10.08.2008

SI PARTE!

Sveglia presto …. Si saluta la Pollon ….. si chiude casa …. E via verso l’aeroporto di Venezia!

Si comincia veramente bene …. Il nostro aereo ha un’ora e mezza di ritardo ….. e cominciano le preoccupazioni della Tarta …. Ce la faremo a prendere il treno per Orleans? … o arriveremo troppo tardi e ci toccherà fare chissà cosa per arrivare in tempo per la cena e conoscere i nostri compagni di viaggio

In fila per il check-in ci troviamo a guardarci attorno, possibile che nessuno della zona faccia la nostra stessa vacanza?

Possibile che nessuno prenda il nostro stesso aereo e faccia il nostro stesso tragitto?

E poi …. Fila accanto a noi … 3 ragazzi …. Uno di loro ha uno zaino a cui è attaccato un baschetto da bici ….. forse forse ……

Mi avvicino e faccio una domanda: Zeppelin?

E mi rispondono …. SI Zeppelin

Ecco qui …3 compagni di viaggio …. Sono Alex Mirko e Raffaele, vicentini …. Faranno il nostro stesso tour e anche il nostro stesso viaggio!

Ci raccontano che è la loro quarta esperienza con la Zeppelin e guarda caso anche loro erano in Irlanda in bicicletta l’anno scorso …. Quando si dice le coincidenze!

Finalmente ci imbarchiamo, prendo i posti per tutti io … perché la Tarta sarà Tarta … ma quando vuole è veloce! ….. ed evitiamo cosi la compagnia di una signora diretta a Parigi dalla figlia che cerca compagnia per il viaggio, il fatto è che parla solo di vomitare ….. sembra sia molto sensibile ai viaggio in aereo, anzi ai viaggi di tutti i tipi …. Non abbiamo assolutamente voglia di fare assistenza ad una donna che vomita tutto il viaggio.

Arriviamo al CDG perfettamente in ritardissimo sulla tabella di marcia, però i Pucciston hanno in mano una prenotazione per un TGV fino ad Orleans, peccato solo che ci restino solo 20 minuti per attraversare quasi tutto l’aeroporto, arrivare in stazione, ritirare i biglietti e prendere il treno! Ce la faranno i nostri eroi?

I 3 moschettieri non hanno nessuna prenotazione e dopo rapido consulto decidono di prendere il nostro stesso treno ….. naturalmente per il ritiro automatico dei biglietti ci sono già problemi, la mia carta di credito non viene riconosciuta…. Tocca fare la fila allo sportello …. E il tempo fugge veloce!

Ma siamo o non siamo bravi? ….. riusciamo a fare tutto e corriamo veloci, trascinandoci dietro i bagagli, al nostro binario

Non c’è treno! …… come mai non c’è il treno? ….. dovrebbe partire proprio … ADESSO!!!!

Chiediamo ad un controllore e ci dice che il treno sta partendo …. Pochi metri più avanti … non lo avevamo visto!

Via di corsa …. Scena da film …. Si sale al volo e il treno parte!

Col fiatone ci riprendiamo e ci rilassiamo per il viaggio, quasi due ore, …. Moschettiere Raf telefona per avvisare che arriviamo tardi e ci godiamo il viaggio.

Alla stazione di Orleans dobbiamo prendere un altro treno per un tragitto veloce e da qui dovremmo prendere un taxi fino all’Hotel

Alla stazione incontriamo una coppia che ci chiede (forse hanno visto il baschetto anche loro) Zeppelin? …..

Sono altri due compagni di viaggio ………arrivano dall’Abruzzo ….. lui porta i bagagli di tutti e due e lo farà spesso nei prossimi giorni e viene da subito battezzato Maggiordomo …. Anche se il suo vero nome è Daniele….. Lei è …. Beh! Sembra una modella ….. capelli in ordine, trucco in ordine, bel fisico, vestita con gli short e con un paio di sandali argentati con il tacco

Guardo il mio abbigliamento, pantaloncini maglietta e ciabatte …. E mi chiedo chi fra le due è fuori posto …. Chi delle due forse ha sbagliato vacanza!!!

Mi sbagliavo …. Ma ne parleremo più avanti …. In ogni caso il suo modo di essere, a vederla cosi le regala da subito l’appellativo di Beauty Girl …. Una sorta di super eroe ….. scopriremo poi che il suo beauty è il più pesante della combriccola ….. però lei si chiama con un nome lunghissimo, è una discendente da una casata nobile, ma per tutti è Valentina.

Si prendono due taxi …. E ci dividiamo … Pucciboy con i moschettieri e io con la coppia più bella del mondo. Mi raccontano poche cose ma mi diventano simpatici da subito, forse anche perché la mia corsa in taxi la paga Maggiordomo ….. e devo ancora ridargli i soldi!!!!!

OK finalmente arrivati a destinazione …. La hall dell’hotel è piena … i nostri compagni ci sono tutti ….. mancavamo solo noi (e ti pareva!)

Conosciamo il nostro accompagnatore, quello che ci porterà lungo il nostro tragitto, Damiano …. Un pezzo d’uomo cosi! Nel senso che farebbe sbavare qualsiasi donna al suo seguito, alto superfisico ….. insomma un gran bel pezzo di ….!

