Le cronache di Mesprit

Racconto n° 1 - Ichizo e Saori

C'era una volta Ichizo, un ladro di pokémon. Viveva in una sperduta area del Bosco Evopoli, nella regione di Sinnoh. Aveva una sorta di palestra, dove allenava i pokémon che rubava, e un sistema informatico in grado di mostrargli tutte le caratteristiche di tutti i pokémon conosciuti a Sinnoh. Il suo sogno era quello di riuscire ad ottenere tutti i pokémon del mondo. Era riuscito a rubare molti pokémon, tra cui un Carnivine, un Quagsire e un Graveler, ma il suo pokémon preferito era un Dustox che aveva catturato anni prima e a cui era molto affezionato, tant'è che quando doveva rubare un pokémon si faceva sempre aiutare da lui. Ichizo era solito scrivere in un diario il resoconto di ogni giornata. Ci affideremo dunque al suo diario per raccontare la sua storia.

Giorno 1

Stamattina, come al solito, ho fatto un esercitazione con i miei pokémon. Carnivine si è esercitato sull'attacco Finta, poiché potrebbe essermi molto utile per rubare pokémon. Quagsire invece ha lottato contro Dustox, per esercitarsi sull'attacco Sbadiglio, uno dei miei preferiti. Purtroppo per Quagsire Dustox è riuscito comunque a batterlo, con Ronzio preceduto da uno Psicoraggio. Graveler invece si è allenato a parte, per imparare Fossa. Infatti ho in mente di rubare un altro pokémon nei prossimi giorni, scavando appunto una Fossa e facendoci finire il pokémon prefissato, ovviamente rinchiudendolo in una rete per evitare brutte sorprese. L'esca che utilizzerò per attirare il pokémon nella buca dipenderà dalla specie del pokémon in questione. Domani farò un giro in incognito a Giardinfiorito per controllare se ci sono pokémon interessanti da rubare.

Giorno 2

Stamattina sono andato con Dustox a Giardinfiorito per adocchiare qualche pokémon interessante. Come pensavo, non ho trovato nulla di interessante, a parte un Gloom abbastanza dotato che ho trovato nel negozio di fiori. Credo che quel Gloom e la sua allenatrice passeranno per Bosco Evopoli molto presto, quindi sono andato al Percorso 205 per allenare Dustox. Ha combattuto contro un Buizel selvatico, e non è stato molto difficile sconfiggerlo, nonostante i suoi attacchi fossero abbastanza potenti. Dopodiché sono tornato al Bosco Evopoli per preparare me e i miei pokémon per il nostro prossimo furto. Graveler ha fatto le sue ultime esercitazioni su Fossa, Quagsire ha combattuto contro Carnivine perdendo e Dustox ha invece sorvolato Giardinfiorito e dintorni per tenere d'occhio il Gloom. Pare che lui e la sua allenatrice non se ne siano ancora andati da Giardinfiorito.

Giorno 3

Finalmente stamattina il Gloom e la sua allenatrice sono partiti da Giardinfiorito e si sono diretti verso Bosco Evopoli. Abbiamo preparato tutto quello che ci serve per il grande momento: Dustox ha preparato le reti (Millebave non gliel'ho mai fatta scordare, è troppo utile), Carnivine invece si è esercitato sull'attacco Profumino, che servirà ad attirare Gloom nella trappola. Graveler invece ha scavato la fossa, mentre Quagsire si è esercitato su Sbadiglio, che servirà ad addormentare l'allenatrice. Dopo che Graveler ha scavato la fossa, gli ho messo sopra una rete, e poi lui l'ha ricoperta di terra. Quando il Gloom cadrà nella trappola, un'altra rete azionata da Dustox tirerà su il pokémon, così ce lo potremo portare via in santa pace mentre Quagsire addormenterà l'allenatrice. Ovviamente dovrò munirmi di una maschera, non si sa mai che il Gloom faccia brutti scherzi... per ora non è mai entrato a Bosco Evopoli. Forse verrà domani.

Giorno 4

Finalmente stasera Gloom è arrivato a Bosco Evopoli, ma la cattura non è andata come pensavamo. Infatti, quando lui e la sua allenatrice sono passati dalle parti della trappola, come da programma Carnivine ha lanciato Profumino e Gloom si è avvicinato, ma anche la sua allenatrice lo ha seguito, e sono caduti entrambi nella trappola. Preso dal panico, ho ordinato a Dustox di proseguire come stabilito, e abbiamo portato entrambi nella nostra base. Tutti e due erano svenuti, probabilmente Gloom avrà secernuto uno dei suoi odoracci facendo svenire la sua allenatrice. Finora nessuno dei due si è risvegliato.

