Settimana Creativi della Marcia Mondiale a Barcellona
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Lunedì, 17:00
Organizzazione della settimana:
Inizieremo alle 11 fino alle 20-21.
Mangiamo assieme.
10euro per acqua, caffè per tutta la settimana.
Ognuno avrà una targhetta riconoscitiva.
Venerdì sera cena d'insieme.
Sono tre persone che ruotano nel locale per controllare.
Blanca è infermiera se ci sono problemi.
Abbiamo uno schema di lavoro: primi due/tre giorni per mettersi in contesto con ciò che è la marcia mondiale, tutti i suoi aspetti, senza limitizazioni, con immagini, un'uragano di idee.
Vorremmo sfruttare il metodo strutturale dinamico alla marcia mondiale, uno strumento utile che abbiamo già utilizzato.
E organizzare cosa faremo nei giorni seguenti.
Nei tre giorni seguenti sarebbero giorni di produzione: materiali, logo, musica, spot, format.
Stiamo vedendo la possibilità della domenica (o prima) di fare un'azione di testare i materiali in pubblico: uscire in strada e provarli. L'immagine era di fare un azione per arrivare ai media di comunicazione, alla televisione, alla prensa, e di andare in luoghi significativi qui a Barcelona. Un'azione con una gigantografia, raccogliendo delle firme. Abbiamo già una proposta di logo stampato 3mper3m. Vorremmo produrre vari materiali. Potremmo basarci su esempi di azioni molto interessanti già svolte, soprattutto con la campagna NO ALLO SCUDO SPAZIALE in rep. ceca, italia, spagna, etc... Vorremmo un copione di questa azione e qualcuno che se ne occupi. Potremmo girare con un autobus noleggiato e girare la città. Oppure con un elicottero o un pallone aerostatico. Dare alla marcia una dimensione differente più grande.
Il Sabato fare un lavoro di maschere utilizzabili la domenica per fare questa azione. Per fare qualcosa in Plaça Catalunya, un'azione ludico-affettiva.
I primi 3 giorni servono per connettarsi alla marcia, parlare della situazione iniziale e poi passare al metodo strutturale dinamico, organizzando le attività dei giorni successivi.
Necessitiamo di materiale concreto: un logo, uno spot, materiali per la campagna con i sindaci, quelli per le scuole, per l'adesione dei VIP, per i possibili sponsor, mappa definitiva della marcia, la web.
Dopo questa settimana rimarranno cose da fare.
Stima di partecipazione
Siamo 30 ora. Dovremmo essere in totale più di 70 iscritti soprattutto da Giovedì in avanti.
Un tema importante è che già da domani ci saranno persone che oggi non ci sono. Sarà perciò importante che ciascuno racconta ai nuovi quello che è stato fatto nei giorni precedenti.
La proposta è quella di fare tutti i giorni una sintesi, video, da mettere su YOUtube. Un cosa corta di 1 o due minuti per dare l'idea di quello che è successo durante la giornata.
C'è molta aspettativa da questa settimana. Ci sono stati più di 1000 visite, 500 utenti da 120 di città, 30 paesi, al blog della settimana (in una settimana).
Una cosa importante che l'informazione non circola più per via strutturale. Alcune persone rimangono escluse perchè non appartenenti alle liste usuali in cui passa l'informazione.
Manca un circuito informativo: è tutto molto spontaneo. Questa riunione non è stata pensata come una grande convocatoria.
Questa sintesi giornaliera che faremo (magari non proprio una al giorno). Magari specifica su un tema.
Presentazioni
Rafael - Toledo
Ana - Madrid, attrice
Sasha - Barcellona
Javier - vicino a Barcelona, spettatore con aspettative
Luis - Las Palmas de Gran Canaria, Disegnatore
Esther - Barcelona, un po' di tutto, avvocato
Dino - Trieste, organizzazioni
Stefano - Slovenia, prossima settimana fa la carovana della pace in serbia, croazia e macedonia, gestore di un centro multiculturale per la pace
Paola - Firenze, non è specialista, qui con Sabrina per portare le proposte di Firenze e Romania, specialista di educazione. In Romania si sta facendo un corso di educazione alla nonviolenza con il ministro della pubblica istruzione rumeno. Per ora in due città, in futuro si spera in tutte le scuole della città
Giovanna - Milano, traduttore
Matteo - Milano, Programaccion
Sabrina - FIrenze, come Paola
Esther - Barcelona, contatto con i sistemi di comunicazione
Rafa - Cileno, lavora con immagini visuali, fotografia, disegni
Philippe - Paris, rappresenta i francesi, abbiamo avuto una riunione con gli interessati nella settimana passata. Abbiamo fatto una lista di ciò che potremmo fare per la marcia. Almeno per comunicare con i paesi francofoni.
Maria - Madrid, immagini, relazioni, contatti con i personaggi.
Raoul - Barcelona, temi visuali, professore, soprattutto blog e cerca di portare avanti una causa: meno email e più web 2.0
Javer - Barcelona, si occupa di musica, interessato all'interscambio dei differenti punti di vista
Arnaldo - Barcelona, responsabile logistica di questa settimana
Jordi - Barcelona, logistica e distributore delle targhette, responsabile dell'economia
Blanca - Barcelona, ospita gente, questione logistica, infermiera
Come poniamo l'informazione per quelli che arriveranno in questi giorni?
Ora facciamo qualche commento sulle novità di questi giorni riguardante la marcia.
1) Aggiornamento del Percorso
Ci sarà un tragitto Tanzania, Mozambique, Sud Africa.
Uno nei balcani: da Istanbul fino a Trieste. Gìà ci sono contatti. Le prossime settimane Stefano farà una carovana per la pace in queste zone e cercherà nuovi contatti.
Il percorso da Mosca a Praga, passerà per l'europa del nord.
Di seguito Praga, Bruxelles, Paris, Ginevra, Milan, Attigliano, Marsiglia, Barcelona.
In Brasile ci saranno tre affluenti.
Dalla Romania ci sarà un affluente.