Con lui ci sono la Gaby, ragazza argentina che chiuderà il gruppo dei ciclisti e starà attenta che nessuno resti indietro o si perda …. Ma fra le altre cose è la ragazza di Damiano, quindi da subito giù le zampe!!!!

Poi ci sono Nicola …. Studente universitario …. E Davide …. Non studente ma personaggio molto particolare ….. loro si occuperanno del trasporto dei nostri bagagli e della manutenzione delle biciclette ….. nonché della eventuale raccolta di cadaveri lungo la strada!

Si va a cena e si cerca di conoscerci un po’ …. Ma le tavole sono separate …. Quindi ci si conosce solo fra noi …. I Pucciston i 3 moschettieri la coppia più bella del mondo e D&G …. Che non è Dolce e Gabbana …. Ma Damiano e Gaby.

Si va a letto presto …. Da domani si comincia l’avventura …. E se tanto mi da tanto, visto l’andazzo del solo giorno di viaggio credo che ci aspettino grandi cose!!!!

Non abbiamo fatto nessun km in bicicletta ma siamo stanchi morti!

 

11.08.2008

1° giorno di pedalate ….. sveglia presto, colazione, consegna bici (siamo arrivati tardi e non abbiamo ancora visto le nostre belve) …..consegna bagagli e VIA!!

Usciamo in giardino e le bici sono li ad aspettarci ….. sono tutte arancione ….. comodissime …. Con la sella imbottita di gel WOW che lusso!

Eccola qui …. Nemmeno a farlo apposta la mia è proprio la prima a cui mi avvicino …. Forse mi stava già chiamando … c’è il mio nome sul manubrio, la provo …. È comodissima

La chiamerò Lulùbike …. In fondo è francese ….. e di conseguenza è francese anche quella di Pucciboy …. Quindi si chiamerà Pierrebike

Si parte ….. siamo in 26, prevalenza di donne in questo gruppo!!! ….. siamo o non siamo noi a far muovere il mondo?

L’andatura dei primi km è lenta, forse perché ognuno ha bisogno di prendere confidenza con il proprio mezzo.

La nostra prima destinazione non è lontana ….. andremo a fare un giro nel centro di Orleans

I 3 moschettieri in testa ….. mentre Maggiordomo segue passo passo la sua Beauty girl che ha indossato un completino da bici supersexy

La Beauty mica è tanto da prendere sottogamba …… sembra uno scricciolo che pensa solo a spazzola e rossetto …. Ma cavoli se pedala!!!! E ha anche un buon fiato dalla sua!

In testa D-vagabondo e alla fine Gaby

Sotto un cielo nuvoloso e con il vento freddo a farci compagnia arriviamo alla Cattedrale Ste-Croix, monumentale all’esterno è orribile all’interno. Stile gotico ma di un freddo unico ….. freddo nel senso che non da sensazioni ….. la visitiamo in silenzio ma alla fine non si vede l’ora di uscire da questo luogo cosi buio, molto meglio godersela fuori …. Tutta un’altra cosa

Fuori abbiamo tempo e facciamo in giro nei dintorni, qui tutto ruota intorno a Giovanna D’arco …. Nella chiesa …. Nel museo appena fuori (che noi non visitiamo) …. La sua dimora …. Statue ecc.

Riprendiamo le bici e facciamo un giro per il centro ….. molto carina Orleans …. Ma noi abbiamo altre mete e quindi usciamo dal centro e prendiamo la via del lungo Loira.

Si pedala e si comincia a fare amicizia ….. ci presentiamo …. Parliamo del più e del meno e cosi pedala e pedala si arriva al nostro primo castello: il castello di MEUNG-SUR-LOIRE

Nel suo giardino facciamo tappa per il pranzo …… tiriamo fuori il cibo comprato poco prima e facciamo il nostro pic nic. Essendo il primo giorno e non conoscendoci ancora bene si formano vari gruppetti ma che interagiscono fra di loro allegramente.

Dopo pranzo si entra a visitare il castello

La Tarta lo ha soprannominato Double-face …… dal suo nome in italiano che dovrebbe essere il castello dalle due facce …. Questo perché una parte è colorata di grigio e l’altra facciata è di un inverosimile rosa …. Ma cosa cavolo gli è venuto in mente di colorare un castello di rosa???

E’ una proprietà privata ora …. I suoi attuali possessori lo tengono in piedi con i soldi delle visite …. Ma ci accorgiamo subito che avrebbe bisogno di qualche restauro, si trovano facilmente crepe nei soffitti e muri scrostati … all’interno una raccolta fitta fitta di mobili e suppellettili di varie epoche e anche le foto recenti dei proprietari che cozzano con tutto l’insieme.

Cosa ancora più orribile la presenza in ogni stanza di manichini ….. vestiti con gli abiti da sera dell’attuale proprietaria

Dico io …. Fossero almeno stati abiti d’epoca!!!

In ogni caso ci divertiamo un mondo nella soffitta dove hanno ricreato uno scenario da casa infestata dai fantasmi …. Peccato solo per le tantissime tinozze messe a raccogliere l’acqua della pioggia dai buchi nel tetto.

Ci si diverte nei sotterranei …… dove si finisce in cunicoli scuri e dove qualcuno ha trovato anche uno scheletro ….i Pucciston non lo hanno visto …. Era talmente buio!

Sempre nelle stanze al pianoterra una raccolta di stanze da bagno … anche qui con accessori di varie epoche … ma molto carina … si!

