Le parti della pianta
SEME: contiene una giovane pianta che ha arrestato la sua crescita dopo le prime fasi dello sviluppo.
Di solito contiene una riserva di cibo. Se trova le condizioni ambientali favorevoli, il seme è pronto per germinare e produrre una nuova pianta.
FRUTTO: una volta avvenuta la fecondazione, il pistillo si ingrossa e si trasforma in frutto, gli ovuli fecondati diventano semi.
FIORE:
è l'organo riproduttivo della pianta; è formato dagli
stami
(organo maschile) che producono il polline e dal pistillo
(organo femminile) che contiene gli ovuli.
RADICI: la radice è l'organo che serve a fissare la pianta al suolo e ad assorbire dallo stesso acqua e sali minerali (linfa grezza) che costituiscono un nutrimento indispensabile alla vita dell'organismo vegetale.
Per compiere questa funzione la radice è sempre più o meno ramificata.
Le
radici più grosse provvedono a tenere ferma la pianta mentre
quelle più piccole provvedono al nutrimento. Queste ultime
hanno innumerevoli e delicatissimi peluzzi chiamati
peli radicali succhianti.
FUSTO: si sviluppa fuori dal terreno ed è quindi la parte aerea della pianta.
Il fusto serve per:
- sostenere la chioma e i rami
- permettere il trasporto della linfa grezza prima e della linfa elaborata dopo.
Quando il fusto è legnoso, resistente e ramificato si chiama tronco ed è rivestito dalla corteccia.
CHIOMA: è il principale organo deputato alla fotosintesi clorofilliana della maggior parte della pianta, provvede cioè alla produzione di sostanze nutritive.
Le foglie vengono prodotte da gemme laterali presenti sul fusto principale e/o secondario.
Classe 4^B e 4^A
Scuola
Primaria di San Bortolo di Arzignano (VI)
A.S. 2008/09