Insomma tutto va aumentando.
Dovremo perciò costruire dei coordinamenti per zone: es. coordinamento dei balcani, del mediterraneo orientale.
Come si fa ad aggiungersi alla marcia? Anche solo come affluenti?
Questa marcia si forma sull'iniziativa delle persone. Si basa su un'idea che va poi messa in pratica. Questa marcia che ora sembra così grande è fatta di piccole cose che si sono sommate.
Ora per aggiungersi serve che si abbiano persone che si responsabilizzano e organizzino la marcia nel tratto che a lui interessa.
Percui la domanda dovrebbe essere: di cosa mi farò responsabile io? Ciò succede con le città ma anche con le azioni.
Oggi Rafael ha parlato con Giorgio, per le azioni in Italia. In Italia si sta lavorando nella direzione di fare un festival a Roma.
A Milano di fare un evento sportivo di grande livello con il tema della non violenza nello sport.
Si sta pensando di coinvolgere i deputati del parlamento europeo nella marcia. Organizzare qualche azione sul tema delle basi americane in europa.
C'è anche l'idea di fare una nave che giri nel mediterraneo toccando le principali città del mediterraneo. Girerà due mesi prima per poter preparare il terreno al passaggio della marcia.
Rafael è stato una settimana in Cile. Lì ci sono molte iniziative: vi racconto quelle più grandi poi ce ne sono molte piccole. L'idea è di fare il più grande festival musicale della storia cilena.
20 anni fa volevano fare un concerto in appoggio alla democrazia con Sting e altri. Questo concerto fu sospeso e dovettero farlo in Mendoza. Alla frontiera col Cile.
Un tema era fare quel festival che non si è mai potuto fare. Magari farli in onore o omaggio ad Amnesty International. Il 30 Dicembre 2009.
Sono in contatto con uno dei distretti più grandi di Santiago del Cile. Parlarono con il sindaco. 50-100 collegi ora hanno aperto le loro porte all'iniziativa per fare corsi sulla nonviolenza e partecipare alla marcia.
Hanno parlato con un club di ciclisti che vogliono fare dal parco di Malantiales fino a Punta De Vacas il tragitto.
Tommy Hirsch ha partecipato ad un forum nazionale molto interessante. Un Forum Nazionale decentrato per regioni. Con molta partecipazione.
In alcuni posti la marcia sta prendendo una spinta molto ludica, festiva e militante.
Qualcosa di simile anche in Argentina. Qualcuno vuole andare a piedi da Buenos Aires a Punta De Vacas (40 giorni), altri in bici, moto, etc...
Tutti possono aggiungersi. Per es. uno a Mendoza conosce due bande cittadine e con queste inizia a fare delle marcie per la nonviolenza. Vuole poi chiedere ad altre bande di aggiungersi.
Questa sarà un iniziativa che si sommerà alle altre.
Come si svolgerà la parte comune della marcia?
La parte comune della marcia. Si può vedere da due punti di vista: l'equipe che farà la marcia, circa 50 persone. Che hanno organizzato il loro viaggio, per es. il giorno tale arrivano a Barcellona d'accordo con l'equipe organizzatore della marcia a Barcelona. E sanno che si fermeranno qui un giorno. In quel giorno si faranno azioni comuni. Fare un'evento comune, un evento con artisti e l'equipe viaggiante dell marcia deve essere concordato con il coordinamento del paese in cui si passa.
Però quello che si vuole, non è che ci siano solo iniziative nei giorni in cui passa la marcia, ma anche molto prima. Per esempio un anno prima si potrebbero fare eventi nelle suole, nelle piazze, per pubblicizzare e sensibilizzare sulla marcia.
Questa parte è molto più importante del solo passaggio delle persone della marcia.
La chiave di tutto sono le iniziative di modo che rendano massiva la marcia. Il resto verrà dopo.
Tutto quello che ha che fare con relazioni internazionali verrà mantenuto da coordinamenti internazionali per dargli il giusto profilo. Mondo Senza Guerre organizza la marcia.
Mentre le iniziative locali organizzate per esempio dal PH o da altri, sarà come se il PH o altri appoggino la marcia mondiale.
I vari organizzi possono organizzarsi e aumentare l'impatto al di fuori, sotto il cappello della marcia mondiale.
La convergenza nella marcia è fare cose differenti a seconda della propria sensibilità, sotto lo stesso cappello.
La Nonviolenza tiene per esempio molta importanza nel settore politico, il PH dovrebbe dare questo apporto nella marcia.
Il Centro delle Culture, focalizzerà il tema della nonviolenza nel dialogo tra le culture.
Ogni organismo focalizza il tema della nonviolenza sulle proprie attività e caratteristiche proprie.
Potrebbe esserci una chiesa che vuole aggiungersi alla marcia con una processione. Nessun problema. Lo fà a suo modo e con la propria sensibilità.
Quello che vogliamo da questa marcia è che non solo che aderiscano il fronte e gli organismi del movimento, ma soprattutto altri al di fuori.
Dal SudAmerica chiedevano che ciascun paese potesse ridefinire il profilo della marcia a seconda delle problematiche locali. Per es. il tema del disarmo sembra essere un tema più europeo o nordamericano. In Sudamerica vorrebbero per esempio parlare della violenza sociale, del lavoro.
Ciascun paese ridefinisce il proprio apporto contro il disarmo, adattandolo al proprio paese. per es. repubblica ceca farà manifestazione vicino alla base USA. Italia lo stesso: Probabilmente davanti ad una delle 120.
Abbiamo osservato che non ci sono tante orgranizzazioni che lavorano realmente per la pace e la nonviolenza nel mondo.
Stefano: Per quanto riguarda il coinvolgimento. La chiave potrebbe essere quella di rendere partecipi le varie associazioni. Di modo che ciascuna possano portare ciò che già stano facendo.
Dare un piano di lavoro, ma non ciò che devono fare.