Stamattina mi sono svegliato e fortunatamente ho trovato Gloom e la sua allenatrice ancora privi di sensi, ma comunque non credevo di riuscire a portare a termine il furto: come avrei spiegato la sparizione di Gloom alla sua allenatrice? Comunque per precauzione portai Gloom in un altra stanza, quindi mi misi a vigilare sulla sua allenatrice. Ed era davvero un piacere stare a guardarla, era veramente graziosa priva di sensi. Mi sarebbe piaciuto sentire la sua mano, ma poi ho pensato alla reazione che avrebbe fatto quando si sarebbe risvegliata, quindi mi limitai a guardare. Ma quando si risvegliò ebbi una brutta (o bella?) sorpresa: non ricordava nulla di sé e di cosa era successo, né tantomeno sapeva dove si trovasse e chi io fossi. Così gli dissi che l'avevo trovata priva di sensi e l'avevo portata qui, e detto questo mi precipitai subito davanti al mio archivio, perché avevo un brutto presentimento. E infatti, richiedendo informazioni sulla sostanza emessa dai Gloom, scoprii che era in grado di far perdere la memoria a chi l'annusasse. Dopodiché sono tornato dalla nostra nuova ospite, assicurandogli che mi sarei preso cura di lei finché non gli sarebbe tornata la memoria. Nel pomeriggio mi disse che ricordava soltanto di essere un allenatrice di pokémon, e gli dissi che anch'io ero un allenatore, e che avremo potuto viaggiare insieme, così avremmo potuto sia divertirci con i pokémon, sia cercare di fargli tornare la memoria. Inoltre gli dissi che avremmo avuto bisogno di dargli un nome provvisorio, per poterla chiamare in qualche modo prima che gli tornasse la memoria. Gli proposi il nome Saori, e lei accettò di buon grado. Quindi mi presentai, dicendo che mi chiamavo Ichizo, e gli dissi che gli avrei fatto vedere i miei pokémon. Dopodiché mi sono precipitato nella stanza dove avevo riposto Gloom, pensando a quale pazzia avevo fatto, e sperando di ritrovarlo ancora privo di sensi. Fortunatamente lo ritrovai come lo avevo lasciato, e gli feci prendere dimora nella sua nuova pokéball. Quindi presentai a Saori il mio Dustox. Quindi gli dissi che saremmo partiti domani. Ora mi sto preparando per partire, e credo che per qualche tempo non potrò più rubare pokémon.

Giorno 6

Stamattina io e Saori abbiamo fatto gli ultimi preparativi prima di partire, ma mi venne un brivido quando mi chiese dov'erano i suoi pokémon. Non mi pareva il caso di restituirgli il suo Gloom, poiché ormai ero intenzionato a partire con lei, e pensavo che Gloom gli avrebbe fatto tornare la memoria molto più in fretta, quindi gli dissi che l'avevo ritrovata senza pokémon, e che probabilmente qualcuno li aveva rubati prima del mio arrivo. In realtà i suoi pokémon li avevo presi io, per lo stesso motivo per cui avevo preso il Gloom. La vidi un po' triste, ma la consolai dicendogli che ne avrebbe potuto catturare degli altri con il mio aiuto. Quindi sono tornato a prepararmi, ho preso il mio pokédex, e ho riposto i pokémon di Saori in una scatola che mi sarei comunque portato con me, pensando che forse un giorno avrei potuto dirgli la verità. Quindi, prima di partire, ho lasciato liberi Carnivine, Graveler e Quagsire, pensando che mostrare dei pokémon rubati a Saori non fosse la scelta migliore. Quindi partii accompagnato solo da Saori e dal mio caro Dustox. Andammo in direzione di Evopoli, pensando che passando per Giardinfiorito gli sarebbero riaffiorati troppi ricordi. Siamo partiti all'incirca verso la fine del pomeriggio. Ora siamo accampati nella zona a ovest di Evopoli del percorso 205. Saori sta dormendo.

