Piano di lavoro della docente di Lettere
prof.ssa Maria Teresa Tarallo
classi 5 Meccanica e 5 Elettronica
Itis Righi – Progetto Sirio
a.s. 2008-9
Finalità educative
Lo studio è stato progettato in funzione del perseguimento delle seguenti finalità educative per la formazione della personalità e la realizzazione di un autentico dialogo educativo:
cogliere le idee altrui, di sapersi confrontare con le diverse opinioni, promuovendo una presa di coscienza dei valori della tolleranza e del rispetto reciproco;
valorizzare le esperienze umane, culturali e professionali degli studenti in tutte le situazioni didattiche in cui ciò sia possibile;
promuovere la conoscenza dei problemi della società e formare alla cittadinanza attiva e responsabile, nel senso di educare alla pace, ai diritti umani, alla difesa ambientale, alla solidarietà, alla legalità, alla tolleranza e alla comunicazione in tutte le forme;
prendere coscienza delle problematiche della pacifica convivenza tra i popoli e della solidarietà e costruzione di un "senso di responsabilità morale" verso i popoli della parte più povera del pianeta;
Obiettivi cognitivi
Gli OBIETTIVI COGNITIVI, perseguiti nelle ore di Italiano e di Storia sono stati finalizzati a conseguire miglioramenti nei 4 settori espressivi e di apprendimento fondamentali:
A) ASCOLTO
- Capacità di ascolto e concentrazione, con acquisizione di informazione mediante la tecnica degli appunti.
B) LETTURA
- Sviluppo di un personale interesse per la lettura.
- Acquisizione di funzioni quali la capacità di lettura veloce, selettiva, espressiva, ecc.
- Acquisizione di capacità di distinzione fra le diverse funzioni del linguaggio: informativa, descrittiva, normativa, persuasiva, narrativa, poetica, ecc.
C) ESPRESSIONE ORALE
- Espressione orale sciolta, corretta, comprensibile.
- Capacità di sapersi presentare e di dare una buona impressione di sé.
D) ESPRESSIONE SCRITTA
- Realizzazione di testi scritti chiari, corretti, scanditi da una punteggiatura idonea.
- Acquisizione dell'abitudine di migliorare continuamente il testo;
- Elaborazione di testi scritti diversificati, funzionali agli scopi e alle situazioni.
- Arricchimento del patrimonio lessicale e familiarità con il dizionario.
La realizzazione dei contenuti del programma ministeriale è stata concepita in funzione degli obiettivi sopra esposti. Pertanto eventuali variazioni di contenuto e di quantità sono state effettuate tenendo fermo comunque il criterio che il fine fosse la formazione e il mezzo fosse la sequenza dei contenuti e non viceversa.
Infine, si rileva che le quinte classi, durante le ore di Italiano e Storia, vengono unite raggiungendo quasi il numero di cinquanta persone. In tali condizioni la didattica deve essere necessariamente impostata secondo criteri di massima funzionalità. Le prove in classe saranno basate prevalentemente su test, al fine di consentire una verifica rapida e diffusa. Anche le lezioni mireranno a snellire i contenuti e a semplificarli. Per quanto sarà possibile, si cercherà di fornire informazioni e materiali per lo studio individuale in classe e per esercitazioni sulle tipologie della prima prova scritta dell'Esame di Stato.
Aspetti metodologici
Lettura, riflessione critica sulle conoscenze acquisite ed elaborazione delle informazioni; documentazione ed educazione alla ricerca.
Frequente uso della scrittura come strumento di riflessione e comunicazione corretta, ordinata ed efficace del proprio pensiero.
Uso del linguaggio parlato come strumento di confronto, arricchimento reciproco e comunicazione corretta, ordinata ed efficace del proprio pensiero, al fine di raccordare studio e vita, cultura ed attualità.
Creazione di un rapporto di fiducia e rispetto reciproco per realizzare un contesto sereno e cordiale.
Aspetti didattici
Al fine di delineare in modo realistico e funzionale la programmazione sono state inserite a piè di pagina tutte quelle attività che potenzialmente possono arricchire l’attività formativa nel casi in cui non si verifichino i suddetti problemi con le prove in classe o contrattempi di natura varia. Nel corpo del testo del presente piano di lavoro invece è stato riportato il “percorso minimo”, suddiviso in quatto moduli, uno per ogni bimestre e con una introduzione a settembre per attività di recupero e consolidamento.
Inoltre a piè di pagina sono indicate tutte le precisazioni di dettaglio che servono a circostanziare la programmazione in modo da renderne più identificabili le modalità operative e le finalità educative.
Sul blog http://righiserale.splinder.com verranno inserite eventuali variazioni al presente piano di lavoro. Tale blog in passato è servito anche a pubblicare i lavori migliori degli studenti che sono stati “premiati” in questo modo. Sul blog, così come è avvenuto in passato, sono saranno anche inseriti materiali didattici o link a materiali didattici già disponibili in rete.