Nel giardino ci riposiamo un po’ …… dopo il finto-tentato-suicidio di alcuni di noi nel pozzo ….. peccato che il pozzo fosse chiuso!

Si riprendono le bici e si va verso la nostra destinazione finale …..Saint dyè-Blois

Arriviamo dopo 62 km di pedalata …… stanchi ma contenti di aver superato questa prima fase

L’albergo è molto bello …. Sulla riva della Loira ….la camera dei Pucciston gode di una vista magnifica ….. e qui visto che c’è tempo ….. andiamo a fare una passeggiata lungo Loira e nel piccolo paese.

A cena si resta li e scopro che la Beuautygirl ormai conosce i nomi di tutti e sa parecchie cose di loro …. Ma come cavolo ha fatto??? …. Io se parlavo finivo con la lingua a pulire l’asfalto

Dimenticavo di raccontare del CAPO PER UN GIORNO

Ogni sera verrà consegnato un cappellino a qualcuno di noi …… la persona che lo riceve diventa un CAPO per il giorno successivo e decide a chi darlo il giorno dopo

La prima sera è andato a Fedele ….. sembra che fosse il suo compleanno ma non lo era ….. cmq è rimasto suo

Stasera lo passa alla Cristina ….. motivazione: ha pedalato tutto il giorno in testa al gruppo e non ha smesso mai di parlare!

Oggi nel frattempo è nato il famosissimo cane SEGONE …. Incrocio strano

Maggiordomo e la Beauty girl si sono fermati ad Orleans proprio in mezzo alle rotaie del tram ….. naturalmente il tram è arrivato alle loro spalle ma loro non se ne sono accorti e restavano li tranquilli con il tram che strombazzava alle loro spalle

E purtroppo per noi oggi abbiamo anche scoperto chi sono le mele marce di questo gruppo ……. Una coppia un po’ strana …… naturalmente hanno fatto questo viaggio per stare in compagnia …. Ma stanno invece sempre per conto loro …. La tipa non parla con quelli giovani perché i giovani non hanno argomenti per lei (e vantati anche!) ……… ma siccome lei è particolarmente educata ci ha fermato tutti per mezz’ora perché ha ricevuto una telefonata ….. ma dico io!!!!!

L’educazione di dire ti richiamo dopo? …. No è!! ….. è chiedere troppo

In ogni caso la giornata è finita ………. Domani è un altro giorno

 

12.08.08

2° giorno di pedalate

Ci si sveglia con il cielo nero, nuvolosi densi di pioggia sono sopra di noi e c’è anche vento ….. forte vento …. Freddo vento

Si fa colazione e si pensa …. Pioverà? ….

Prendiamo le bici e giusto il tempo di dire ….. ANDIAMO …. Comincia a piovere

Vabbè … era previsto no!!! …… quando l’unico mezzo di trasporto è una bicicletta ….. per quanto francese sia …. Non sei immune dagli eventi atmosferici

Si comincia quindi a vestirci con i vari accessori …. Chi un k-way chi una mantellina ….. chi magari nulla di più

Ma mi domando ad un certo punto come mai ….. siano ben 10 minuti che piove ma che siamo anche pronti e non si parte …..perchè non si parte?

Alla sera mi verrà spiegato che i “soliti due” appena hanno visto le prime gocce di pioggia sono rientrati in hotel e noi fuori ad aspettarli sotto l’acqua!!!!!

Ma dico io! …… non volevi bagnarti? Potevi fare una vacanza su una spiaggia tropicale …. Che ci vieni a fare in bicicletta???

Qualcuno deve avergli spiegato la cosa perché ad un certo punto si parte ….. pochi km e ci fermiamo a fare la spesa per il pranzo …. E qui smette di piovere …. Siamo o no fortunati??

Il cielo rimane cmq coperto …….quindi la mia mantellina di Gardaland rimane addosso …. Faccio ridere lo so! …. Ma perché dovevo spendere soldi per comprare qualcosa che ho già? ….. draghetto o no lei ripara!

Si pedala su terreni diversi da ieri ….. ieri pianura e strade asfaltate …. Oggi ci si immerge anche in strade sterrate in mezzo ai boschi

Il terreno è bagnato e rende dura la pedalata ….. ma cavoli se si sta bene!

Arriviamo al primo castello della giornata

CHAMBORD

Dicono sia l’edificio rinascimentale più bello della Loira …. Io alla fine della vacanza la penserò diversamente ….. certo è che è veramente immenso!!!

Ci arriviamo da un lungo viale e lo vediamo giù in fondo in tutta la sua bellezza ….. che spettacolo!

Il castello nasce sulle ceneri (fu fatta distruggere) di un’antica fortezza …. Voluto da Francesco I come residenza di campagna e per la caccia ……… alla faccia della residenza di campagna!

Fatto sta che vi soggiornò per pochissimi giorni all’anno …… nemmeno il tempo di imparare a girarvi dentro dico io!

Francesco I fu un grande estimatore del fascino femminile ….. nella sua corte aveva ammesso ben 27 damigelle …. Senza contare quelle della Regina……. Diceva che: “una corte senza donne è come un anno senza primavera e una primavera senza rose”

Peccato che poi in qualche modo fu molto deluso anche lui e scrisse su una vetrata col diamante di un anello: LA DONNA E’ MOBILE …. INFELICE CHI SI FIDA!