Giorno 7

Stamattina siamo andati alla ricerca di un pokémon per Saori. Dopo varie peregrinazioni, Saori adocchiò un grazioso Buizel e mi chiese di catturarlo per lei. Quindi, sfoderato il mio Dustox, ho dato inizio alla battaglia. Subito Buizel è partito con un Sonicboom, mettendo in difficoltà Dustox, che ha controbattuto con uno Psicoraggio. Buizel è rimasto un po' stordito, permettendo al mio Dustox di finirlo con Ventargenteo. Quindi ho preso dalla tasca una pokéball e ho detto a Saori di lanciarla. Fortunatamente il Buizel è entrato nella pokéball e ci è rimasto senza lamentarsi troppo. Mentre Saori era tutta contenta di avere un pokémon tutto suo, io gli ho detto che dovevamo avviarci per Evopoli, ma lei mi ha chiesto se volevo sfidarla. Gli dissi che il suo Buizel era ancora troppo debole, e che dovevamo portarlo in un centro pokémon. Lei capì, e ci avviammo per Evopoli. Siamo arrivati a Evopoli verso il primo pomeriggio, giusto in tempo per pranzare. Mentre mangiavamo, Saori mi ha chiesto come ho conosciuto Dustox. Così gli ho raccontato che tre anni fa a Bosco Evopoli mi trovavo più o meno nella sua stessa condizione, con la differenza che non avevo nessuno che mi aiutasse a catturare pokémon. Così, girando per la foresta, trovai un Wurmple che mi piaceva molto, e decisi di catturarlo. Ma non avendo altri pokémon, dovetti conquistarmi la sua fiducia dandogli qualcosa da mangiare. Ma lui prese il cibo e se ne andò via. Comunque io continuai a seguirlo, e a un certo punto dei Murkrow cominciarono ad attaccarlo. Quindi raccolsi dei sassi e cominciai a colpire i Murkrow, finché decisero che era meglio andare da un'altra parte. Da quel momento quel Wurmple è sempre stato al mio fianco fino a oggi. Dopo aver mangiato, abbiamo portato Buizel al centro pokémon, quindi, accontentando la richiesta di Saori, abbiamo fatto un incontro tra il suo Buizel e il mio Dustox. Buizel ha cominciato con Pistolacqua, quindi Dustox ha usato Raffica. Buizel ha poi usato Ruggito, e il mio Dustox ha controbattuto con Azione. Ma poi il Buizel di Saori ha usato Sonicboom, e mi ha fatto capire che fa sul serio (in effetti ci stavo andando piano). Quindi ho sfoderato un attacco Ventargenteo e Buizel ha usato Comete. Volendo chiudere l'incontro, ho ordinato a Dustox di usare Ronzio, e questo ha mandato KO il Buizel di Saori. Mi ha detto che ha ancora molto da imparare (e in effetti ha ragione, altrimenti non si sarebbe fatta rubare quel Gloom così facilmente). Quindi gli ho proposto di andare verso sud, al percorso 206, ma gli ho detto che per attraversarlo ci occorreva una bicicletta. Fortunatamente in città c'era un negozio di biciclette, e avevo i soldi per procurarmene una. Quindi siamo andati in negozio, e guarda caso c'era una promozione in corso, che permetteva di prendere due biciclette al prezzo di una. Quindi abbiamo preso due biciclette, e domani andremo al percorso 206. Qualche minuto fa, Saori mi ha chiesto cosa stessi facendo, e gli ho spiegato che ogni sera scrivo in un diario ciò che faccio durante la giornata.