Nella sua esperienza, nel movimento abbiamo un idea molto chiara e precisa in cui muoversi. Ma dalle associazioni che si cercano si percepisce come una spinta a muoversi in una direzione imposta.
In questo modo ciascuna associazione si sommerà con le proprie iniziative. L'unica parte è che siano di metodologia non violenta.
WEB
Stefano: Per quanto riguarda il web.
Un nome corto, con poche informazioni, a livelli differenti di approfondimento.
Due modi differenti di mailing list: chi vuole conoscere quando passa, chi vuole collaborare.
Può essere utile essere collegato ad un blog per avere commenti e idee.
Allo stesso modo tenere un canale youtube.
Rafa: per quanto riguarda la web è uno dei campi dove possiamo uscire. Teniamo gente e teniamo studi su come farci vedere meglio per esempio tecniche affinchè il sito esca nei motori di ricerca.
La cosa più interessante sarebbbe che la marcia sia la più diversa possibile. Questa sarà un modo chiaro per vedere che siamo universali.
Deve esserci perciò una web chiara e ufficiale e un sacco di altri siti, web, blog differenti e vari.
Web e blog per città, persone, etc...
Nella pagina web principale deve tenere le informazioni principali fondamentali. Che ci siano poi blog per città, quartieri, iniziativa, etc...
La pagina web principale dovrebbe tenere le informazioni di modo che una persona possa capire cosa è, come passi, quale è l'idea... per esempio se un artista volesse aderire, guardando questa pagina dovrebbe trovare le informazioni maggiori.
La pagina principale conterrà le adesioni a livello personale, associazioni e istituzioni.
Con i sindaci
Andremo dai responsabili municipali, specialmente nei posti in cui passa la marcia e chiederemo di aderire alla marcia e di collaborare.
Questa è una campagna che porteremo avanti con l'organizzazione Sindaci per la Pace. QUesta organizzazione internazionale ha come presidente il sindaco di Hiroshima. Sono circa 2300 sindaci in 120 paesi.
Mondo senza guerre ha un accordo con la rete dei sindaci per la pace, per latinoamericano e africa, per lavorare per aggiungere sindaci a questa rete. Contatteremo sindaci in questi posti per farli aderire a questa rete.
In Spagna si lavorerà con Greenpeace e Ecologisti in azione. Stiamo preparando un materiale assieme di modo da poter andare dai sindaci e chiedere di aggiungersi alla rete e alla marcia mondiale.
Mondo senza guerre si muoverà solo per l'adesione alla rete o alla marcia. Per chiedere appoggio ad altre attività, si potrà comunicare con il sindaco attraverso le varie associazioni.
Solo come Mondo Senza Guerre, si terrà la gestione dell'adesione dei sindaci. Le associazioni che trovano un sindaco interessato, lo metterà in contatto con Mondo Senza Guerre.
Per altri luoghi, mancano accordi tra MOndo Senza GUerre e Sindaci per la Pace. Per iniziare iniziative a questo livello, occorre lavorare in modo differente, da come noi lavoriamo attualmente come piccole associazioni.
Nell'organizzazione di iniziative locali, si dovrebbe tenere in considerazione se gli organismi che si contattano localmente hanno una rete internazionale. Potrebbe essere interessante sapere se abbiamo altri contatti locali con questa organizzazione. Potrebbero nascere anche accordi internazionali.
Quello con Sindaci per la Pace è un'accordo che vale per latinoamerica, spagna e africa.
Da MSG si sta cercando di avere contatti con molte altre associazioni internazionali.
Qualsiasi associazione e organismo può chiedere ad altre associazioni adesione alla marcia, perchè essi stessi stanno aderendo.
Una pagina della web potrebbe contenere chi ha aderito.
Giovanna: il comitato promotore nazionale è il promotore della marcia mondiale?
Rafael: sì è il comitato promotore della marcia stessa. non solo di iniziative particolari.
Ci potrebbe essere un inerzia di coordinare iniziative quando non ci sono iniziative.
Percui la cosa più importante è che le persone si pongano in marcia. Che propongano iniziative, che facciano iniziative.
Sasha: chi vuole organizzare assieme cose deve partecipare alle riunioni di MSG?
Rafael: ciascuna associazione che già lavora nel proprio quartiere, aderisce alla marcia applicando le proprie attività al tema della marcia. L'azione nel medio richiede che tu definisca il tuo ruolo.
Javier: Faccio attività a livello locale nel mio paese, ma anche a livello della regione della Cataluna come partecipante ad un forum di associazioni della zona. Una persona attiva da molto tempo può essere attiva in vari livelli.
Rafael: Anche io lavoravo in vari fronti e a vari livelli. Ad un certo punto ho deciso di appartenere ad un solo fronte MSG. Questo mi ha permesso di avere un centro di vita, di confluire qui tutte le sue energie. Tutte le altre attività continuo a farle, come divertimento. Però ben mantenendo il mio primario. E riesco ad appoggiare meglio i vari fronti, dalla profondità che ti dà questo progetto principale.
Quanto più ti specializzi, quanto più potresti attirare il medio.
Quando hanno chiesto ad un candidato, su un tema di tubi in argentina. Lui non sapeva nulla e rispose: "se va a favore della vita, allora va bene".
Questo per dire che se ti specializzi, riesci a dare risposte al medio, allora lo attiri.
In Cile abbiamo avuto una riunione con coordinatore, tema "riscattare nel sociale le migliori azioni": 1) c'era permanenza 2) era un conflitto reale 3) ma non era una cosa noiosa, restando sempre nello stesso posto facendo la stessa cosa ma cambiando
Che gente c'era dietro queste azioni? in tutti i casi, c'erano qualcuno che aveva preso questa azione come un impegno personale. In piccola o grande misura aveva fatto un progetto personale. Altrimenti diventa una cosa formale e ora la cosa formale non va più.
Philippe: A Parigi ci sono differenti idee su cosa fare. Servirà una coordinazione che deciderà quale è l'opzione migliore?