Chambord è immenso …… visitarlo tutto richiede tanto tempo  ….. la cosa più famosa che qui vi si trova è la scala a doppia vite …. Scala a due rampe che vanno su in cerchio fatta su disegni Leonardiani ….. chi prende una scala può vedere sempre l’altro sull’altra scala ma senza mai incontrarsi ……… Sulla sua sommità vi era una lanterna

Lascio alle foto (non bellissime purtroppo perché fatte con la videocamera) la descrizione degli interni …….

Visitiamo varie camere …. Compresa quella del RE e della Regina …… tutte perfettamente arredate con i mobili d’epoca

Molto suggestivo! …. Bellissime le passeggiate sui corridoi esterni e sul tetto del castello da dove si gode una vista magnifica

Dopo un paio di ore ci ritroviamo e proseguiamo verso la meta per il nostro pranzo

Alle porte del castello di CHEVERNY

Dopo pranzo entriamo per visitarlo

Devo dire che è diventata consuetudine durante la cena o la colazione …. Da parte di Maggiordomo raccontare la storia dei vari castelli che andremo a visitare ….. a dire il vero il racconto su Cheverny sembrava alquanto inverosimile e grottesco ….. ma era tutto vero!

Si racconta che Henri hurault aveva ereditato la tenuta all’età di 24 anni e aveva sposato Francoise Chabot allora undicenne. I due sposi erano spessissimo separati a causa delle campagne militari di Henri. Sembra che una sera, mentre lui era a Parigi, il RE abbia messo sopra la sua testa due dita a forma di corna …. I presenti risero ma uno specchio rivelò l’atto ad Henri che preso il suo cavallo cavalcò fino all’alba verso casa. Qui trovò la moglie che si consolava con un giovane paggio che cercò la via di fuga saltando dalla finestra e rompendosi una gamba, Henri lo finì poi con la spada ….. alla moglie riservò una sorte diversa … la lasciò da sola con una boccetta di veleno e le dise che sarebbe tornato dopo un’ora …. Lasciava a lei la scelta di come morire …. O con il veleno o per colpa della sua spada ….. Francoise si avvelenò…… e stando ai registri dell’epoca era incinta di 5 mesi!

Il suo ritratto resta cmq ancora bene in vista nel salotto ….. sopra il caminetto

Il castello in principio era un frantoio …. Sempre di proprietà della stessa famiglia per secoli ….. venne poi trasformato in castello …. Ma sembra che l’attuale struttura sia stata fatta solo nel 1634 ….. non si capisce bene se sulle ceneri del precedente castello o nello stesso luogo ….. chissà

La struttura è molto bella …. Perfettamente conservata sia all’esterno che negli interni ancora arredati con buon gusto ….

Un posto dove vivrei sicuramente bene ….. mi è piaciuto veramente molto

Molto bello anche il parco …. Il giardino e l’antica limonaia che però è stata adibita a vendita di souvenir ….. peccato che ci mettano il commerciale dappertutto sti francesi! (come noi italiani del resto)

Finita la visita si procede verso la nostra tappa finale BLOIS

Devo dire che le pedalate fanno bene allo spirito ….. ieri eravamo mezzi sconosciuti …. Oggi non solo abbiamo pranzato tutti in un unico gruppo …. Ma già ci comportiamo come se fossimo amici da sempre.

E’ bello pedalare e avere qualcuno al tuo fianco per due chiacchere ……qualcuno con cui condividere la bellezza del panorama ….. qualcuno che come te fa centinaia di foto …….qualcuno che se ti vede affaticata ti chiede: come va? Vuoi una mano?

Bellissimo!!!! …. La scelta di fare questo viaggio in compagnia era proprio dettata da questo bisogno ….. e devo dire che i Pucciston sono strafelici della loro scelta ……

Qualcuno un po’ meno …… infatti all’ora di cena la Tarta ha avuto un feroce diverbio con i “soliti due”

Tutto è nato dalla proposta di D-vagabondo …… ci ha proposto un itinerario diverso da quello proposto dal programma …… a tutti noi è sembrato migliore e girava voci propense al cambio

I “soliti due” no ….. e ti pareva!!!!

Loro non solo hanno detto di no subito senza ascoltare la maggioranza …. Ma lungo la strada verso il ristorante non hanno fatto altro che lamentarsi in malo modo …… e di questa proposta che non si deve fare! …… e di tutta l’organizzazione che non è in grado di sostenere un programma!!! ……. E della Zeppelin che doveva essere più precisa e cosi via

La Tarta che purtroppo non ama particolarmente le lamentele senza motivo …… ma nemmeno ama quando qualcuno da colpe inesistenti ad un’organizzazione perfetta! …….. non ha resistito ed ha fatto presente ai due che invece che lamentarsi per nulla potevano aspettare di arrivare al ristorante e discuterne insieme tutti noi ……in fondo è previsto dal programma che ci sia qualche cambiamento sugli itinerari (basta leggere!!!) ….. e siccome siamo in democrazia è un bene che tutti possano dire la loro non che due decidono per tutti e via!

Le è stato risposto dal “solito uno” che democrazia uguale a Nazismo …….. ma siamo scemi??????

La Tarta non ha esistito e gli ha fatto presente che un po’ di cultura non gli avrebbe fatto male (considerando poi che il suo lavoro è strettamente legato alla giustizia…… e forse per questo motivo in italia la giustizia è messa cosi male ….. con questi personaggi) …… e che era un perfetto ignorante ….. e tanto altro …..