Giorno 8

Stamattina io e Saori siamo andati alla pista ciclabile del percorso 206. Il panorama da lì è molto bello, ma visto che mi ero accorto che sulla destra si poteva vedere il percorso 205 e Giardinfiorito, sono sempre stato alla destra di Saori per toglierli la vista su quei luoghi. Dopo aver percorso la pista ciclabile, siamo arrivati al percorso 207, dove ci siamo fermati per mangiare. Saori mi ha chiesto quanti luoghi ho visitato, e gli ho risposto che in realtà non sono mai andato oltre la città di Cuoripoli, città per cui passeremo nei prossimi giorni. Finito di pranzare, siamo entrati nei sotterranei del Monte Corona, che ci hanno permesso di arrivare nei pressi di Cuoripoli, nel percorso 208. Durante l'attraversamento della caverna, Saori è stata sempre stretta vicino a me, e non l'ho fatta allontanare giusto perché c'eravamo solo noi dentro la grotta e perché in fondo mi faceva anche piacere. Usciti dal Monte Corona, verso sera, siamo arrivati al percorso 208, dove ci sono delle bellissime cascate che abbiamo attraversato sopra dei ponti. Arrivati su uno spiazzo erboso, Saori si è messa a cercare un pokémon da catturare, e dopo qualche tempo ha avvistato un Meditite. Ovviamente non si è lasciata sfuggire l'occasione, e ha dato inizio ai giochi con il suo Buizel. Dopo un attacco Comete di quest'ultimo, Meditite ha lanciato Confusione, che ha lasciato stordito per un po' il Buizel di Saori. Meditite ne ha approfittato per prendere tempo e ha usato Meditazione. Quindi Buizel ha usato Sonicboom, permettendo a Saori di lanciare la sua pokéball. Peccato che poi il Meditite sia uscito dalla sfera per lanciare un attacco Confusione decisamente più potente del precedente, ma Saori non si è data per vinta e ha ordinato a Buizel di contrattaccare con un Attacco Rapido. Quindi Saori ha riprovato a catturare Meditite, questa volta riuscendoci. Ora lei, dopo una faticosa giornata, sta dormendo tranquillamente, e io come al solito sto a guardare lei che dorme. È proprio adorabile!

Giorno 9

Stamattina siamo arrivati a Cuoripoli, una delle città più grandi di Sinnoh. Ovviamente non abbiamo nemmeno fatto in tempo ad arrivare che Saori mi ha espresso il suo desiderio di andare all'Arena delle Virtù. Come al solito, ho dovuto dirgli che dovevamo prima passare per un centro pokémon, e lei, rendendosi conto che è già la seconda volta che glielo dico in tre giorni, ha capito. Siamo quindi andati al centro pokémon di Cuoripoli, e appena usciti ho voluto soddisfare i desideri di Saori e andare all'Arena delle Virtù. Purtroppo, Saori si è poi accorta di non avere nemmeno un accessorio con cui decorare i suoi pokémon, requisito essenziale per partecipare a una supergara. Allora gli ho detto che, avendo alcuni accessori e avendo più esperienza di lei, avrei potuto partecipare a una supergara con uno dei suoi pokémon. Lei acconsentì, e così ho cominciato a prepararmi per la supergara. Verso il pomeriggio è cominciata la supergara, che è divisa in tre parti: moda, danza e recitazione. La prima consiste nel vestire il pokémon con gli accessori e farsi ammirare dal pubblico (ovviamente Saori avrebbe fatto il tifo per me), la seconda consiste nel far ballare il proprio pokémon meglio degli altri (e in questo sono un maestro) e la terza consiste nel far esibire il proprio pokémon presentando alcune delle sue mosse, per attirare l'attenzione dei giudici. Saori mi ha fatto partecipare con il suo Buizel, e nonostante nella prima parte sia un bel po' imbranato, nella seconda ho dettato legge e nella terza mi sono fatto valere. I pokémon che avevo come avversari erano un Pikachu, un Machop e uno Starly. Alla fine sono arrivato secondo, e ho ricevuto comunque gli applausi da buona parte della platea, anche se Saori non si è fatta molto sentire. Siamo quindi usciti dall'Arena delle Virtù, e ho detto a Saori che domani andremo al percorso 209, in direzione di Flemminia, ma non mi è sembrata molto entusiasta della cosa. Adesso stiamo pernottando al centro pokémon, e devo dire che stasera Saori non ha quella faccina adorabile che tanto mi piace vedere.