Rafael: A livello internazionale c'è una priorità con la marcia. L'equipe viaggiante deve connettersi con le massime autorità dei posti in cui passa.... se passiamo in Francia sarebbe avere un incontro con Sarkozy.
La coordinazione di questo evento sarà dalla coordinazione internazionale in collaborazione con l'equipe nazionale. La coordinazione internazionale manderà una lettera a tutti i presidenti dei paesi in cui passa dicendo che passa l'equipe e se vuole incontrarlo.
L'altra è il contatto con istituzioni religiosi o spirituali, per esempio il vaticano, manderemo una lettera anche a queste istituzioni.
Ciascun paese di dovrà venire se hai premi nobel della pace, umanisti, gente che hanno apportato qualcosa.
Connettere anche luoghi che hanno segnato avanzamenti storici.
Tutto questo si coordina con l'equipe internazionale.
Però ci saranno anche incontri con associazioni nonviolente, eventi di unione nazionali. Questo lo farà il coordinamento nazionale.
Ci saranno anche azioni isolate. Ciascuna associazione potrà farlo.
Qui a Barcelona stiamo già lavorando per la formazione di un equipe promotore cittadino. Una delle nostre priorità è organizzare qualcosa con altre associazioni.
Una domanda la Marcia si definisce o meno umanista? Questo potrebbe essere un problema con associazioni comuniste o religiose.
Come ci si organizza nel caso di paesi dove non ci sia mondo senza guerre?
La marcia non è umanista. Non è antiumanista. Ma non è definita una marcia umanista. E' una marcia per la pace e la nonviolenza, non per il movimento umanista.
Sicuramente è una marcia ispirata dal nuovo umanesimo e ha a che vedere con noi.
Si è proposta una forma che non è identificata politicamente, anche se si sà. Per questo ci si presenterà come Mondo Senza Guerre.
Credo che il risultato, due estremi, che l'equipe promotore a livello nazionale o cittadino, in ottobre del prossimo anno, abbia costruito una piattaforma di tante più associazioni ci siano in quel luogo. Questo sarebbe l'ottimo. Il peggior caso sarebbe che neppure i consigli del movimento si siano uniti nel fare un atto, ma che facciano ciascuno atti separati.
Tra questi due estremi, serve che i fronti e i consigli effettuino le proprie azioni, le differenze esistono ma serve convergere su ciò che unisce.
E' il momento di mettere il corpo. Non è il momento di fare dichiarazioni. Di fare le cose. E' il momento di fare autocritica. Veniamo da una storia in cui diciamo molto come fare cose, è ora invece di farle.
Gli amici cechi ci hanno dato un bell'esempio di come essere riferimento. Hanno fatto un'azione e hanno messo il proprio corpo. Sono esempi ispiratori. Ci sono state critiche su questa azione. Come che lo sciopero della fame fa male all'uomo. Tra morire per una causa e morire per un virus è molto meglio morire per una casua.
Paola: io non ho aderito allo sciopero della fame. ma ciò non significa che non ho fatto altro per questo tema. Credo che il tema sia la convergenza ognuno lo fa a modo proprio.
Rafael: Un conto è che ognuno faccia ciò che è più vicino alla propria sensibilità. Un conto è fare contrapposizione.
Paola: quando si fanno equipe promotrici?
Rafael: quando vogliamo. Ce ne sono già alcuni che si stanno muovendo. In Italia stiamo vedendo come muoverci e aprire l'equipe a tutti quelli che vogliono.
Sono iniziative che hanno un profilo e chi vuole si pone carico dell'azione. Sono iniziative che rompono la "dottrina". Silo ha definito quale era l'obiettivo di questa marcia: fare coscienza sociale sul tema del disarmo e della nonviolenza.
Se un'azione serve per creare coscienza, facciamola! Al di là di cosa sia: mille arei nel cielo, partita di footbal, etc...
Però non fermiamoci su cose ideologiche: come il presidente del Milano non è umanista.
Esther: Dovremmo supplire la mancanza di informazioni che normalmente abbiamo nel non essere nei comitati promotori. Allo stesso modo dovremmo cambiare la nostra immagine che al coordinamento promotore ci debbano essere determinate persone (spesso su base strutturale).
Credo sia molto importante aumentare lo spirito: che la gente si senta incluso, parte di un gruppo.
Rafa: sul tema della partecipazione, dovremmo pensare su come ci mettiamo in questo progetto. Noi non siamo esclusi da nulla (come poteva succedere nel passato), ora se sei escluso è perchè non hai l'animo e la sensibilità di dare il tuo supporto. Se tu vuoi partecipare, sarai subito incluso.
Rafael: Il problema viene quando uno dice all'altro cosa non dovrebbe fare.
Rafa: nello schema precendente del mu, se sei vicino al centro "strutturale" allora sei più connesso. Ora hai un sacco di reti e ciò che serve è connettersi con qualcuno che può stare molto lontano.
La cosa che vogliamo è che la Marcia si una cosa molto partecipativa, con altre associazioni. Ciò implica che dobbiamo perdere personalità.
Ciò non significa che il coordinamento attualmente utilizzato non abbia senso. iL coordinamento "strutturale" continua ad avere senso. Ma per questa campagna, per questa azione, serve un coordinamento particolare e specifico.
Giovanna: Nell'equipe promotore nazionale ci sono funzioni specifiche?
Rafael: secondo la situazione nazionale. sicuramente serve una persona che connette il nazionale con l'internazionale.
Domani si inizia alle 11. Buonanotte! :D
Martedì. 12:33
Rafael: Incominciamo a parlare della Marcia attraverso il metodo strutturale dinamico.
Cerchiamo di studiare dal punto più macroscopico al massimo dettaglio. Cercando di capire in che situazione si svolgerà la marcia, dove passerà, etc...
Philippe ora ci spiega cosa è il metodo strutturale dinamico. Lo scopo è che il lavoro fatto fino ad ora, venga ampliato e modificato con l'apporto di tutti. E' un lavoro di 4 mesi fa.