Questo tra le risate di quelli vicino e di Pucciboy che la tratteneva per la maglia …… se non lo avesse fatto avrebbero ricevuto un Tarta-morso …… e si sa i morsi della Tarta sono veramente velenosi!!!!

Fatto sta che più nessuno voleva stare con loro ….. da quel giorno si rispondeva solo per educazione che per simpatia …… ma se la sono cercata!

In ogni caso maggioranza vince ……. (non credo che nel nazismo funzionasse a votazioni) ….. e cosi il programma di domani viene leggermente cambiato

Il cappellino passa alla Alessandra ma non ricordo più il motivo ….. forse a causa delle solite chiacchere

Dopo cena si fa un giro in centro e ci guardiamo il castello di Blois dall’esterno visto che domani non lo visiteremo.

Quello che mi chiedo è dove siano tutti i francesi …. Sono due giorni che attraversiamo città vuote ….. si vede che sono in casa ma non escono mai? …. Anche stasera la città è deserta ….. solo noi in giro e non è tardi!

Boh!

Il nostro hotel è piccolo ….. piccolo l’hotel …. Piccole le camere …. Piccolo il bagno …. Tutto piccolo, ma pulito e in ordine …….. qui i francesi usano solo letti ad una piazza e mezzo!!!

Ah dimenticavo ….. oggi abbiamo percorso circa 49 km

 

13.08.08

3° giornata di pedalate

Di buon mattino l’allegra truppa si alza e fa colazione ….. essendo l’hotel piccolo come già detto …. Ci dobbiamo dividere in due gruppi ….. uno alle 7.30 e l’altro alle 8.00

Consegna bagagli e via ……

Anche oggi il percorso è misto …… strade asfaltate ma a basso traffico, più piste ciclabili che strade …… e sterrato

Il gruppo è un po’ indisciplinato ……. Vista la mancanza di autoctoni procede speditamente in ordine sparso …… cioè non in fila come si dovrebbe ma proprio nel caos più totale

Ma noi siamo pieni di risorse e quindi gli ultimi o i primi …. A seconda del caso ….. urlano agli altri eventuali pericoli

Macchinaaaaaaaa ………….. motorinoooooooooooooo …….. biciclettaaaaaaaaaaaa …….. uomo a piediiiiiiiiiii ……. Barca a velaaaaaaaaaaaaaaa ………

Cosi non succedono guai

Oggi ci fa compagnia un bellissimo sole …… ma è venuto a trovarci il vento

O meglio ….. visto che l’organizzazione fa acqua ^_* …….. diciamo che si sono dimenticati di spegnere il ventilatore

Sembra quasi il maledetto vento d’Irlanda ……. Ci fa faticare parecchio …… a volte si ha come l’impressione di pedalare e restare fermi

Immense distese di girasoli con la testa china ci accompagnano ……… e pensate un po’ ci sono i fiordalisi!!!!

Erano anni che non ne vedevo di spontanei nei campi …… favolosi!

E oggi non sono rare nemmeno le salite ….. e non saranno più rare nemmeno nel resto del viaggio

Ok …. Prima tappa ….. una casa vinicola ….. si era deciso visto che siamo nella zona dei vini (ma non si vedono vigne) ……di fermarci a degustare

E degusta uno …. Degusta due …… degusta tre …. Si finisce per riempire le borse della bici di bottiglie

Nutrimento essenziale il vino ….. per la buona riuscita di una sana pedalata tra amici

Dopo la prima casa vinicola …… qualcuno sceglie di andare a vederne un’altra ….. chissà perché?!?!

Si arriva al castello di CHAUMONT

Qui il gruppo si divide …. Ed è ora di pranzo

Una parte va nella casa vinicola …… e a questo si unisce Pucciboy

Una parte va a visitare il castello ……

Il resto decide per i giardini

Si ha tratto in inganno il costo elevato del biglietto ….. rispetto ai castelli visitati finora ci si chiede cos’avrà mai di speciale per costare cosi tanto

Ecco il perché della scelta a via unica ….. oltre naturalmente al poco tempo a disposizione

La Tarta va a vedere i giardini ….. secondo la guida ci sono le esposizioni dei giardini più belli (?????) progettati da architetti di fama mondiale.

Facciamo sosta pranzo su una panchina al sole  …… e poi rimaniamo fortemente delusi da questi giardini …… un po’ troppo …… troppo architettonici …… nel senso che proprio non hanno nulla di particolare

Scatto poche foto ….. e in alcuni luoghi che trovo particolarmente brutti mi rifiuto di sprecare foto

Raggiungo poi il resto del gruppo ci facciamo raccontare com’era il castello all’interno ….. ma sembra che non fosse nulla di particolare nemmeno quello

La sua storia:

il castello sorge su un monte lungo la riva della Loira ….. inizialmente era una fortificazione e non abitazione ……. Ma sembra che con il passare degli anni o dei secoli fu ricostruito o ristrutturato fino a portarlo al suo attuale stato

fra i suoi molti possessori ci fu Diana di Poitiers che lo ricevette da Caterina dè Medici in cambio del più grande e bello Chenonceaux ………diciamocela tutta stà Caterina i castelli li ha abitati tutti ….. c’è una sua camera da letto in ognuno ……. Vagabonda!!!