Giorno 10

Stamattina siamo partiti per il percorso 209 e, volendo far chiarezza sullo strano comportamento di Saori ieri, gli ho chiesto perché ieri pomeriggio era così assente. Così ho scoperto che il mio timore si era realizzato: lo Starly della supergara di ieri ha fatto riaffiorare dei ricordi a Saori, che ora ricorda che aver ottenuto uno Starly da qualche parte a Sinnoh (ovviamente non ricorda dove), e quindi mi ha accusato del fatto che io non stia facendo nulla per cercare di fargli tornare la memoria. Ho quindi ammesso ciò (anche se non gli ho detto che spesso ho anche cercato di ostacolarla in questo senso), ma gli ho promesso che da adesso in poi avrei cercato di aiutarla concretamente. Comunque, ha tenuto il broncio per tutta la mattinata, e nel frattempo siamo arrivati a Flemminia, dove abbiamo pranzato. Ovviamente lei non mi ha degnato di uno sguardo. Nel pomeriggio mi ha proposto di andare alle rovine di Flemminia, e io, sperando di riappacificarmi con lei, ho accettato. Le rovine sono un vero labirinto, c'erano un sacco di vicoli ciechi, ma alla fine siamo riusciti ad arrivare nella stanza più profonda delle rovine. Saori ha voluto farsi una foto davanti alle iscrizioni sulle pareti, ma subito dopo averla fatta, sono apparsi dal nulla degli Unown minacciosi che hanno cominciato a girare attorno a Saori. Lei è svenuta, allora ho preso la mia cara pokéball e ho sfoderato il mio Dustox. Gli ho ordinato un attacco Ronzio, ma ciò non è servito a nulla, e gli Unown l'hanno respinto su Dustox. Neanche Psicoraggio gli ha fatto un graffio, e ho pensato al peggio. Ma all'improvviso Dustox ha lanciato un attacco che non avevo mai visto. Un bagliore mi ha tagliato la vista, e alla fine Dustox era a terra esausto, e Saori era ancora a terra svenuta. Ho cercato subito di soccorrerla, ma per fortuna lei si è risvegliata subito, e mi ha chiesto cosa fosse successo. Poi capii che Dustox aveva lanciato un attacco veramente straordinario: Ritorno, una mossa che aumenta di potenza quanto più è forte l'affetto che un pokémon prova per il suo allenatore. Con quella mossa, Dustox mi ha dimostrato tutto il suo amore, e Saori si è riappacificata con me. Grazie Dustox!

Giorno 11

Stamattina io e Saori abbiamo imboccato il percorso 210, con l'intenzione di prendere poi il percorso 215 e raggiungere Rupepoli. Saori ha incontrato un Bonsly selvatico, e non sto qui nemmeno a raccontare la battaglia, perché è riuscito a catturarlo molto facilmente. Evidentemente sta migliorando parecchio dalla prima volta che l'ho incontrata. All'incrocio con il percorso 215 c'era un bar, e ci siamo fermati lì a pranzare. Mentre mangiavamo, ho cercato di aiutare Saori a fargli tornare la memoria, ma ogni tentativo è stato vano. Dopo pranzo, siamo andati al percorso 215. Pioveva a dirotto, ma fortunatamente avevamo dei cappotti impermeabili. Mentre camminavamo, due allenatori ci hanno sorpreso, e hanno voluto sfidarci in un incontro a coppie. Io e Saori abbiamo quindi sfoderato Dustox e Meditite, mentre loro hanno usato Croagunk e Machop. Dustox e Meditite hanno lanciato Ventargenteo su Croagunk e Confusione su Machop, dopodiché loro hanno usato Colpo Karate e Finta tutti sul mio Dustox. Meditite ha quindi usato Introforza su Croagunk, mandandolo KO, e Dustox ha usato Psicoraggio, sbarazzandosi di Machop. Dopo questo combattimento, abbiamo continuato a percorrere la strada, che è un vero e proprio labirinto, tant'è che siamo arrivati a Rupepoli qualche minuto fa. Saori è ancora sveglia, e mi sta chiedendo cosa faremo domani. A dir la verità non sono mai stato a Rupepoli, quindi non lo so!


A questo punto Ichizo sta scrivendo il resoconto del giorno 12 la mattina del giorno 13.