Philippe: Il Metodo è uno strumento di studio di progetto di azienda, associazioni. Si tratta di considerare vari aspetti. Cosa che già facciamo, ma il metodo permette una comprensione di tutti gli aspetti di un elemento in particolare.
Ci sono 5 passi:
1) Cercare le questioni da risolvere. Domandarci sulla marcia mondiale quali sono le cose che ci preoccupano. Più precisa è la domanda più precisa sarà la risposta.
2) Definire l'oggetto di studio, di interesse. Che cosa vogliamo sapere con questa questione? Cos'è l'obiettivo che vogliamo raggiungere con questa domanda? Da quale punto di vista voglio studiare questa questione?
3) Analizzare il contesto dell'oggetto di studio. In statico e in dinamico.
Statico è considerare la marcia mondiale in un contesto maggiore, scala planetaria. Il piano maggiore, l'ambito, la situazione mondiale condiziona tutto, con cicli e ritmi. Es. se c'è una guerra nucleare non c'è la marcia. L'interesse condiziona l'ambito che consideriamo. Se ci sono interessi differenti, si avranno ambiti differenti e studi separati. C'è anche un piano medio, le concomitanze, le relazioni, azioni che si manifestano nello stesso modo in luoghi e tempi differenti (per es. la scoperta del fuoco avvenì in luoghi diversi e tempi vicini, senza che non si conoscesse). In piccolo, i componenti dell'oggetto di studio, la marcia mondiale nel contesto delle culture, quali sono le componenti culturali all'interno della nostra marcia? Dipende dai valori, percui a seconda dell'interesse metteremo valori più alti o più bassi. per es. la marcia va a considerare i desciminati, come tipo di cultura. La Borghesia non sarà l'oggetto di studio, ma le persone discriminate.
Maggiore: contesto. Medio: esperienze simili e simultanee in luoghi differenti. Basso: Valori.
Dinamico è studierà il processo, da dove viene e dove va l'oggetto di interesse. Considera la preparazione e non solo dal giorno di inizia della marcia. Lo sviluppo e le conseguenze della marcia. Questo è il processo che verrà analizzato. Faremo una lista di tutte gli elementi di concomitanza (se c'è un'altra marcia, un'altra situazione mondiale): che relazione potremo avere noi con questo? Per esempio la rete dei sindaci per la pace. Sulla base dei valori decidiamo con quali situazioni entrare in contatto.
Le concomitanze hanno un tipo di valore, sulla base di queste dobbiamo definire quali contattare.
4) Composizione: quali sono i componenti dell'oggetto, la compositiva? la differenza in dinamico è che i componenti si trasformano. 4 mesi fa nello studio c'erano componenti che ora non ci sono più o sono cambiati. Questa è la parte che prende più tempo. La funzione di questa analisi, la quarta parte, elaborare una risposta. Facciamo un riassunto di quello che si è detto e poi, importantissimo, una sintesi a partire della compulsione intuitiva dei dati che abbiamo registrato, cosa sentiamo, i registri e le sensazioni. La risposta che diamo alla domanda iniziale che sensazioni ci dà (soddisfatti/insoddisfatti, etc...). Lo sviluppo dell'intuizione tra varie persone, dare spazio libero, per far apparire nuove idee. Se ne fa una relazione.
5) Informazione: come quello studio possiamo esprimerlo di modo da diffonderlo all'esterno. Attraverso immagini, video, materiali vari... per il medio. A chi vogliamo arrivare, dipende dal nostro interesse. Sarebbe come adeguare a questo momento istorico, il nostro studio. In che formato?
Tutto questo si farà entro oggi e domani.
Ci sono degli elementi che si considerano leggi universali, sono quattro e sono sempre valide:
1) Legge di struttura: niente è isolato tutto è interrelazionato. tutto è condizionato nell'ambito.Butterfly effect: ciò che succede in un luogo, può avere conseguenze in un posto lontano del mondo.
2) Legge delle concomitanze: tutti i processi è determinato per la legge di simultaneità. Un processo che si svolgono nello stesso ambito. Una cosa non dipende solamente da ciò che si è fatto prima, ma ci sono molte più relazioni, con il contesto attuale, con azioni che si svolgono in altri luoghi, con le immagini future che tu hai.
3) Legge del ciclo: tutto è in evoluzione, dal più semplice al più complesso. Come nelle relazioni tra le persone. Ci sono cicli che dipendono dai ritmi. Per esempio la marcia passerà in regioni diversi, con stagioni diverse, situazioni diverse. Nulla può mantenersi nel tempo uguale, nella stessa forma. Incertezza totale su tutto. Però ha ciclo.
4) Legge della superamento del vecchio per il nuovo. L'evoluzione si muove con un processo continuo. Come il MU non è uguale a tre anni fa. Allo stesso modo la marcia cambierà costantemente e ci saranno momenti di differenziazione, a seconda del luogo in cui passa, della situazione in cui si troverà. Ci sarà un momenti sintesi, dove il mondo virtualmente si unisce per esempio a Punta De Vacas.
Ci sono tappe in cui ciò che è stato non è importante e dobbiamo lasciarlo senza sentimentalismi.
Il centro di studio che ha realizzato il metodo. Lo ha rapprensentato attraverso una spirale. Qualcosa che gira, passando nei concetti con maggiore esperienza.
Il metodo può essere applicato su qualsiasi cosa.
Rafael: per fare un po' di contesto, studieremo la marcia sulla base del metodo strutturale dinamico.
Possiamo ora vedere quello che è stato fatto 4 mesi fa. Vedere cosa non serve più, cosa manca. E provare a completare questo lavoro. Qualsiasi avanzamento sarà buono.
Progetto di 4 mesi fa
Primo: Definire il tema.
In una situazione mondiale limite, dove la violenza in generale si sta sviluppando in tutti i campi e la minaccia dell'armamento nucleare, per la mancanza di una risposta dalle istituzioni, serve uno stimolo che impulsi la rottura della credenza che non si possa fare niente. Aumenti la credenza nella azione nonviolenta, e prendere coscienza nelle possibilità delle proprie azioni. E possano scoprire un ampliamento delle proprie possibilità.