Nell’ottocento l’ala nord fu demolita completamente per permettere una bella vista sulla Loira

Oggi la Vice-capo Alessandra ha dato ordine che le coppie non scambino nessuna effusione fra loro …. Questo per rendere più piacevole la vacanza dei single ….. ma i “soliti due” non hanno compreso

Fine della visita si riprendono le bici e si prosegue ….. il vento non dà tregua!

Arriviamo non senza grandi difficoltà e stanchi morti ad AMBOISE

Bellissima cittadina ….. veramente molto accogliente e …. Piena di gente! Ecco dove erano finiti tutti!!!!!!!

Qui ci attende la visita al castello di CLOS-LUCE ….. in questo castello tutto ruota intorno alla figura del NOSTRO …. Leonardo da Vinci

Al suo interno tutto parla della sua presenza

Sembra che nel 1516 il Re Francesco I lo abbia invitato a vivere qui ….. gli diede in cambio la casa e 700 scudi d’oro all’anno …. In cambio chiedeva solo di godere della sua compagnia

Scambio equo mi pare!

Fatto sta che il NOSTRO Leonardo arrivò con un servitore portando con se La Gioconda …. Il S.Giovanni battista e la S.Anna

Allora in questo castello non si respira l’aria di chi l’ha abitato prima …. O dopo ….. ma tutto è concentrato sui 3 anni in cui ci ha vissuto Leonardo ….. che qui morì

Ora una cosa fa particolarmente incavolare ……….. sulle guide c’è scritto solo che Leonardo è nato il …. E morto il …. Nessuna informazione sul fatto che sia ITALIANO

Inoltre abbiamo notato che ovunque vengono cambiati i nomi dei pittori …… da italiano a francese ……. Ma insomma!!!! Non va bene ….. se uno è il TINTORETTO non me lo devi far diventare TINTORET

Ecchecavoloaccidentiaifrancesi!!!!!!!!!!

Cmq loro hanno saputo sfruttare bene la fama di Leonardo …… nel castello è proibito fare foto all’interno ….. però gli interni sono molto belli …… le sale curatissime ….. affascinante ….. in ogni angolo spiccano appese frasi dette dal LEO …. Naturalmente in francese …. Di italiano nemmeno l’ombra

Nei sotterranei sono visibili le riproduzioni delle sue invenzioni ……….. ma sto uomo ha inventato proprio tutto!!!!!!!

Moschettiere Alecs ….. dice che ha inventato anche l’estintore ….. ne ha visto uno in un angolo!

Dopodiché si può visitare il parco e qui si possono fare foto

Anche il parco è bellissimo …….. e vi si trovano riproduzioni delle invenzioni di LEO anche qui

C’è tempo anche per visitare il centro della cittadina o il castello di AMBOISE …….. i pucciston fanno solo una camminata in centro il tempo per il castello non c’è

Da qui si prosegue per l’hotel

C’è da dire che per arrivare a Clos-Luce abbiamo affrontato una salita ripidissima che ci ha spompato del tutto …………… ma aimè non è finita qui ….. il nostro hotel si trova ancora più su

E quindi inforcate le bici ci prepariamo psicologicamente all’avventura

Ci accompagna Nick ……. Ma accidenti a lui sbaglia strada e ci fa fare gratuitamente una salita non prevista …… uff

La salita sembra non finire mai …… sono distrutta ……in tutti i sensi

Arriviamo finalmente all’hotel ….. il più grande visto finora nel giro

La camera è spaziosa ……. E il bagno è grande ….. e meraviglia c’è la vasca!!!!!!!

Quindi mentre alcuni valorosi approfittano della piscina per fare una seduta di Nuoto sincronizzato …… la Tarta si immerge in vasca e qui quasi prende sonno

Questo contrattempo vale ai Pucciston la compagnia dei “soliti due” allo stesso tavolo per cena …….. gli altri li amano particolarmente e cosi fanno di tutto per evitarli ….. arrivando in ritardo i Pucciston se li cuccano

La Tarta decide di non mordere e di fare l’educata ……. Ma è dura tacere a sentire certi discorsi …… cosi li facciamo parlare e ci limitiamo a semplici gesti di assenso della testa ….. MMMMFFFFFFF

Dopo cena alcuni di noi se ne vanno in taxi al castello di Amboise dove ci sarà una festa in costume …. Della quale non saranno entusiasti a sentire i loro racconti …. A parte i “soliti due” a cui piacerà

Il resto della compagnia resta in hotel …. Nel giardino …. In compagnia di  due bottiglie di vino passiamo la serata a ridere a crepapelle ….. a raccontarci i troppi aneddoti sulla giornata

Veramente bellissimo!!!

