). Nonostante le dicoltà incontrate i risultati raccolti sono incoraggianti, sia per quanto riguarda il free listing che il card sorting aperto. I risultati del card sorting chiuso verranno utilizzati per organizzare le informazioni del portale. Stiamo infine progettando un esperimento di trovabilità per verificare empiricamente l’adeguatezza della categorizzazione ottenuta con il card sorting.


References


Bousfield, W. and Barclay, W. (1950). The relationship between order and frequency of occurrence of restricted associative responses. Journal of Experimental Psychology.


Bussolon, S., Ferron, M., and Missier, F. D. (2005a). Netsorting: On-line categorization and card sorting. In Seminar at the University college London Interaction Center (UCLIC), London, (Uk) 23th August.


Bussolon, S., Ferron, M., and Missier, F. D. (2005b). On-line categorization and card sorting. In Cognitive processes in ergonomy and human computer interaction. 7th Alps-Adria conference in psychology, Zadar, (Croazia) giugno.


Himmelweiss, A. and Ball, G. (2004). Ten good reasons for usability. Technical report, www.contentmanager.net, http://www.contentmanager.net/magazine/article_204_ten_good_reasons_for_usability.html


Martin, S. (1999). Cluster analysis for web site organization. Technical report, World Wide Web, http://www.internettg.org/newsletter/dec99/cluster_analysis.html


Maurer, D. and Warfel, T. (2004). Card sorting: a definitive guide. Technical report, World Wide Web,

http://www.boxesandarrows.com/view/card_sorting_a_definitive_guide


Nielsen, J. and Sano, D. (1994). Sunweb: User interface design for sun microsystem’s internal web. In Proceedings of the 2nd World Wide Web Conference ’94: Mosaic and the Web, pages 547–557, http://www.useit.com/papers/sunweb/


Norman, D. A. (1991). Cognitive artefacts. In Carroll, J. M., editor, Designing Interaction — Psychology at the Human-Computer Interface. Cambridge University Press.


Rosenfeld, L. and Morville, P. (1998). Information architecture for the World Wide Web. O’Reilly & Associates, Inc., Sebastopol, CA, USA.


Sinha, R. (2003). Beyond cardsorting: Free-listing methods to explore user categorizations. Technical report, Boxes and Arrows, http://www.boxesandarrows.com/view/beyond_cardsorting_free_listing_methods_to_explore_user_categorizations


Sinha, R. and Boutelle, J. (2004). Rapid information architecture prototyping. In DIS ’04: Proceedings of the 2004 conference on Designing interactive systems, pages 349–352, New York, NY, USA. ACM Press.