Giorno 12

Ieri mattina mi sono svegliato e ho avuto una sorpresa: Saori era già sveglia da tempo ed era fuori alla terrazza del centro pokémon. Così gli ho chiesto perché si fosse svegliata così presto, e lei mi ha risposto che voleva vedere Rupepoli. Così abbiamo cominciato a passeggiare per la città, ma dopo un po' ho detto a Saori che Rupepoli mi deprime e che volevo andare subito al percorso 214. Lei ha accettato di buon grado la proposta. In effetti durante tutta la mattinata mi è sembrata molto allegra, decisamente più del solito. Così ci siamo incamminati per il percorso 214. Ben presto un allenatore ci ha incrociato e ha voluto sfidarci. Saori mi ha supplicato di farla combattere da sola, così ha fatto uscire il suo Meditite dalla pokéball. L'allenatore invece ha usato Kadabra. Lui ha cominciato con Psicoraggio, quindi Meditite ha usato Calmamente. Kadabra ha quindi attaccato con Confusione, ma Meditite ha ribattuto con un altro attacco Confusione, che comunque sembra aver avuto poco effetto su Kadabra. Quindi lui ha usato Inibitore per evitare altri Confusione da Meditite, ma lui ha cambiato strategia e ha usato Introforza. Non avendo altri attacchi a disposizione, Kadabra ha usato di nuovo Confusione, ma Meditite lo ha finito con un altro Introforza. Dopo aver battuto l'allenatore, io e Saori abbiamo ripreso il cammino, e dato che a un certo punto ci è venuta fame, ci siamo fermati a mangiare. Saori mi ha quindi chiesto se sapevo dove ci stessimo dirigendo e se avessi in mente qualcosa per fargli tornare la memoria, e gli ho risposto che secondo la mappa ci stavamo dirigendo verso il Lago Valore e che sinceramente non sapevo assolutamente come fargli tornare la memoria. Dopo aver mangiato, abbiamo ripreso il cammino, e dopo un po' Saori mi ha chiesto se volevo sfidarla. Pensando che mi sarebbe piaciuto toccare con mano i suoi miglioramenti, ho accettato e così abbiamo sfoderato Buizel e Dustox. Comincia Dustox con Psicoraggio, quindi Buizel controbatte con Comete. Allora comincio ad andarci pesante e uso Ronzio, ma Buizel contrattacca con Pistolacqua. Quindi provo con Ventargenteo, e lui risponde con Sonicboom. Essendo in evidente difficoltà, provo a limitare i danni con Schermoluce, ma Buizel aggira astutamente il problema e attacca prima di me con Attacco Rapido. Deciso a non rimediare una sconfitta, utilizzo Protezione, così da evitare l'attacco Comete che stava lanciandomi. Quindi contrattacco con Ronzio. Buizel, nonostante fosse sull'orlo della sconfitta, non si abbatte e rifila un altro Sonicboom al mio Dustox. Quindi cerco di finirlo con Ventargenteo, ma Buizel grazie ad un Attacco Rapido riesce ad anticiparmi e sconfiggermi. Dopo essermi congratulato con Saori, riprendiamo il cammino, e poco dopo un altro allenatore vuole sfidarci. Questa volta Saori vuole combattere insieme a me, quindi diamo inizio alla battaglia con Dustox e Meditite, mentre l'altro allenatore utilizza Cranidos e Bronzor. Parte Cranidos con Bottintesta su Meditite e Bronzor con Confusione colpisce Dustox, quindi Meditite usa Confusione su Cranidos e Dustox usa Ronzio su Bronzor. Dopodiché Cranidos ha usato Forzantica su Meditite, e Bronzor ha usato Stordiraggio sul mio Dustox, confondendolo. Meditite ha quindi usato Introforza su Bronzor, senza fargli un danno rilevante, cosicché Cranidos potesse finire Meditite con Colpo Basso e Bronzor colpire tranquillamente Dustox con Confusione. A questo punto Dustox si riprese dalla confusione e colpì decisivamente Cranidos con Ronzio, mentre Bronzor continuava a prendersi gioco di lui usando Ferroscudo. Quindi, dopo un Ventargenteo poco efficace, Bronzor ha ripiegato su Ipnosi, cercando di addormentare Dustox, ma per fortuna mi ero premunito con una Baccastagna, evitando il peggio. Dato che questo Bronzor era un avversario impegnativo e volevo finirlo subito, ho ordinato a Dustox di usare il “nostro” attacco. Così Bronzor fu sconfitto da Ritorno e potemmo riprendere il cammino. Ormai era buio, e ci siamo accampati sul tratto finale del percorso 214. Saori, dopo questa lunga e faticosa giornata, era molto stanca, ed andò subito a dormire. Anch'io ero abbastanza stanco, e quindi seguii Saori. Ci siamo quindi ritrovati a fissarci negli occhi. Solitamente ero io che mi mettevo a guardare lei mentre dormiva, ma stavolta anche lei faceva la stessa cosa. E solitamente quando ci ritrovavamo a fissarci, una specie di laser ci scottava gli occhi, e guardavamo entrambi da un'altra parte. Invece in quel momento sia io che Saori ci fissavamo intensamente senza nessuna vergogna. Quello sguardo comunicava molte cose in un colpo solo. Quindi, lentamente il sonno prendeva il sopravvento su Saori, e piano piano i suoi occhi si chiudevano davanti ai miei. A questo punto Saori era già caduta in un sonno profondo, ma sentivo la sua mano che si muoveva e si avvicinava a me. Nello stesso tempo, senza che io me ne rendessi conto, anche la mia mano andava verso la sua. E di lì a poco ci ritrovavamo uno nella mano dell'altra. La sua mano non era inerte, ma trasmetteva emozioni fortissime, e avvertivo un senso di grande pace. E il suo viso trasmetteva la stessa felicità che sentivo in me. Preso da questo scambio muto e inconscio di emozioni, non ho scritto il resoconto della giornata ieri, ma mi sono alzato stamattina presto appositamente per scrivere. Siamo rimasti per tutta la notte mano nella mano, e ho capito perché Saori si era alzata così presto ieri mattina...