Credo che oggi abbiamo fatto circa 55 km….. non ricordò più

 

14.08.08

Stamattina è frescolino …… fuori dalla nostra finestra si vedono due mongolfiere, belle

Si fa colazione a buffet …. Troppa roba …. Si finisce col mangiare troppo perché tutto fa gola ….. non va bene

Si parte e purtroppo per noi per un po’ affrontiamo qualche salita …. Ma oggi non c’è vento e anche se fa fresco non ci sono nuvole …. Sarà una giornata caldissima

Ormai il gruppo è molto affiatato …… c’è chi canta, chi fa battute, ci si diverte molto …. Anche e soprattutto pedalando

Lungo la nostra strada troviamo anche una distesa immensa di fiori …… fiori da recidere ma tantissimi ….. un campo intero

Arriviamo alla nostra prima meta il castello di: CHENONCEAUX

Il castello delle 3 dame

Uno dei più belli della Loira secondo me …… costruito su un’affluente lo Cher …… è quel bellissimo castello che vediamo spesso, quello costruito proprio sul fiume

Diciamo che anche qui si sono divertiti negli anni a fare e disfare ….. ma dico io! Non vi va bene mai niente

La primissima costruzione era una fortezza sulle rive dello Cher …… poi fu fatta abbattere per costruire l’attuale castello ma ne conservarono una torre che ora è sede del negozio di souvenir ……. Con l’arrivo poi di Caterina dè Medici fu costruita tutta l’ala che si trova sopra il fiume …. Che altro non è che fatta di 3 gallerie …. Una sopra l’altra ….. credo venissero usate per i balli

Delle 3 dame perché le proprietarie furono tutte donne …… all’inizio il castello fu donato da EnricoII alla sua preferita (che poi mica è tanto bello essere la preferita ….. traduzione vuol dire Puttana del Re) Diana di Poitiers …. Anche se era sposato con la Caterina dè Medici

Diana sembra fosse una splendida donna e che non invecchiasse mai ….. questo perché oltre alle tante cavalcate e alle lunghe passeggiate lei faceva un bagno ogni mattina nelle acque gelide dello Cher

Meditate donne ….. meditate!!!

Beh! Alla morte di Enrico II però Caterina si fece avanti e pretese la restituzione del castello dando in cambio a Diana la proprietà del castello minore Chaumont

Le due costruirono dei magnifici giardini ai due lati del castello ….. da una parte quello di Diana e dall’altra quello di Caterina …… bellissimi tutti e due ….. ma rendono molto di più se visti dall’alto, le loro forme geometriche e i colori non rendono passeggiandoci intorno

La terza proprietaria fu Luisa di Vaudeomont …… moglie di Enrico III …. Che lo ricevette in eredità alla morte di Caterina.

Luisa rimase vedova molto presto e si segregò da sola nel castello insieme ad una frotta si suore orsoline ……. Fece dipingere di nero le pareti della sua camera e fece dipingere scorci della passione di Cristo ….. sostituì i drappi colorati con colori scuri e visse per il resto della sua vita nella preghiera

La sua camera sembra veramente una bara da quanto è scura e invivibile …….. il resto del castello è invece molto colorato e perfettamente restaurato. Una visita bellissima è riservata alle cucine qui perfettamente conservate con tutti gli attrezzi dell’epoca, arredata benissimo anche la bellissima sala adibita a macelleria

Il parco poi ci riserva degli scorci veramente suggestivi ……. Insomma un castello favoloso!

Il nostro gruppo dopo la visita si ricombatta e prosegue verso la meta pranzo ….. e qui abbiamo il primo ed unico intoppo alle biciclette ….. anzi alla bicicletta di Fedele alla quale si incastra il cambio. Ma grazie alle prodezze dei nostri accompagnatori unite alle abili mani di alcuni di noi la cosa viene immediatamente risolta e si riparte felici.

Per raggiungere la nostra zona-pranzo percorriamo una bellissima ciclabile lungo lo Cher ….. con degli scorci di panorama veramente bellissimi e zone parco adibite a pic-nic molto belle …… una delle parti delle nostre pedalate che mi è piaciuta di più. Troviamo il nostro spazio e pranziamo. Chissà perché ad un certo punto spunta anche una bottiglia di vino ….. che sia per colpa del vice-capo di oggi? Il Maggiordomo si riscatta ^_^

Dopo pranzo infatti decide di farci raccogliere dei fiori perché oggi è il compleanno della “solita una” ……. Bellissimo gesto ma secondo me poco apprezzato e quindi sprecato ……. Si decide anche una tappa in un’altra cantina per desgustare altri vini e magari prenderne per un brindisi serale ….. che poi in effetti ci sarà.

La pedalata poi prosegue verso Tours …… oggi tra l’altro sarà che la stanchezza si fa sentire meno ….. sarà colpa del fatto che ormai siamo allenati ….. sarà che Maggiordomo ci obbliga a cantare (io vagabondo fa venire i brividi) …… sarà che siamo tutti più festaioli

Insomma pedalare in compagnia di queste persone diventa ogni giorno più bello e divertente

Arriviamo a Tours dopo circa 50 km. ……… e prendiamo possesso delle nostre camere

I pucciston ne hanno una mansardata …… e allora la Tarta che è previdente avvisa il Pucciboy dis tare attento a non sbattere la testa ….. peccato che ci pensi lei poi a sfondare il tetto con la testa!!!

Aia che male!

L’hotel è piccolo, grazioso, in centro e a conduzione familiare …… infatti di solito non fanno pranzi ma in nostro onore ci preparano una cena a buffet aperta da un’ottima zuppa di cipolle di cui mi servo doppia dose.

Dopo cena un brindisi in onore del compleanno della “solita una” e poi passeggiata in centro ……… sfiniti si torna a letto ….. domani sarà l’ultimo giorno e un po’ di tristezza già si comincia a sentire.

 

15.08.08

Ultimo giorno di pedalate

Ci si alza come al solito festosi ….. si fa colazione ….. niente bagagli oggi, stasera si ritorna qui!