Secondo: Formulare la domanda.
Che caratteristiche deve avere una marcia per avere un impatto a livello mondiale per diventare riferimento e avere un effetto di cambiamento a favore della pace e della nonviolenza?
Definire l'oggetto di studio.
Aiutare a creare coscienza sociale su questi temi.
Terzo: studio statico dell'ambito maggiore. a. Quale è la situazione attuale politico, sociale? b. Quale è la struttura di valori, di credenze nell'attuale momento istorico?
Ambito medio: a. altre associazioni non violente, affini b. mezzi di comunicazione c. personalità VIP interessate
Ambito minore: a. equipe promotore b. equipe per paese c. piano della marcia d. diffusione e. logistica f. economia g. imprevisti h. sensibilità/spiritualità dei componenti della marcia
Il tema della sensibilità dei componenti, è la cosa più importante dei componenti della marcia. Attraverso di questo, le persone che entreranno in contatto con la marcia mondiale in qualche modo, dovrà comprendere che è qualcosa che sta nascendo, che continuerà, che non ha limite nelle diversità e nella multiculturalità. Se così sarà avremo una marcia molto esistenziale, un viaggio esistenziale. di molto significato per ognuno che partecipa.
Lo stesso vale per coloro che lavoro nella marcia nell'equipe relazione. Un intangibile che sarà importante per veder cosa succederà dopo la marcia.
La marcia mondiale sarà un punto di flessione nel processo istorico, qui si incontrerà il cammino verso la nazione umana universale.
L'estetica, il potravoce, va pensato da questo punto di vista.
Per quanto riguarda gli imprevisti, potremmo averne di positivi e di negativi. positivO: persone o organizzazione che appoggino la marcia in modo economico o di relazione. potrebbero esserci televisioni che ci chiedino di partecipare a trasmissioni, oppure di essere ricevuto da un certo governo. negativi: naturali come terremoti, uragani. crisi generali. epidemie, intossicazioni. blocchi per le autorità. attentati. rivolte sociali. conflitti armati. bombe nucleari. difficoltà per superare le frontiere. hacker nel web.
Saggezza nella pianificazione, minimizzare le problematiche, anticipare gli imprevisti.
Dinamico: vedere il processo. la prima tappa va da Giugno 2007 - Giugno 2008, finita un mese fa. fase di studio della fattibilità.
La seconda tappa da ora fino a Giugno 2009, preparazione della marcia.
Dopo una fase di valutazione, circa 3 mesi.
Raoul: due punti di vista: un equipe ristretta delle persone che fanno la marcia e la mobilitazione nelle varie città in cui tale marcia passerà.
Perchè molto importante è che quando arriva la delegazione viaggiante che ci sia molta gente.
Sono due attività molto differenti della marcia.
Sembra che nel riassunto attuale manchi un poco il punto di vista delle attività nei vari paesi.
Rafael: La marcia dà una finestra temporale in cui tutte queste attività possano convergere e prendere forza l'una dall'altra.
Philippe: Si potrebbe dedicare alcune ore per affrontare questo tema con il metodo strutturale.
Rafael: Allo stesso modo anche la partecipazione mediatica, perchè non è solo importante che la gente venga nei posti dove passa la marcia, ma anche che sia vista dai media, via web, etc...
Rafa: Posso proporre una variante. Sarebbe interessante fare uno studio su differenti punti di vista: mediatico, organizzativo, economico, etc... Allo stesso modo però potremmo fare una base comune e lasciare questo copresente in tutte le riunioni qui a Barcelona più specifiche. Utilizzare il metodo per riorganizzarci nella testa, cosa intendiamo con la marcia.
Dividerci in tre punti e ciascun gruppo prende un punto di vista interessante. Poi unendo gli studi si potrebbe avere un riassunto.
Rafael: Interessante: come arrivare a giovani, media, formatori di opinioni (stampa, opinionisti, vip vari, filosofi, intellettuali vari, etc...), organizzazioni e istituzioni
Esther: però i punti di vista anche qui cambiani: se vogliamo solo fare diffusione o creare coscienza nei vari ambiti sociali.
Rafael: Nel creare coscienza le priorità sono i giovani, i media, i formatori di opinioni, organizzazioni sociali
Rafa: dobbiamo però ricordarci che questa è la settimana della creatività e altri aspetti della marcia vanno considerati in altre situazioni, tra altre persone, magari più qualificate
Philippe: Sintetizziamo. Interesse: Creare coscienza nella gente, differenti età e ambito sociale. Quali sono le chiavi che aiutano: diffusione (nel MU, nei media e formatori di opinione), come arrivare alla popolazione soprattutto i giovani, come arrivare alle organizzazione e associazioni, come arrivare ai sindaci
Esther: molto importante è l'educazione
Rafael: dovremmo utilizzare il metodo per entrare nel tema, senza però dare troppi dettagli su come fare le cose.
Da qui dovrebbero uscire strumenti per far portare nei vari paesi la marcia al suo quotidiano, alle organizzazioni, ai media, etc...
Ci saranno differenti interlocutori.
Javier: Non vedere le persone a cui arriverà il nostro messaggio solo come dei recettori di informazioni, ma come anche possibili attori che diano a noi informazione.
Esther: Dovranno uscire idee molto generiche da adattare alle varie situazioni.
Paola: se rimaniamo nel che cosa vogliamo: Marcia mondiale e creare coscienza. Per dare degli spunti, per la creazione futura di materiali e strumenti creativi. Senza entrare troppo nei dettagli. Come facciamo a far uscire questa coscienza nonviolenta, per creare questo essere umano nuovo?
Rafael: l'idea della marcia, già entusiasma. Dovremo fare molto poco. Dobbiamo solo direzionare e aiutare. Creare meccanismi a che la gente si unisca.
Martin: interessante sarebbe poter partire dall'esperienza già avuta nelle varie attività passate.