Giorno 13

Stamattina, dopo aver scritto il resoconto di ieri, mi sono riaddormentato, e sia io che Saori ci siamo svegliati piuttosto tardi. Quindi ci siamo incamminati per il Lago Valore, e siamo arrivati in un albergo all'ora di pranzo. Abbiamo quindi mangiato, dopodiché siamo andati a visitare il lago. Mentre ci trovavamo sulla riva ad ammirare lo specchio d'acqua, all'improvviso ho notato che Saori era rimasta ferma davanti al lago e sembrava essere assente. Ho cercato di farla tornare in sé, e dopo qualche secondo si è rinsavita. Mi disse che quel lago era molto simile a un altro lago che si trovava nei pressi della sua città natale, e che così aveva recuperato la maggior parte dei suoi ricordi. Gli ho proposto di raccontarmi tutto mentre proseguivamo il cammino, e lei ha acconsentito. Abbiamo così cominciato ad incamminarci verso Pratopoli, passando per il percorso 213. Durante il viaggio Saori mi ha parlato di quello che si era ricordata al Lago Valore. Così ho scoperto che proviene da Duefoglie e che in realtà si chiama Sayoko, ma mi disse che il nome Saori gli piaceva molto e che quindi tra noi due ci saremmo sempre chiamati Ichizo e Saori. Dopo un paio d'ore di cammino, siamo arrivati a Pratopoli quando era ormai notte, e quindi abbiamo avuto tempo solo di pensare a cosa fare nei prossimi giorni. Saori vuole ancora cercare di ricordare qualcosa sul suo passato come allenatrice prima che perdesse la memoria. Quando l'ho saputo mi sono ritirato da solo. Come reagirà quando verrà a scoprire che sono stato io a rubare i suoi pokémon? Così ho pensato che prima o poi avrei dovuto dirgli la verità e restituirgli i suoi pokémon. Quello che è sicuro è che non ruberò mai più pokémon. Mai più.

Giorno 14

Stamattina, al mio risveglio, ho avuto una sorpresa. Quando ho aperto gli occhi, mi sono ritrovato la faccia di Saori di fronte. Credo mi guardasse all'incirca come la guardo io quando dorme. Dopo di questo, abbiamo ripreso il cammino. Siamo diretti a Cuoripoli, e Saori è decisa a ritornare a Bosco Evopoli per scoprire cos'è successo. Siamo quindi andati al percorso 212, dove pioveva a dirotto. Per nostra sfortuna, abbiamo incontrato un allenatore che ci ha voluto sfidare, e me ne sono occupato io. Aveva un Prinplup, ma il mio Dustox l'ha steso con un paio di Psicoraggio. Proseguendo il cammino, nel pomeriggio smise di piovere e ci siamo imbattuti in un Roselia selvatico. Ovviamente Saori voleva catturarlo, e quindi ha mandato il suo Buizel. Io nel frattempo mi sono seduto a guardare lo scontro. Pensavo che un Buizel, pokémon d'acqua, avrebbe avuto difficoltà con un pokémon d'erba come Roselia, ma non avevo considerato l'esperienza del Buizel in questione, che prima con un Sonicboom, poi con un Comete e infine con Inseguimento, è riuscito a stendere Roselia in poco tempo, permettendo quindi a Saori di catturarlo. Si era ormai fatto buio, e quindi io e Saori ci siamo accampati di fronte a una grande villa. Ora Saori dorme, e io sto pensando come fare riguardo alla spinosa questione dei suoi pokémon. Domani dovrò farmi coraggio e spiegargli tutto.