Si parte con la solita aria frescolina ma c’è un po’ di tristezza nell’aria …… in pochi si parla o si ride …… forse anche perché dobbiamo uscire dal centro città e si procede da bravi in fila indiana! Soprattutto perché c’è si una bellissima ciclabile in città ma ho notato che i francesi della chiamiamola “campagna” sono con noi cordiali e festosi e risalutano sempre …… i francesi cittadini soffrono di stress e sono alquanto disturbati quando devono aspettare ste 28 biciclette prima di passare. Ci assomigliano in questo!

Oggi la prima tappa è al castello di VILLANDRY famosissimo per i suoi giardini …… per farli hanno preso spunto dall’allora “giardino italiano” e naturalmente lo hanno trasformato nel “giardino francese”

Sono favolosi ……. Fatti in più terrazze e in maniera tutta diversa uno dall’altro….. si fa infatti molta fatica a fotografarli tutti insieme ..

Ma all’interno del castello c’è un bellissimo plastico che li riproduce visti dall’alto e quindi faccio un paio di foto tanto per rendere l’idea

Gli interni non sono molto particolari ….. ormai ci siamo abituati a visitare camere da letto e saloni che a dire il vero un po’ si assomigliano tutte ……. E cosi si procede molto spediti …… poco male c’è più tempo per il giardino.

Da qui si ripesala verso la nostra meta per il pranzo ….. il solito prato in riva al fiume ……

Ma troviamo sempre posti molto belli ….. ci accampiamo e mangiamo

E qui oggi si scatenano il Lupone e Moschettiere Raf (vice capo oggi) …… in diverse parodie del Duce e dell’istituto Luce ….. si muore dal ridere …… messi insieme questi due sono una vera forza della natura! Consigliamo loro infatti di fare qualche provino per zelig …….

Ma ridi che ti ridi si perde un po’ di tempo e cosi via di corsa verso la nostra seconda e ultima tappa.

Il castello di LANGEAIS

Questo è molto diverso da quelli visitati finora …… è una tipica fortezza medievale e si nota subito la differenza con gli altri castelli ….. si entra da un ponte levatoio e i suoi interni sono molto più spogli e scuri ….. non c’è abbondanza di stanze …….

Il suo aspetto rispecchia quello del suo costruttore …. Il temibile conte D’Angiò soprannominato “falco nero” , tipico esempio del feudatario brigante, sembra che egli fosse feroce perfido cinico e assetato di potere ….. vi lascio immaginare il resto

Tante vicende sono legate a questo castello nel corso degli anni …. Ma rimane intatta la sua struttura da fortezza.

Qui in ogni stanza ci sono in tutte le lingue a disposizione dei visitatori delle guide scritte. Non ci sembra vero ….. in ogni stanza ognuno di noi leggerà e Maggiordomo Raf indicherà le cose e i fatti.

Tutto questo ci porta ad un atteggiamento non proprio sobrio ……. Infatti le risate echeggiano in tutto il maniero e non sono rari i turisti che cercano di capire cosa sta succedendo. Non contenti di ciò nell’ampio cortile viene inscenata la parodia del “conte parte per le crociate” …… interpreti:

Moschettiere Raf: il conte

Alessandra: la sua bella

Pucciboy: il maggiordomo gobbo

Fedele: il fedele cavallo

Anche qui ci sbellichiamo dalle risa e alla fine veniamo duramente ripresi dalla persona addetta alla sorveglianza che ci accusa di non avere un buon comportamento e di fare troppi schiamazzi!!!

È vero …. Ma è sempre troppo divertente

Cmq quatti quatti torniamo a casa ………

Oggi il vice-capo è Maggiordomo Raf …. Egli ha deciso fra le altre cose che da adesso in poi in tutta italia si parlerà in dialetto vicentino ….. ci sarà un gatto al giorno da mangiare per ognuno (vicentini magnagatti) e altre sciocchezzuole.

Arriviamo a Tours dopo 62 km …… gli ultimi ……

Salutiamo le bici …. La lulùbike si è sempre comportata benissimo …. Mai un problema …. Cambio scorrevole e domabilissima …. Tendo anche conto dell’ultimo tratto di sterrato fatto che era più un minisentiero alquanto impervio …… Pucciboy saluta la Pierrebike …… anche la sua si è comportata bene

Ma a dire il vero si sono comportate bene tutte …… anche troppo affidabili queste biciclette

La Cristina saluta la sua ma non contenta va a risalutarla una volta caricata nel carretto che la riporterà indietro……

Un velo di tristezza cala

A cena si va in una tipica creperie …… consigliata dai nostri 4 ragazzi-zeppelin ……. Ottima scelta, non si poteva tornare a casa senza aver mangiato una crepe …….

Sono favolose … sia le salate che le dolci … accompagnate da dell’ottimo sidro

A cena ci scambiamo mail numeri di telefono indirizzi ….. con la promessa di tenerci in contatto e di rivederci quanto prima …….

Poi un’ultimo giro in città ….. Tours è veramente bella ….. peccato non avere più tempo per visitarla di giorno …. Sarà per la prossima volta

Domani mattina presto i Pucciboy e i 3 moschettieri sono i primi ad andare via ……….. quindi baci abbracci e quasi lacrime

È stato bello ….. troppo bello …. E cosi ci si lascia un po’ di cuore e si torna a casa