---------------- PAUSA PRANZO -------------------
Rafael: Definiamo alcuni gruppi di lavoro. Consideriamo i gruppi:
1) come raggiungere organizzazioni, associazioni e istituzioni;
2) come raggiungere i giovani (dai 12 ai 25) e volontariato;
3) come raggiungere i mezzi di comunicazione;
4) immagine della Marcia.
In tutti e questi i campi, dovremmo porre l'attenzione su come diffondere l'informazione, su come raggiungere queste tipologie di "ricettori".
Che ognuno si metta, nel gruppo che più gli interessa.
Vorremmo avere cose concrete che ci permettino di elaborare nei prossimi giorni alcune azioni concrete. Vorremmo avere per questa domenica del materiale concreto da poter utilizzare già, non un documento su come farlo.
Ci diamo fino alle 20. E facciamo un interscambio su cosa è uscito.
----------------- TAVOLA GIOVANI ---------------------
Partecipanti: Sabrina, Matteo, Paola, Luis
Come raggiungere i giovani?
I giovani si trovano oggi con molte domande, molte inquietudini per il futuro, timori sulla società in cui vivono e sugli stereotipi che non gli piacciono e a cui non si sentono di appartenere.
Vorremmo che vedessero nella marcia, un'opportunità per poter avere voce, per poter esprimere le proprie inquietudini e interscambiare sulle possibili risoluzioni.
Per fare questo vogliamo utilizzare tutte le vie possibile per avvicinarli, farli sentire ascoltati e unirli per attivarli nell'organizzazione stessa della marcia.
L'idea base potrebbe essere quella di chiedere ai giovani, cosa è che non gli piace di questa società, della propria vita. Invitandoli a proporre una possibile uscita da questa situazione.
Lo slogan potrebbe essere qualcosa come "Costruiamo assieme la risposta!".
Dobbiamo adeguarci al loro linguaggio. Come scrivono le loro email, i loro sms. per es. TKM = Te quiero mucho.
Le immagini dovrebbero essere giovanili, riconducibili al mondo dei manga o dei rap americani.
Ci proponiamo di non dare spiegazioni su cosa è la nonviolenza.
Potrebbe essere interessante utilizzare una mascotte per attirare. Qualcosa magari da rendere reale, come un personaggio "quasi" mitologico.
Atttività di contatto
Per le strade, nei luoghi di incontro dei giovani, nei bar, nelle discoteche, distribuire un piccolo materiale in cui possano lasciare la propria adesione: nome, cognome, email.
Chiedendo anche le Virtu che sento di avere.
Mezzi di diffusione
Utilizzare catene di email (con un gioco accattivante), catene di sms (Flash Mov), blog, community come facebook, myspace e giovani.it o crearne una noi specifica.
Per dargli voce utilizzare le community, creare un canale youtube dove possono porre piccoli video in cui parlano: qualcosa come young citizen report anche.
Contattare personaggi che piacciono ai giovani, cantanti come i Tokyo Hotel, personaggi più amati della televisione.
Attività durante la marcia
Contattare le scuole, i gruppi giovanili, proponendo di attivarsi nell'organizzare qualcosa. Sia nelle scuole dove ci sono già corsi sulla nonviolenza, sia in quelle dove non ci sono ancora.
Concerti di gruppi giovanili, festival teatrali, eventi sportivi.
Se non possono venire dove passa la marcia, di fare un'azione piccola con significato (come porre un simbolo sui vestiti, sulla finestra di casa).
--------------- IMMAGINE E COMUNICAZIONE ------------------
Ci serve un immagine fissa e centrale di continuità (una specie di logo) e molte immagini differenti, moltiplicative, partecipanti, che portino la diversità e la molteplicità.
Immagini e musica di avanzamento, trasformazione e accomulazione.
Piedi che cominciano a camminare, lontani pattini, skate, bici, moto e diversi mezzi di trasporto (globo, piragua, trineo, tren, avión, etc.)
Sinonimi della guerra: tristezza, solitudine, grida, oscurità.
Sinonimi di pace: música, cuore, colori, luminosità, luce, fiori, farfalle, allegria/sorrisi, gesti di solidarietà, iniziativa che proliferano.
La MM si trasforma per dove passa: la gente si abbrazza, sorride, israeliano e palestinesi si abbracciano...
Immagini: Una porta che si apre con pulsazioni (crescendo)
Slogan: "Uno, due, tre, tanti!"
Música: suono di guerra o associato alla violenza che si trasforma (sirena en guitara, helicóptero en ritmo, spari di fuochi di artificio...)
Progresione della musica secondo il paese in cui passa la MM
Effetto cumulativo, da pochi a molti
Iniziative che si accumulano: sciopero della fame, manifestazioni, firme, abbracci.
Concetto: "Installa la Pace Mondiale" "Che si installi la pace mondiale" Giornali degli anni 40 stampati e salta la portada a primer plano.
"Fai parte dell'esercito della Pace" Per sollecitare adesione.
Fare fotografie con corpi/gente come Banco de Ankara. Coreografie in cui ciascuna persona è una lettera
Música: una melodía che si converte da africana, a oriental, a mediorientale, occidentale, latinoamericana. Si potrebbe formare un gruppo con musicisti provenienti da tutto il mondo.
Slogan: "Uno, duo, tre, tanti!" Cerca l'iniziativa vicina a te.
Puzzle: il pezzo che manca lo poni tu.
Mappa del mondo in guerra (War Games, NORAD) con le zone in guerra e le basi militari, si trasforma nel logo della MM.
Bandiere di guerra vecchie e scolorite che si arrían e si izzano formando il simbolo della pace.
Una cosa è l'immagine con allegoria. Un'altra cosa è l'immagine dello spostamento della marcia in vari luoghi.
Scrittura in tutti i tipi di alfabeti e lettere per formare le parole Marcia Mondiale per la Pace e La Non Violenza.
Tipografía con il corpo umano. Differenti idiomi PACE, PAZ, PEACE...
Esempio del Banco de Ankara.
Grafitti con consignas violentas desconchadas, pasa la marha y quedan símbolos de la Paz.