Giorno 15

Stamattina è stata Saori a svegliarmi, facendomi notare che dovevamo visitare la villa. Così l'ho seguita, e siamo entrati nella villa. Saori è stata subito attratta dal giardino all'interno della villa, chiamato Giardino Trofeo, dove si diceva dimorassero molti pokémon. Così capii perché Saori mi aveva portato qui: con tutti quei pokémon, si sarebbe ricordata del suo passato di allenatrice. Dopo un po', apparve un Pichu. Immediatamente Saori si ricordò che aveva incontrato un allenatore con un Pichu sul percorso 204, il percorso che collega Giubilopoli con Giardinfiorito. Si ricordò anche che a Giardinfiorito aveva scambiato con un allenatore del luogo il suo Starly con un Gloom. Soddisfatti dei risultati della visita alla villa, siamo dunque usciti e ci siamo incamminati in direzione di Cuoripoli. Quando la città dove eravamo diretti comparve all'orizzonte, ecco che una coppia di allenatori ci sfida in un incontro doppio. I due allenatori mandano uno Chatot e un Buneary, noi mandiamo Dustox e Buizel. Il mio Dustox attacca Buneary con Ronzio, e Buizel colpisce Chatot con Comete. Chatot colpisce il mio Dustox con Furia, mentre Buneary colpisce Buizel con Calcinvolo. Per evitare che Buizel riceva altri danni, utilizzo Schermoluce, mentre Buizel usa Acquagetto su Buneary. Quest'ultimo rimane molto indebolito da questo attacco, e cerca di difendersi con Ricciolscudo. Chatot nel frattempo utilizza Provocazione su Dustox. Ritrovandomi costretto ad utilizzare solo mosse offensive, decido di sbarazzarmi di lui con Ritorno. Intanto Buizel usa Agilità, e Buneary utilizza Stordipugno sul mio Dustox. Evidentemente pensavano che il problema ero io, ma avevano sottovalutato il Buizel di Saori, che a questo punto crea un turbine attorno a sé. Capisco cosa vuole fare e uso Tossina su Buneary, tanto per aumentare l'effetto dell'attacco Ventagliente che in men che non si dica si abbatte sul povero Buneary, che rimane esausto. Dopo aver vinto questa battaglia, io e Saori proseguiamo il cammino e arriviamo a Cuoripoli al tramonto. Andiamo quindi al centro pokémon per rimetterci in forze. Mentre aspettiamo che si occupino dei nostri pokémon, decido di rivelare la verità a Saori. Gli racconto che ero un ladro di pokémon e che volevo catturare il suo Gloom, ma che per sbaglio finì nella rete anche lei, e che aveva perso la memoria a causa del nettare puzzolente di Gloom. A sentire tutto ciò Saori rimase sconvolta, e stava per andarsene, ma poi l'ho fermata, e ho aggiunto che ho imparato molto da lei in queste due settimane, e che per essere perdonato ero disposto a tutto. Inoltre, le dissi che non le avevo raccontato tutto subito perché ero molto confuso e soprattutto perché ero rimasto attratto da lei. Dopo che dissi queste parole, fu silenzio. Saori mi guardava, come se fosse allo stesso tempo indignata per questa verità che le avevo nascosto, ma anche riconoscente per quello che avevo fatto per lei. Quindi mi disse che anche lei era rimasta attratta da me, e mi ringraziò per l'aiuto che le avevo dato e per il coraggio che avevo avuto a rivelarle tutto questo. Abbiamo quindi deciso che lei avrebbe proseguito il suo viaggio e io avrei cominciato il mio. Ed è partito un abbraccio. Ma non uno unilaterale, così di circostanza. Uno vero, sincero, scaturito da entrambi. Abbiamo versato un paio di lacrime di liberazione, di leggerezza. Poi siamo andati a dormire. Ora Saori dorme, ma voglio lasciargli un regalo, questo diario e i suoi pokémon. Grazie Saori. Grazie a te ho imparato che esiste un modo migliore per catturare i pokémon. E ho anche imparato ad amare.

Con affetto, Ichizo.

Epilogo

All'alba del giorno successivo, Ichizo ritrovò i pokémon di Saori e un bigliettino, che recitava così:

Grazie Ichizo. Grazie per queste due settimane, grazie per i miei pokémon e grazie per il tuo diario. Ma un regalo voglio fartelo anch'io, quindi puoi tenerti i miei vecchi pokémon. Sconfiggere gli allenatori con i pokémon che ho catturato con il tuo aiuto è molto più gratificante. Inoltre voglio farti anche un altro regalo. Vai nella tana di Mesprit e troverai qualcuno che ti aspetta.

Con affetto, Saori.

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