Compatibilmente con le risorse disponibili si prevede di fornire agli studenti lavoratori dei materiali di studio e dei testi letterari in formato digitale e per e-mail.
Criteri di valutazione
La valutazione si basa su criteri di collegialità e di trasparenza. Inoltre si è propone una valutazione formativa che renda partecipe lo studente della propria valutazione attraverso un dialogo educativo che facesse prendere coscienza delle lacune e delle potenzialità.
La valutazione mira ad accertare sia il profitto sia la diligenza; per gli studenti del serale quest’ultimo aspetto (la diligenza) è da considerarsi particolarmente importante. Quindi la valutazione deve mirare a premiare la continuità dell’impegno e della frequenza, la buona volontà, l'interesse e l'attenzione, considerate condizioni necessarie (anche se non sufficienti) per la realizzazione di uno studio inteso secondo le finalità sopra descritte.
Le valutazioni di studenti che non frequentano con la necessaria continuità sono collegate ad un invito ad un maggiore impegno di continuità; pertanto chi – pur valutato in maniera sufficiente o positiva in singole circoscritte ed episodiche prove di verifica scritta o orale – non partecipasse con continuità o non completasse la preparazione sul programma complessivo, verrebbe valutato con un voto inferiore rispetto a chi invece dimostra costanza, assiduità e diligenza.
La valutazione è improntata a criteri di trasparenza, non imposta dall'alto ma basata sull'intima convinzione dell'esistenza di lacune e di potenzialità. Il voto è "spiegato" in modo che lo studente sia effettivamente convinto e coinvolto sia nella costruzione delle mete educative e cognitive sia nella loro valutazione.
La valutazione è basata su una interattività orale frequente e promozione della libera conversazione – sia guidata sia “informale” - al fine di valutare anche la capacità di relazionare le conoscenze acquisite con la vita, il proprio contesto lavorativo e la realtà circostante. In tale prassi la verifica e la valutazione sono concepite non per il loro valore “sanzionatorio” ma per diagnosticare errori e promuovere comportamenti corretti di autovalutazione.
Le verifiche assumono informazioni non solo sull’allievo ma anche sul processo di insegnamento-apprendimento in corso per orientarlo e modificarlo secondo le esigenze, rilevando difficoltà, necessità di chiarimenti e rimuovendo gli ostacoli che impediscono un corretto e proficuo studio.
Italiano
La letteratura del Novecento
Modulo 0
settembre
Conoscenza della classe.
Spiegazioni sulle tipologie della prima prova scritta dell'Esame di Stato
Modulo 1
ottobre-novembre: crisi dei valori e letteratura dell'inconscio
ll Decadentismo e Gabriele D'Annunzio
Luigi Pirandello
Modulo 2
dicembre-gennaio: la letteratura e la guerra
L'Ermetismo di Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo
Modulo 3
febbraio-marzo: il romanzo del Novecento
Il Neorealismo degli anni Trenta (Ignazio Silone)
Il Neorealismo del secondo dopoguerra: Primo Levi, Carlo Levi
Modulo 4
aprile-maggio: la letteratura più recente
Leonardo Sciascia e la mafia
Italo Calvino, letteratura e politica
Modulo 5
modulo trasversale
Primo quadrimestre: analisi critica del Paradiso di Dante
Secondo quadrimestre: letture scelte
Letture
Il decadentismo di D'Annunzio: "La pioggia nel pineto"
Pirandello: "La carriola"
Ungaretti: “Veglia”, “Fratelli”, “Sono una creatura”, “I fiumi”, “San Martino del Carso”, “Soldati”, “La madre”
Montale: "Spesso il male di vivere", "Non recidere forbice quel volto"
Quasimodo: "Alle fronde dei salici",
Primo Levi: brani scelti da "Se questo è un uomo"
Silone, brani scelti da “Fontamara”
Carlo Levi, brani scelti da “Cristo si è fermato ad Eboli”
Leonardo Sciascia: “Uomini e quaquaraquà”, tratto da “Il giorno della civetta”
Italo Calvino: “Le domande di Amerigo”, tratto da “La giornata di uno scrutatore”
Esercitazioni
Esercitazioni scritte sulle tipologie di prova dell’esame di stato.
Storia
La storia del Novecento
Modulo 0
settembre
I prerequisiti per lo studio della Storia
Modulo 1
ottobre-novembre: crisi sociale e guerra
La politica imperialistica (cenni)
L'età giolittiana (cenni)
La prima guerra mondiale
Modulo 2
dicembre gennaio: i totalitarismi del Novecento
Il fascismo e la crisi dello stato liberale italiano
Il nazismo
Lo stalinismo
Modulo 3
febbraio-marzo: l'Olocausto e la Resistenza
La seconda guerra mondiale
La Resistenza
L'Italia del secondo dopoguerra
Modulo 4 aprile
maggio: il nuovo assetto mondiale
La guerra fredda
Il disgelo e gli anni Sessanta nel mondo
Il Sessantotto