La marcia non è la fine ma l'inizio.
Flashback: "100 anni fa con la prima marcia si installo la prima Pace Mondiale"
Un cuore che contiene la MM al suo interno.
Scena di tutti i tipi di violenza che si trasformano al passare della Marcia (canción de Chico Buarque: "Ver la banda pasar")
Esercito che si abbrazza e salutano fraternamente. Aerei che lanciano chitarre elettriche, acqua, condom... Città abbandonata
La Guerra è paura, timore e isolamento. Pace è forza, coraggio, valore, comunicazione, unione tra la gente... Trasmettere la forza della NOnviolenza. Altra attitudine distinta a stare sempre sulla difensiva.
Da sviluppare: Tema della vendetta come origine della violenza...
Città abbandonata e qualcosa esce da una macchina...
Logo in due lingue.
Da sviluppare: Bandiere, símbolo della Pace e la Nonviolenza, oggetto fisico.
Faremo un brainstorming sul tipo di violenza: Vari tipi di violenza che prendono coscienza e si trasformano.
Obiettivo della MM che la gente prenda coscienza di "perchè stiamo lottando?".
Vídeo di Andy Kauffmam che fa un monologo triste e comincia a piangere ritmicamente, lontano iniziano percussioni e diviene una canzone (trasformazione)
Visione dell' universo "Dove? Pianeta Terra. Quando? Ottobre 2009, gennaio 2010. Quanti? Uno, due, tre, tanti!"
------------ ASSOCIAZIONI, ORGANIZZAZIONI, ISTITUZIONI -----------------------------
Vorremmo che non solo aderiscano, ma che si propongano come organizzatori.
Porsi come un faro dell'umanità.
Questo potrebbe partire dal fare iniziative assieme.
Materiali: foglietto della marcia, depliant di Mondo senza guerre, una manifesto della marcia.
Abbiamo parlato della diffusione dell'informazione. Perchè nel materiale ci saranno le informazioni base, ma la marcia cambia continuamente.
Percui servirà un modo per diffondere le informazioni in continuo cambiamento.
Si pensava ad utilizzare il web, per mantenere questi aggiornamenti e diffonderli.
Se non si ha web, dovrà essere disponibile un formato aggiornato da distribuire.
Servirà una presentazione base, che dovrà essere poi attualizzata. Per esempio una presentazione in flash. Flash potrebbe essere la soluzione, perchè è visualizzabile sia in internet online che senza rete.
Quando abbiamo parlato di livello instituzionale, non possiamo farlo come individui. Se parliamo di istituzioni, il contatto dobbiamo farlo attraverso istituzioni. Tanto è complesso il livello del contatto che sto facendo tanto più il lavoro che devo fare e devo andare a nome di un'istituzione.
I membri del comitato promotore di ciascun paese o città che fanno contatti istituzionali si presentano alle varie istituzioni come rappresentanti del comitato promotore (e allo stesso tempo come membri del proprio fronte/organismo) e non artificiosamente a nome di Mondo Senza Guerre. Chiedendo di appoggiare/includersi nel proprio paese/città la Marcia Mondiale.
Il comitato promotore sarà formato da tutti coloro che vogliono farsi responsabili di un attività, di un iniziativa.
Per quanto riguarda il web.... ogni paese deve tenere una propria pagina aggiornata. La pagina generale della marcia farà riferimento alle varie pagine nazionali.
Sarebbe molto bello, poterla fare interattiva, loggandosi, facendo viaggi virtuali.
Molto importante è sottolineare quale è il carico della web internazionale.
Nella pagina web, ci saranno tutte le adesioni personali o istituzionali o VIP, sezionabili per paese e altre qualità.
La web centrale potrebbe collezionare musiche fatte da tutto il mondo, immagini e altre forme creative come i video.
Serviranno anche persone che rispondano alle email che arriveranno dal web.
Si dovrà ripartire per paese, l'invio delle email alla mailing list.
A domani!!!!! :D
Mercoledì, 13:00
Rafael: Le cose non si fermano in questa settimana. Da qui usciranno delle equipe che continueranno a lavorare via internet.
E' un'equipe che continua a modificare. Arriva e se ne va gente.
Sembrerà un equipe molto disorganizzata, ma è la forma.Nella web stanno accedendo molte persone. Più di 500 ingressi in due giorni.
Potremmo fare un interscambio per capire cosa vediamo come necessario.
Saranno tutti oggetti che non possono durare a lungo, ma saranno sempre in cambiamento.
Definire il logo.
Logo è qualcosa che si può adattare a tutti i formati (da molto grande a fotina nel cellulare).
Non dovrebbe contenere la scritta in spagnolo.
Si potrebbe mettere due lingue: la lingua locale e la lingua internazionale più utilizzato nel posto specifico (es. in spagna, l'inglese; italiano/inglese; francese/inglese).
Questo sarebbe un logo iniziale, che va poi trasformandosi in qualcosa di più semplice. Percui serve prima spiegare cosa accadrà (tenendo nel logo la scritta di cosa è, da dove parte arriva, quando). Diverrà poi un logo più semplice. Potremmo fare anche una versione stencil da utilizzare soprattutto per i giovani, come un teaser.
Il logo potrebbe cambiare nel tempo.
Abbiamo poster dei disegni di Rafael Edwards. Potremmo fare un azione utile per fare un video.
Diego: La ciudadella come punto di incontro.
Rafael: anche altri punti istorici della città. Magari spostandosi da una all'altra.
Abbiamo la possibilità di prenotare un elicottero.
Paola: si potrebbe fare un grande foglio per terra. e la gente potrebbe compiere la marcia a piedi sul foglio. Si potrebbe aggiungere lo slogan "uno, due, tre, tanti!".
Rafael: Magari andando in moto, bici, piedi, auto... c'è anche un teleferico, autobus, metro... Una marcia nella città, attraverso i vari trasposti.
E vedere cosa dice la gente...
Ora ci dividiamo in vari gruppi e interscambiamo....