Corso di birdwatching: uscita al lago di Alserio





Alserio, 5 aprile 2008


Meteo: mattinata soleggiata, cielo limpido. Temperatura intorno ai 18°C.

Ritrovo alle 8.45 presso il cimitero di Alserio. I presenti:


* memorizzare i nomi non è il mio forte… aiutatemi a ricordare…




Dopo qualche minuto di riscaldamento, che si traduce in una sbinocolata sul piazzale del del cimitero per prendere confidenza con gli strumenti e l’ambiente, ci dirigiamo verso il primo punto di osservazione, presso il primo canneto a bordo lago.

Gli uccelli canori sono in piena attività. Fringuelli, capinere, cinciallegre, cinciarelle, luì piccoli, merli sono solo alcune delle specie in canto. Insieme a Mariacristina, arrivata con qualche minuto di ritardo per frainteso cimitero, avvistiamo un torcicollo (uno dei rari avvistamenti, per questa specie) che si tradisce cantando subito dopo essersi spostato manifestando la propria presenza.

Scendiamo quindi al canneto, dove usurpiamo l’alloggio di due gruppi di pescatori (di carpe?) che qui hanno passato la notte, e posizioniamo i cannocchiali.

Sul lago, inizialmente, sono presenti quasi esclusivamente folaghe, germani reali e svassi maggiori (qualche coppia di svasso si lascia ammirare durante una danza rituale di corteggiamento). Timide e riservate, le gallinelle lanciano i loro brevi richiami dal folto del canneto; oltre a loro, possiamo ascoltare anche l’usignolo di fiume ed il luì grosso (Matteo illustra le caratteristiche che lo distinguono da canti simili quale, ad esempio, quello della capinera).

Sale pian piano il numero di specie avvistate. Un airone in volo (lo vedremo poi anche posato a bordo canneto, sulla sponda opposta), dei cormorani (caratteristico sia il volo teso che la postura in acqua, con il becco fieramente sollevato), pochi cigni in lontananza e qualche tuffetto.


Spezza il ghiaccio, tra le qualificate presenze dei nostri laghi prealpini, un nibbio bruno, che ci onora di una prima fugace apparizione. Avremo più fortuna in tarda mattinata, arrivano a contare 6 tra nibbi e poiane in volo, non senza qualche incontro ravvicinato.

Distratti dal rapace e intenti a dare qualche spiegazione sull’ecologia delle diverse specie avvistate, non ci accorgiamo che nel frattempo si sono materializzati sul lago i mestoloni (dalla colorazione che richiama il germano reale, ma con caratteristiche morfologiche e cromatiche ben riconoscibili) e i moriglioni, dal capo colo ruggine.

Il tempo passa e, alle 10.45 il gruppo si sposta procedendo lungo la sponda orientale per alcune centinaia di metri. Lungo il sentiero veniamo sorvolati da due poiane. È facile evidenziare le differenze osservabili tra poiane e nibbi. Compatte, con coda a ventaglio e ali sfrangiate, colori misti bruni e bianchi nelle parti inferiori le prime; più snelli, uniformemente bruni e dalla coda cuneiforme i secondi.

Un secondo punto di osservazione, più dedicato all’ascolto, ci permette di ascoltare, tra gli altri, il canto del picchio muratore, del luì piccolo, dello scricciolo, del pettirosso. Un picchio rosso maggiore tambureggia lontano nel folto del bosco.

Pochi metri più in là, giunti nel punto più lontano del nostro itinerario, ripassiamo le specie già avvistate (i cormorani si sono nel frattempo piazzati sui pali sporgenti dalle acque, e alcuni hanno aperto le ali per asciugare il piumaggio), ma c’è ancora spazio per qualche novità. Al festival di rapaci che chiude la mattinata col botto (nibbi e poiane avvistati in lontananza, verso il monte Bollettone), si sommano due alzavole in acqua (a riposo, non mostrano appieno le graziose colorazioni del capo) e un rampichino che richiama a breve distanza.

Rientriamo verso le 12.45 alle auto.

Buon appetito a tutti… io ero già sazio!!



Alberto



Check-list completa delle specie contattate


  1. Svasso maggiore

  2. Tuffetto

  3. Cormorano

  4. Airone Cenerino

  5. Cigno reale

  6. Germano reale

  7. Mestolone

  8. Alzavola

  9. Moriglione

  10. Poiana

  11. Nibbio bruno

  12. Gallinella d’acqua

  13. Folaga

  14. Colombaccio

  15. Picchio verde

  16. Picchio rosso maggiore

  17. Torcicollo

  18. Rondine

  19. Scricciolo

  20. Pettirosso

  21. Merlo

  22. Capinera

  23. Usignolo di fiume

  24. Luì grosso

  25. Luì piccolo

  26. Cinciallegra

  27. Cinciarella

  28. Picchio muratore

  29. Rampichino

  30. Cornacchia grigia

  31. Storno

  32. Passera l’Italia

  33. Fringuello

  34. Verdone

  35. Verzellino